11 SETTEMBRE

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183 commenti:

Thomas Morton ha detto...

Ciao. Magari sta già lavorando su questo, ma volevo segnalare che non riesco più a visualizzare i vecchi commenti.
Quanto a Sigma... esiste un modo non volgare ed elegante per tradurre in italiano il termine inglese "attention whore"? Adesso che è rimasto solo, penso che dedicargli ulteriori energie sia davvero una perdita di tempo.
Piuttosto, potresti farci sapere quando sarà pronto il dossier sull'identificazione delle vittime?

Henry62 ha detto...

Ciao Thomas Morton,
in merito ai commenti, vorrei che restassero un elemento del tutto secondario del blog, anche perchè non ho molto tempo e questo tempo lo vorrei dedicare a fare degli approfondimenti.

Pensavo quasi di toglierli del tutto, comunque vedremo.

In merito al dossier identificazione delle vittime, darò adeguata comunicazione in home page.

In merito a Sigmatau, per me la questione è chiusa da tempo.

Ciao

Carlo ha detto...

Ciao, volevo fare i complimenti per il certosino lavoro che è stato fatto in questo blog...
Ho vagato a lungo nel web alla ricerca di un sito che desse risposte esaurienti sull'11 Settembre ma stavo per rinunciare...
Qui invece ho trovato pane per i miei denti...
Torno alla lettura...

Henry62 ha detto...

Ciao Carlo,
ti ringrazio.

Buona lettura!

omar ha detto...

Ciao Henry,

complimenti per il mastodontico lavoro di ricerca che hai fatto sull'identificazione delle vittime.

Molto ben curato ed esaustivo.


Una cosa che non ho compreso, è se i kamikaze al Pentagono siano stati identificati, e se sì in che modo.

Rammentavo che i parenti non avevano accettato il prelievo del dna,così da poter fare un confronto con il loro dna.

O mi sono perso qualcosa? :-)

Henry62 ha detto...

Ciao Omar,
per completare il dossier che mi ero riproposto di fare, manca ancora un pezzo, dedicato all'impulso che l'11 settembre ha dato nella ricerca dell'indagine forense del DNA e nello sviluppo di software per il confronto automatico di corredi genetici su popolazioni di grandi numeri di vittime.

Nello specifico, il DNA dei dirottatori del Pentagono ha consentito di individuare 5 differenti persone, i cui resti sono conservati dal FBI, in cui è stata riscontrata la presenza di due fratelli (stesso DNA mitocondriale, che proviene dal corredo genetico della madre).
La caratterizzazoine di alcuni "loci" del DNA ha consentito di attibuire questi individui alla zona geografica medio-orientale (anche su questo sarò più chiaro).

Comunque, solo per dare un esempio, guarda questo articolo di Repubblica di oggi:

http://urlin.it/dec6

mi pare sia significativo!

Grazie e buon anno!

Henry62 ha detto...

Sempre per Omar:
in merito all'identificazione dei 5 terroristi, intesa come associazione di un nome ai resti di un singolo individuo, NON mi risulta che siano stati identificati perchè, come giustamente dicevi, non erano disponibili campioni di familiari o degli stessi individui ante-mortem per poter fare un confronto.
Nulla vieta, però, che questo possa essere fatto un giorno che tali campioni siano disponibili.

Ciao

omar ha detto...

Ciao Henry,

grazie per le risposte.

Con il riscontro del dna di due fratelli, si può affermare che non vi è una certezza del 100%, ma vi è la "certezza del buon senso" :-)

Attendo con interesse l' ultimo articolo, e coplimenti ancora per le tue ricerche.

Buon anno!!

brain_use ha detto...

Tralascio di commentare le "cialtronerie" che richiederebbero autentiche scuse ufficiali.

Mi soffermo invece su quel nonostante non abbia capito una sega dei calcoli, non posso credere che imho è molto significativo: loro sono in possesso della Verità assoluta: non capiscono un beep e lo ammettono, ma non importa, la loro è La Verità...
Incredibile.

p.s.
(inutile farteli, ma) complimenti per l'ottimo lavoro anche in tema di Vittime dell'11/9: ho faticato un po' a sfogliare per la crudezza delle immagini, ma ne valeva la pena.

Henry62 ha detto...

Ciao Brain_use,
devo ancora concludere il lavoro sull'identificazione delle vittime con il pezzo sui nuovi sviluppi della ricerca sul DNA, che è veramente interessante ed importante.

Il mio intento era di diffondere conoscenza perchè chiunque potesse farsi una propria opinione e le immagini, per crude che potessero essere, riescono solo in parte a farci capire la reale situazione in cui operarono gli uomini delle squadre di soccorso.

Devo confessarti che io non condivido l'approccio di non mostrare gli aspetti più crudi della realtà, perchè è una forma di censura (anche se a fin di bene) che comunque impedisce di poter raggiungere una più completa consapevolezza.

Le vittime vanno onorate, ma si deve anche sapere cosa succede ad un corpo umano se si vuole ragionare di questioni importanti come il riconoscimento delle vittime.

Io devo comunque veramente complimentarmi con chi ha avuto la pazienza di leggermi, perchè sono convinto che tutti, comunque la pensassero, hanno condiviso il comune sentimento di solidarietà verso queste povere vittime: chiunque fra noi avrebbe potuto trovarsi al loro posto e questo non deve mai essere dimenticato.

Sono contento anche perchè è stato recepito il mio intento di condividere innanzitutto dei sentimenti, come la compassione e la pietà, quindi delle informazioni e su questo, devo dire, nessuno ha espresso pareri negativi per l'iniziativa ma ho raccolto solamente messaggi di ringraziamento e per me è importante.

Venendo a cose molto meno serie, come le vicende legate a LC, devo dire che ormai non mi stupisco più di niente, dopo aver visto a che livelli possono arrivare le discussioni su quel sito.

La frase riportata è un esempio, forse neanche il più eclatante, ma descrive bene lo spirito di questi "ricercatori della verità".

Un saluto e a presto,
Enrico

Thomas Morton ha detto...

Solo per unirmi ai complimenti di Brain_use. Articolo lungo e impegnativo, per varie ragioni, ma di grande interesse. Attendo la parte relativa al Dna che è quella che mi interessava ancora di più.

(L'articolo di Repubblica che hai postato a Omar mi pare un po' sospetto. Mi ricorda quelle società che tracciano il tuo albero genealogico e invariabilmente ti fanno discendere da Carlo Magno o Giulio Cesare)

Henry62 ha detto...

Ciao Thomas Morton,
ti chiedo solamente un po' di pazienza perchè sono veramente preso da mille impegni e sto rubando il tempo al sonno (oltre che alla famiglia...).

L'articolo sul DNA sarà, credo, interessante perchè effettivamente le novità sono veramente notevoli e riguardano tre specifici settori:

- ricerca sui marker;

- sviluppo di software per il confronto automatico di patrimoni genetici sulla scorta dei marker individuati al punto precedente;

- creazione di banche dati specializzate, anche su base geografica.

In merito all'articolo postato, la cosa più importante è l'individuazione di particolari "loci" che consentono di dare una caratterizzazione geografica di stirpe ai patrimoni genetici: è chiaro che si tratta di informazioni da prendere con una certa cautela, ma è comunque un approccio affascinante, non solo per la criminalistica.

Un cordiale saluto,
Enrico

usa-free ha detto...

Henry, se rubi tempo al sonno e alla famiglia per fare ricerche sull'11/9 questo è encomiabile (non esagerare però!), il fatto invece di dedicare il tuo prezioso tempo e le risorse per scrivere questi articoli su Luogocomune secondo me è tempo perso.

E' meglio dormire credimi, a meno che tu voglia proporre un'epica e utopica battaglia di "Henry contro l'ignoranza" :D

E' in fondo questo il motivo per cui il numero dei bar surclassa quello delle associazioni culturali, dei circoli scientifici dei teatri e via dicendo messi insieme.

La chiacchera da bar è il trionfo della democrazia popolare: è piacevole da noi si dice "ganassare", ovvero imbastire discussioni fini a se stesse sui più disparati argomenti senza averne alcuna competenza, col solo scopo di chiaccherare tra un sorso di birra e l'altro.Ognuno può esporre la sua panzana e si discute anche, ma il fine non è culturale, è solo conviviale :)

Ora LC devi immaginarlo come un grosso bar dove si va per sproloquiare e passare il tempo e nulla più. Se uno va lì per parlare seriamente, viene buttato fuori (e a ragione!) perchè rovina la "ganassata" :)

L'unico atto da reiterare ogni tanto è prendere in giro l'oste dicendogli appunto "ehi sei un oste però, non un ricercatore! adesso non esagerare che poi ci credi davvero!"

In tutta franchezza: hai mai ammesso solo per ipotesi che Mazzucco si sia seriamente documentato? Come fai tu o altri? E' faticoso documentarsi! Io penso che per Mazzucco la cosa più importante sia attrarre persone sul suo sito, perchè con questo ci campa e soddisfa il suo ego basato sul numero e non sulla qualità.

Del resto la sbobba che dà in pasto ai suoi lettori (seven is exploding, queste notizie di ventesima mano sulle protezioni termiche , ecc) è come la birra annacquata che trovi nei bar scrausi: è na schifezza, però costa poco e il bar è sempre pieno di chiaccheroni alcolizzati.

Può essere triste e mortificante per la cultura, ma per me è perfettamente lecito e anche necessario, purchè sull'insegna ci sia scritto "osteria da Massimo" e non "associazione ricercatori 11//9" :D

Quindi se non ti piacciono le bettole resta a casa a dormire che non può che giovarti :)

un saluto!

PS: se ritieni questo commento troppo offensivo hai la mia approvazione a cancellarlo

Henry62 ha detto...

Ciao Usa_free,
le critiche le accetto sempre, purchè siano scritte in modo educato.

Se non accettassi critiche, non terrei aperto uno spazio commenti.

Se mi occupo di Luogocomune e delle sciocchezze che lì ogni tanto compaiono è solo perchè voglio che resti traccia nei motori di ricerca delle scempiaggini che vengono dette.

Pensi forse che noi scriviamo per noi?

No, io scrivo per chi viene sulla rete perchè si pone, giustamente, delle domande e l'ultima cosa che desidero è che trovi solamente le risposte di gente come quella che frequenta quei siti...

Per questo, per me, è importante controbattere ciò che strillano da quei siti così come diffondere, pur con tutti i miei limiti, informazioni.

Da qualche tempo mi sto interessando anche del caso JFK e in rete puoi già trovare alcune mie riflessioni all'interno di lavori più ampi.

Mi interesso della vicenda di Lady D e sto valutando l'idea di aprire una sezione del mio blog anche a queste vicende...

Spero di averti chiarito i motivi delle mie scelte.

Non mi interessa la polemica fine a se stessa, ma se questa è funzionale ad ottenere circolazione di idee, allora sia benvenuta.

Ciao

Henry62 ha detto...

Messaggio per FRANZ

Ti ringrazio per il messaggio.
Ho provato a verificare il sito che mi hai segnalato, ma non ho trovato niente; per caso, non avresti un link da mandarmi con lo stesso metodo?

Ti chiederei la cortesia di un messaggio comunque, anche per dirmi che non lo hai trovato.

Grazie e a presto.

federico ha detto...

ah qvesti komplottisten

scusa henry, forse sono un po' rinco… ma non riesco bene a capire la diatriba sui piani upgradati. Mazzucco sostiene che sono stati colpiti SOLO i piani che erano stati dotati di una supplementare protezione termica, ma questo cosa vorrebbe dimostrare? (o almeno: cosa vorrebbe insinuare?)

grazie

Henry62 ha detto...

Ciao Federico,
credo che il mio pezzo e le reazioni provocate si prestino a diverse chiavi di lettura.

Innanzitutto nel WTC2 NON sono stati colpiti i piani upgradati, se non il 78° che, peraltro, è stato solo marginalmente colpito dalla parte estrema dell'ala sinistra.

Quindi l'affermazione di Mazzucco non è corretta e induce a conclusioni falsate.

Nonostante io stesso abbia parlato due anni fa di queste cose anche su LC, Mazzucco e la sua comunità di utenti di LC ignoravano tranquillamente la cosa.

Però in questi due anni non sono rimasti zitti, ma hanno fatto confusione e sono stati prodotti due video e un libro in cui si insinuavano dubbi tremendi.
Ora scopriamo che non sapevano nemmeno quale fosse il reale stato dell'edificio al momento dell'impatto.
Non ti parlo dell'amianto o dei 108 piani...

Se l'aereo colpisce i piani upgradati è una coincidenza, se colpisce quelli non upgradati è una coincidenza...

Ti sembra il modo di ragionare corretto per approcciare un'analisi?

Ti risparmio poi le mie valutazioni sulle altre chiavi di lettura, perchè immagino tu possa intuirle.

Ciao

federico ha detto...

capire cosa è successo veramente l'11 settembre certe volte è più facile che capire le diatribe luogocomune vs altri…

hai visto l'ultimo articolo di massimo mazzucco?
io veramente non riesco più a starci dietro (forse dovrei semplicemente impegnarmi di più: sono poco diligente)

se ho capito bene vi accusa di avergli fornito un articolo falso per screditarlo…

Henry62 ha detto...

Ciao Federico,
Mazzucco sta solo raccogliendo ciò che ha seminato e sta cercando, senza riuscirci, di contenere i danni.

Francamente, non mi interessa.

Ciao

brain_use ha detto...

Mazzucco deve delle doverose scuse ai debunker e a John in particolare.

Sono d'accordo.
Ma, prima di tutto, Mazzucco deve delle scuse ai suoi utenti, e in particolare a tutti quelli che hanno manifestato il loro sostegno a suon di soldoni ricevendo in cambio questo infimo livello di verifica dei contenuti pubblicati.

Se un articolo inventato di sana pianta è passato indenne al vaglio "attento" del proprietario di LC, quanto sono affidabili gli altri articoli pubblicati su quel sito?
Magari articoli la cui fallacità è meno evidente?

La mia risposta personale la puoi indovinare facilmente... ;-)

federico ha detto...

ciao

è possibile visualizzare questo articolo "sotto gli occhi di tutti"? mi piacerebbe vedere la fonte del "casino" (mazzucco, come sai, l'ha vergognosamente cancellato).

PS
scusa "l'offensivo" avvertimento, ma… state in campana. ;-)

ciao

Henry62 ha detto...

Ciao Federico,
ho aggiunto in testa al mio commento un link tratto dal forum di Crono911 dove un utente ha postato un riferimento alla pagina zippata prima della cancellazione.

Accedi al documento html Article e potrai vedere il "famigerato" articolo di Marcoanton.

Ti ringrazio per il consiglio, ma a differenza di Mazzucco, qui io pubblico solo articoli miei e su Undicisettembre è la stessa identica cosa, cioè l'autore è comunque persona conosciuta.

All'interno del Gruppo c'è sempre discussione e si possono avere opinioni anche diverse, ma riteniamo che sia proprio dal confronto di idee e dalla comune amicizia che nasca lo spirito di collaborazione che contraddistingue il nostro approccio alla ricerca.

Mi viene francamente da ridere nel leggere certe sciocchezze scritte da qualcuno in merito a queste diverse posizioni.

Ciao

Henry62 ha detto...

Federico,
in merito invece alla possibilità di qualche scherzetto da parte di qualcuno, ti vorrei segnalare, solo per darti un'idea, il modo in cui ci siamo comportati quando ho ricevuto l'immagine dei resti di AA77 nel "A-E Drive" del Pentagono.

Nonostante la possibilità di fare lo scoop, abbiamo ritenuto di procedere con la massima cautela e di pubblicare la cosa solamente a fronte di qualche elemento di prova.

Fra l'altro, colgo l'occasione per comunicare che ho individuato l'autore della fotografia ed un testimone che era presente quando è stata scattata la foto.

Ho anche determinato la data esatta di quando l'immagine è stata scattata.

Ciao

federico ha detto...

quello che mi ha un (bel) po' deluso della trasmissione di augias è quando lui ha contestato l'affermazione del "buco di 5 metri". Molto giustamente il conduttore ha detto che il buco "da parte a parte" era di 5 metri (cito a memoria), ma il "segno" delle ali erano perfettamente compatibile con un boeing dal punto di vista della grandezza e della inclinazione. Chiesa ha contestato l'affermazione e augias ha detto che gli avrebbe fatto vedere una foto: POI SI E' DIMENTICATO!!

che delusione :(:(:(

Henry62 ha detto...

Caro Federico,
onestamente non si poteva pretendere di più.

Augias non è un debunker, ma sono convinto che si sia documentato perchè ricordo una sua precedente trasmissione (famosa per l'errore di posizionamento del Boeing rispetto al modello del Pentagono!) in cui mi sembrava più orientato a favore di ipotesi alternative.

Questa intervista a Chiesa è stata per molti versi significativa, perchè Chiesa ha smesso di dire che lui poneva solo domande e ha fatto delle affermazioni.

Ciascuno poi potrà giudicare da solo il livello di queste affermazioni.

Tu sai come la penso...

Ciao

Teardrop ha detto...

Caro Henry..

la tua analisi del video mi sembra paradossale.

prendiamola per buona!

il deinterlacciamento ha cancellato tutte le righe pari o dispari di ogni singolo frame...

considerato che la striscia di fumo è nell'inquadratura significa che la striscia di fumo sulle righe pari o su quelle dispari già c'era..

infatti il frame è diviso in due field da 1/60 l'uno e possiamo anche ipotizzare che in un sessantesimo l'aereo non c'è, mentre in un altro sessantesimo ci sia...

ma il fumo c'è... e considerato che il fumo non può arrivare prima dell'aereo... quindi in quel sessantesimo l'aereo DOVEVA essere ripreso.

qual'è la tua teoria?
il fumo è sulle righe pari, ma l'aereo sulle righe dispari
OPPURE
il fumo è sulle righe dispari e l'aereo sulle righe pari?


provo a metterla in un altro modo:

in uno dei frame [che secondo noi è solo un field in realtà] notiamo tre cose:

1 a destra c'è il fumo dell'aereo.
2 a sinistra la facciata è integra
3 in mezzo manca un aereo.

e queste tre cose avvengono nel medesimo sessantesimo di secondo, o se preferisci sulle medesime righe.

posso capire la teoria che in due momenti diversi l'aereo può essere prima fuori e poi dentro la ripresa...
in modo che se deinterlacciamo cancellando malauguratamente il sessantesimo in cui c'è.. l'aereo sparisce...

non voglio argomentare sul fatto che questo non possa accadere...
lo prendo per buono..
ma non può accadere quando nel campo c'è il fumo dell'aereo...

se in 1/60 c'è il fumo, è un sessantesimo di secondo che deve avere anche l'aereo che lo genera!

T.

Henry62 ha detto...

No Teardrop,
non hai capito cosa ho scritto.

Cerco di spiegrami meglio.

Noi non sappiamo come sia stato deinterlacciato il video originale e a seconda del metodo, possiamo avere o il field pari, o il field dispari oppure una interpolazione dei soli field pari con duplicazione delle linee (o idem per la possibilità dei field dispari) oppure addirittura una interpolazione dei field pari e dispari.

Attenzione all'uso che ho fatto delle o e delle e.

Osservando il risultato nessuno può dire che metodo sia stato utilizzato.

Quello che è certo è che nessuno che sia sano di mente può dire che semplicemente deinterlacciando possano sparire degli oggetti presenti nel field che viene mantenuto.

Chi mi mette in bocca la frase che deinterlacciando sparirebbero degli oggetti presenti nel field, lo fa in cattiva fede utilizzando uno strawman argument, perchè io non ho mai detto questo.

Io dico semplicemente che se ci si aspettava di vedere un aereo come nei filmati dell WTC, possiamo tranquillamente scordarcelo, perchè tutti gli aspetti che ho descritto separatamente nei miei post intervengono in realtà contemporaneamente nel determinare la qualità del filmato finale.

Guarda caso, l'anomalia dei filmati sarebbe relativa all'unico oggetto che si muove ad altissima velocità nelle riprese, perchè tutti gli altri oggetti sono molto più lenti (compresi i rottami in volo, che poi cadono a terra proprio vicino alla camera, quindi erano già molto lenti...).

Per quanto riguarda il fumo, per me NON è fumo ma carburante nebulizzato che esce dall'ala sinistra danneggiata negli urti contro i lampioni (questo giustifica il fatto che la "nube" è davanti alla fusoliera e non dietro, come dovrebbe essere se fosse fumo che esce dal motore destro).

La dimensione della "nube" giustifica la mia ipotesi, anche perchè questa "nube" sarebbe in una zona fra l''estremità dell'ala sinistra e la telecamera, cioè lontana dalla zona del getto del motore e dalla turbolenza massima.

Questa nube sarebbe quasi ferma rispetto allo sfondo e questo risulta ancora compatibile con l'ipotesi che possa essere carburante nebulizzato nell'atmosfera che esce dall'estremità alare danneggiata.

Per quanto mi riguarda, ti ribadisco che non ha alcun senso fare analisi di questi filmati MPG senza conoscere la qualità dell'originale di partenza: la mia ipotesi è che tutto il processo di ripresa, memorizzazione, quindi deinterlacciamento, con digitalizzazione e compressione MPG abbia fatto degenerare la qualità del video al punto da rendere impossibile qualunque valutazione.

Da qui a parlare di solo deinterlacciamento mi pare che ci sia una bella differenza.

Ripeto che non è vero che se un oggetto è passato davanti alla telecamera, questo doveva essere visibile nel video: dipende da tanti fattori e lo stesso discorso vale anche in fotografia, come nell'esempio che ho pubblicato dell'immagine scattata nella metropolitana in cui si vede l'effetto fantasma della persona davanti al muro.

In merito alla tua valutazione su fumo e aereo, ti faccio solo una domanda: a che velocità si muove la "nube" rispetto allo sfondo?

Il fumo (o "nube" o carburante nebulizzato), in realtà, rispetto allo sfondo è quasi fermo, e allora ti chiedo, su cosa si basa la tua asserzione che se vedi il "fumo" dovevi per forza vedere l'aereo?

Sul niente.

Ciao


ps:

Vorrei ricordare a te e a tutti che io non analizzo i filmati rilasciati dal DoD e, anzi, secondo me l'errore sta proprio nel volerli analizzare e ricavare conclusioni che poi vengono estese alla realtà... se nei filmati l'aereo non si vede, non si può assolutamente dire che l'aereo non c'era nella realtà, perchè i video rilasciati non sono affatto una descrizione "vera" di ciò che avvenne, ma sono frutto dei processi che ho descritto nei miei articoli, per cui, se pensi che nemmeno i colori sono quelli reali ma sono semplicemente il frutto di un algoritmo matematico, immagina cosa potrebbe succedere ai contorni degli oggetti...

Spero di avere chiarito meglio il discorso.

Ciao

Teardrop ha detto...

l'aereo andava velocissimo e l'otturazione era lenta.

OK!

per semplicità considero la direzione della camera e il movimento dell'aereo perpendicolari.

l'otturazione è 1/60 di secondo.
la velocità dell'aereo è di 238/ms

secondo i miei calcoli, sperando non siano sbagliati, corrisponde ad uno spostamento di 4 metri nel tempo di otturazione, molto meno che un decimo della lunghezza dell'aereo.

facciamo un decimo. provo a fare un piccolo grafico, le x rappresentano l'aereo, la linea lo spostamento

t0=0/60s ...XXXXXXXXXX
t1=1/60s ..._XXXXXXXXXX

questo da un idea del rapporto tra lo spostamento nel tempo di otturazione e le dimensioni dell'aereo.

diciamo che il decimo del muso e il decimo della coda vengono mangiati dall'effetto fantasma che consente di vedere lo sfondo...

ci mancano ancora 8 decimi di aereo, dove sono andati?

__________________________________


riguardo al deinterlacciamento le possibilità che citi sono:

1. abbiamo solo i field pari oppure dispari

ci dovrebbero rimanere metà delle righe dell'aereo, dove sono?

2. abbiamo un interpolazione dei field pari oppure dispari con raddoppio delle linee

in questo caso avremo dei pixel dell'aereo, dei pixel interpolati tra due pixel dell'aereo e dei pixel interpolati tra l'aereo e lo sfondo... in che momento l'aereo sparisce?

3. abbiamo un interpolazione tra il field pari e il field dispari

per quanto possa essere complicato l'algoritmo di deinterlacciamento qualche pixel dell'aereo su un field che è interpolato con un pixel dell'aereo sull'altro field ci dovrebbe pur rimanere, o no?

___________________________________


l'ultima cosa: il fatto che la nube bianca sia carburante nebulizzato dall'ala sinistra spiegherebbe perchè è davanti e non dietro a *quale* fusoliera? ;)

T.

Henry62 ha detto...

Caro Teardrop,
io stesso ho fornito dei dati in merito a quanto tu vorresti stimare, in particolare ho segnalato che devi scomporre la velocità dell'aereo, punto per punto della traiettoria, nelle componenti normali e tangenziali all'ipotetica circonferenza ottenuta considerando la telecamera (o meglio i CCD) come centro di istantanea rotazione e raggio che congiunge, sempre punto per punto della traiettoria, il CIR con l'aereo.
Ottieni così dei fasci di cierconferenze concentriche (centro nel CCD) e raggio variabile( prima decrescente, poi crescente, perchè l'aereo, nella fase finale del volo, prima dell'impatto, cambia la sua posizione reciproca rispetto al CCD).

Ho anche spiegato che per soli motivi geometrici l'aereo subisce una accelerazione in senso "parallelo al CCD, oltre all'aumento dovuto al fatto che l'aereo accelera la propria spinta.

L'effetto ghost è presente, come lo intendi tu, in coda e non in punta, pechè è la coda che va a mischiarsi col fondo scuro immobile, mentre la punta si mischia con la fusoliera che la segue.

Non sapendo cosa rappresenta un singolo fotogramma del filmato MPG, tu assumi l'ipotesi a te più comoda che sia un field (1/60esimo di secondo, pari a circa 4 m di spostamento) se invece fosse un frame ottenuto dall'interpolazione dei due field? Sarebbe l'equivalente di 1/30esimo di secondo, cioè di uno spostamento primitivo doppio.
Coi dati che abbiamo non possiamo saperlo.

A tutto questo devi aggiungere il fatto che tu trascuri che di 30 fotogrammi al secondo, ciascuno ottenutop come sappiamo, il sistema ddi memorizzazione ne salvava 1 e non sappiamo quale all'interno della sequenza dei 30 fotogrammi e in 1 secondo l'aereo percorre 237 m circa... probabilmente in uno dei 30 fotogrammi l'aereo compariva, ma non è stato salvato...

Tu non puoi considerare solamente l'ipotesi che più ti si addice con le ipotesi che vuoi dimostrare e da lì chiedere spiegazioni e pensare che tutto sia complotto; estendi le tue ipotesi a tutte le possibili situazioni e poi capisci da solo che salvare 1 frame su 30 significa perdere i 29/30esimi delle informazioni per ogni secondo, di queste poche informazioni ne perdi un'altra metà se deinterlacci tenendo un solo field, ma non devi dimenticarti che non stai lavorando su quello che è successo in realtà, ma su quello che è stato salvato e che quindi, la filiera di registrazione, come ho sempre detto, assume un valore fondamentale.
Se il videoregistratore può registrare 240 linee verticali, significa che per ogni linea orizzontale può salvare 120 punti bianchi separati da un punto nero, ma se l'immagine è a colori, le 240 informazioni per linea sono comprensive anche di cambiamenti di colore e luminosità, per cui i limiti diventano presto evidenti.
Se l'aereo già è un alone per effetti di blur, poi subentra un ulteriore filtraggio in fase di registrazione, quindi si deinterlaccia e si comprime in MPG (hai presente come funziona la compressione MPG, in pratica, visto che parliamo solo di I-frame, ciascun fotogramma viene compresso con metodologia simile a quella JPG di cui non conosciamo il deterioramento delle immagini) e tutto questo, per quanto mi è dato supporre, porta a confondere l'aereo con lo sfondo (da qui la nascita della nuvola di pixel colorati presenti nella zona dove dovrebbe vedersi l'aereo secondo logica, pixel colorati che "per combinazione" hanno i colori dlla livrea della AA.

Credo che più di quanto ho scritto non si possa effettivamente dire, perchè ogni analisi fatta sui filmati DoD è per me priva di senso tanto più quanto più piccolo è il livello di granularità del campione utilizzato (altro che livello pixel!).

Ciao

Henry62 ha detto...

Sempre per Teardrop,
tu dici

"ci dovrebbero rimanere metà delle righe dell'aereo, dove sono?"

Attenzione, i field NON sono metà delle righe, ma sono l'intera immagine ottenuta con metà della risoluzione verticale, quindi non è che l'aereo viene "scomposto" in righe e se ne prendono la metà per field, ma ciascun field, in cui è presente tutto l'aereo, ma con un numero di "campioni" orizzontali pari alla metà di quelli che comporranno il frame complessivo, viene composto in un frame prendendo una riga da uno e una riga dall'altro field.
In pratica, nel fimato originale, una riga dell'aereo rappresenta l'aereo al momento x e la riga dopo al momento x-1/60, cioè spostato di circa 4 metri prima...

E sto parlando di filmato originale privo di ogni effetto di filtraggio.
Immagina, solo per esempio, il profilo del timone contro il cielo, in cui una riga rappresenta un pezzo di timone e la riga immediatamente successiva rappresenta lo stesso punto col timone 4 metri prima: se il punto considerato è il profilo del timone all'istante x, la riga successiva rappresenta lo sfondo 4 metri prima del profilo del timone!

Quindi : timone/cielo/timone/cielo... che profilo pensi di vedere?

Ora togli ili cielo e metti uno sfondo scuro...

Ciao

Teardrop ha detto...

> la mia ipotesi è che tutto il
> processo di ripresa,
> memorizzazione, quindi
> deinterlacciamento, con
> digitalizzazione e compressione
> MPG abbia fatto degenerare la
> qualità del video al punto da
> rendere impossibile qualunque
> valutazione.

è una ipotesi comoda nella sua capacità di svalutare i risultati di un analisi quando potrebbero essere diversi da quelli voluti.

purtroppo non sei in grado di descrivere una procedura che ha la probabilità di generare questo risultato, ma deduci dal risultato che una procedura deve averlo provocato. Non descrivendo una possibile procedura che ipotizzi generare quel risultato, ne io ne altri possiamo contestarti nello specifico. in questo senso la teoria non è falsificabile.

ad ogni modo, nonostante giudichi impossibile l'analisi del video, proponi spiegazioni di ciò che si vede come:
1. l'aereo perdeva carburante
2. lo perdeva dall'ala sinistra

cosa ti fa ritenere che lo perda dall'ala sinistra? come fai a mettere la nube a sinistra dell'aereo?

io dico che è a destra! perchè non può essere? ;)

T.

Henry62 ha detto...

Caro Teardrop,
qui dobbiamo essere chiari e non mi sto riferendo a te nello specifico, ma in generale alla posizione di chi sostiene che i filmati del Pentagono siano stati alterati e quindi l'11 settembre non si sia schiantato un Bo757.

Io ho sempre sostenuto che fare analisi a livello pixel dei filmati distribuiti dal DoD per poi estendere i risultati di questa analisi a ciò che avvenne al Pentagono quel giorno è del tutto equivalente a fare un'analisi chimica del toner di una fotocopia per affermare che il documento originale fotocopiato è autentico oppure no.
L'analisi chimica può essere perfetta ed eseguita con maestria, ma il legame fra fotocopia e ciò che si vorrebbe dimostrare non esiste a livello logico.
Qui è lo stesso.
Capisci che non ha senso?

Quello che penso di aver dimostrato nei miei post (e il tuo commento me lo conferma) è che questioni solamente tecniche, che dovrebbero pertanto essere ben chiare ai tecnici del settore, possono (attenzione che dico "possono") influenzare in maniera anche controintuitiva ciò che appare nel filmato.

Dai risultati non è possibile sapere quale fosse lo stato del video di partenza.

Detto questo, ripeto che basta il legittimo dubbio per affermare che una presunta prova non sia più da considerarsi tale...

Forse perchè sono abituato ad avere a che fare con avvocati, ma per me basta il legittimo dubbio per non fare accettare una "prova" e quando non si ha una prova, non ha senso parlarne.

L'analisi dei filmati rilasciati al pubblico dal DoD non è e non potrà mai essere una prova di alcunchè sia avvenuto quel giorno.

Bisogna osservare e analizzare solamente i filmati originali.

Tutto il resto è fuffa: sono stato abbastanza chiaro?

Mi stupisce, anzi, che si sia perso del tempo su queste copie mal fatte dei filmati per cercare di usarle come prova, senza prima affrontare le questioni che ho posto.

Per questo motivo non esiste alcun Rapporto sui filmati, perchè al massimo un eventuale Rapporto può solo dire che i filmati non sono originali, ma copie... e quello lo sappiamo già tutti, no?

Un conto è rilasciare un filmato per far divulgare il contenuto al grande pubblico, a livello di informazione, un altro è fare un'analisi tecnica su quel filmato e attribuirgli valore di prova.

La tua considerazione sulla "comodità" o meno di un'ipotesi non ha senso.

La questione è una sola: ciò che affermo è vero o no?

Se si il discorso è chiuso.

Se no, mi si confuti la possibilità che questo sia avvenuto e allora vi darò ragione, ma finora si è preferito attaccarmi personalmente (non mi riferisco a te) perchè non si può in alcun modo attaccare ciò che scrivo; mi dispiace, ma su queste basi non ci può essere nemmeno un confronto.

Invece, anche recentemente, si sono inventati strawman argument per cercare di buttare fumo negli occhi, mi riferisco a presunte faq sui filmati, ma questo può accontentare chi non sa nemmeno di cosa stiamo parlando e non certo chi ha conoscenze tecniche.

Nei miei post ho invece dimostrato cose che finora nessuno, ripeto nessuno, aveva nemmeno sfiorato, come per esempio la questione della diversa risoluzione orizzontale e verticale dell'immagine già a livello nativo.

In merito alle mie ipotesi che l'aereo perdesse carburante dall'ala sinistra, io ho ricavato queste ipotesi dall'analisi "balistica" degli urti delle ali con i pali dei lampioni.
A suo tempo chiesi anche delle immagini, che ho, in cui si mostravano le simulazioni degli impatti.

Se tu ipotizzi che il fumo sia a destra, per me lo puoi fare benissimo, è un problema tuo, non mio.

Io non devo di certo convincere nessuno e formulo semplicemente le mie ipotesi più probabili.

Ciao

Henry62 ha detto...

Caro Teardrop,
tu scrivi:

"...
è una ipotesi comoda nella sua capacità di svalutare i risultati di un analisi quando potrebbero essere diversi da quelli voluti.

purtroppo non sei in grado di descrivere una procedura che ha la probabilità di generare questo risultato, ma deduci dal risultato che una procedura deve averlo provocato. Non descrivendo una possibile procedura che ipotizzi generare quel risultato, ne io ne altri possiamo contestarti nello specifico. in questo senso la teoria non è falsificabile."


Cosa significa che non sarei in grado di descrivere una procedura che ha la probabilità di generare questo risultato?
Credo che tu non abbia veramente le idee chiare degli argomenti che stiamo trattando.

La procedura da seguire per creare un MPG a partire da un analogico non ammette molti dubbi...
Il problema non è la procedura, ma i parametri di alcuni processi fondamentali che la compongono: che qualità di partenza aveva il filmato originale registrato?
Come è stato fatto il deinterlacciamento?
Come ha impattato la compressione MPG?

Tutto il resto, fissati questi punti, viene di conseguenza, ma nessuno al momento sa dare una risposta a queste semplici domande.

Se invece questo era il tuo modo per gettare la spugna e ammettere che tutto quello in cui hai ciecamente creduto finora si è rivelato essere una bufala, ebbene mi dispiace di averti dato questa delusione, ma la realtà è questa, il resto sono chiacchiere.

Ciao

Teardrop ha detto...

> Cosa significa che non sarei in
> grado di descrivere una procedura
> che ha la probabilità di generare
> questo risultato?

significa che la tua spiegazione è:
"il filmato è sottoposto ad una procedura che ha fatto questo"

adesso te lo do io il legittimo dubbio. pensa a fare il perito consulente cosi.

signor giudice, l'imputato è innocente, non sappiamo da dove è partito il colpo, sappiamo solo che ha colpito la vittima, quindi il proiettile sarà rimbalzato da qualche parte!

non sappiamo da dove è partito il colpo [non abbiamo gli originali
sappiamo solo che ha colpito la vittima [l'aereo è sparito]
sarà rimbalzato da qualche parte [sarà stato il deinterlacciamento]

su quali possibili oggetti? con che possibili traettorie? sono coerenti con gli altri elementi? quali sono i possibili elementi che supportano o non supportano queste ipotesi?

sto solo dicendo che il giudice li vorra vedere uno o due scenari descritti dettagliatamente, o grida "legittimo dubbio! tana libera tutti!"

quello che manca è una descrizione di uno scenario puntuale in cui facendo quello che tu dici essere successo al filmato, l'aereo diviene un piccolo inconsistente alone violaceo.

ti comporti come se sono str*** io che non ce lo vedo un algoritmo di deinterlacciamento a cancellare un pezzo dell'immagine.
[e nei miei post ho spiegato anche perchè, compreso il caso che abbia "interpolato" i due field]

chiedi: "ciò che dico è vero si o no?"

Si! e No!

si quando dici che non si può desumere dal filmato che non c'era l'aereo o che l'aereo non si è schiantato... sopratutto in relazione agli altri elementi.

comunque io non ho mai detto che non essendoci l'aereo nel filmato ALLORA non esiste l'aereo, oppure l'aereo non si è schiantato, o simili.

no quando insisti che comunque è normale che l'aereo non ci sia. io credo che dovrebbe esserci e che la sua assenza sia una grossa anomalia.

pure con tutta la buona volontà, un aereo credo che dovrei vedercelo.

e non mi rincuora sapere che l'aereo non c'è in nessuno dei molti altri filmati.
e non mi rincuora che non ce li mostrino gli altri filmati...

perchè se sono stati capaci di vedere un aereo dove non c'era, magari sono stati anche capaci di non vederlo dove c'èra.

ma questa è un altra storia, ed è solo la mia incapacità di comprendere perchè mai non dovremmo vederli se sono irrilevanti.

T.

Teardrop ha detto...

ah, riguardo alla nube, non è che penso che sia fumo o che sia a destra...
ma volevo vedere se mi dicevi che dal filmato si vedeva che era più vicina che l'aereo ;)

T.

Henry62 ha detto...

Caro Teardrop,
il punto è uno solo: i filmati rilasciati al pubblico dal DoD finora non sono delle prove e non possono essere studiati come se lo fossero.

Chi lo ha fatto ha sbagliato e, se posso, lo ha fatto grossolanamente.

La conoscenza tecnica fine a se stessa unita ad innamoramento di una tesi porta generalmente a conclusioni catastrofiche.

Tutto il resto appartiene al mondo delle libere ed opinabili opinioni personali e ognuno ha la medesima autorevolezza per sostenere tutto ed il contrario di tutto.

Nei tuoi post ho visto trasparire prima i pregiudizi dettati da convinzioni su cui basavi le tue valutazioni, poi l'amarezza di esserti reso conto che quelle fondamenta non erano così solide come pensavi e quindi le tue valutazioni conclusive sono nel campo delle opinioni, non dei fatti.

Tu scrivi:


"e non mi rincuora sapere che l'aereo non c'è in nessuno dei molti altri filmati.
e non mi rincuora che non ce li mostrino gli altri filmati...

perchè se sono stati capaci di vedere un aereo dove non c'era, magari sono stati anche capaci di non vederlo dove c'èra.

ma questa è un altra storia, ed è solo la mia incapacità di comprendere perchè mai non dovremmo vederli se sono irrilevanti."



Personalmente penso che tu stia solo recriminando sul nulla.
Quando usciranno nuovi video, se usciranno, li analizzeremo, ma l'assenza di prove non è mai prova di assenza...

Ciao

Ciao

Henry62 ha detto...

Teardrop,
sempre per restare in argomento su cosa sia lecito aspettarsi in un video e cosa invece possa accadere nelle riprese e successive elaborazioni digitali, dai un'occhiata a questo video:

Http://www.youtube.com/watch?v=3CSeOIiCbKA

e osserva cosa succede all'aereo quando lo zoom allarga il campo di ripresa.

Pensi che qualcuno abbia volutamente manomesso il filmato o è più probabile che sia intervenuto il meccanismo di compressione a fare delle interpolazioni, con conseguente scomparsa dell'aereo...

Io propendo per la seconda ipotesi, ma la mia è solo un'opinione.

Adesso, chi sostiene che è impossibile far scomparire un aereo dalle riprese senza per forza dover pensare ad una manomissione volontaria, mi dimostri che qui c'è un intervento volontario di "censura".

Ciao

Spaghetti-Project ha detto...

"Nei tuoi post ho visto trasparire prima i pregiudizi dettati da convinzioni su cui basavi le tue valutazioni, poi l'amarezza di esserti reso conto che quelle fondamenta non erano così solide come pensavi e quindi le tue valutazioni conclusive sono nel campo delle opinioni, non dei fatti."

ma ti rendi conto di quanto è offensivo ri-raccontare la discussione in questo modo:
"ahah.. sei arrivato con i tuoi pregiudizi, te li ho smontati con legiadria e te ne vai con la coda tra le gambe!"

ma questa non è discussione, questa è narrativa!

se non ti spiace vorrei essere io quello che dice di cosa sono convinto fermamente e quali delle mie convinzioni vacillano o crollano.

e gradirei che se stiamo discutendo restassimo sul tema della discussione, senza che uno dei due si faccia anche arbitro "ecco vedi, ora ti ho convinto! eri cieco e ti ho ridato la vista"

cosa devo risponderti?
che a me non sembra di aver cambiato idea ma che sei tu l'esperto?

spero che tu ti renda conto che questo è scorretto nei miei confronti.

"Http://www.youtube.com/watch?v=3CSeOIiCbKA

e osserva cosa succede all'aereo quando lo zoom allarga il campo di ripresa."

è un filmato di sette minuti, l'ho guardato ma non ho capito a cosa ti riferisci, indicami gentilmente il minuto-secondo circa in cui guardare.

T.

Henry62 ha detto...

Teardrop alias spaghetti-project,
non c'è niente di offensivo nel valutare un cambiamento di tono dei tuoi post che è del tutto evidente, a maggior ragione se tale cambiamento non è stato "voluto" ma è frutto di un processo graduale di valutazione.

Qui non ci sono ruoli definiti: tu hai fatto domande ed io ti ho risposto e siccome non mi stai contestando delle affermazioni specifiche ma mi proponi delle tue opinioni, io le accetto ma non le condivido.

Mi pare che si sia su un piano perfettamente paritario e non ci sia alcuna scorrettezza.

Tu puoi dare la tua valutazione delle tue convinzioni e delle mie affermazioni, ma non puoi certo vietare ad altri, nello specifico al sottoscritto, di avere la propria opinione delle tue convinzioni e di sostenere le proprie affermazioni così come sono espresse dai commenti che stai postando e dai miei articoli.
La mia opinione, te lo ribadisco, è che tu non sia più così saldo su alcuni punti che prima accettavi come dogmi.
Potrei chiaramente sbagliare, ma, onestamente, non credo sia questo il caso.

Comunque, come ti ripeto, non sono mai stato interessato nè ad avere proseliti nè a far cambiare opinione alle persone.

In merito al filmato, spero di non aver sbagliato link, ma mi riferisco all'aereo che passa dietro alle Torri Gemelle e che, ad un certo punto, in coincidenza con una variazione della focale, "sembra" scomparire.

Ora non posso verificarlo ma è uno di questi due:

http://it.youtube.com/watch?v=ulMKlBinqYI

http://www.youtube.com/watch?v=3CSeOIiCbKA


(probabilmente è il primo, perchè la cosa è piuttosto evidente - se fosse stato nel secondo lo avresti visto sicuramente).

Ciao e scusami se ti ho indicato un link non corretto.

Teardrop ha detto...

Ciao Henry.

allora ho visto il filmato.

l'effetto è chiaramente creato dal modo in cui è stato usato lo standard mpeg-4 per il quale solo alcuni frame, detti keyframe, sono ottenuti dalla sorgente, mentre i successivi frame sono descritti come variazione significativa rispetto al keyframe.

nel video quindi l'aereo è prima confuso, poi ben disegnato, poi di nuovo confuso, e cosi via.

bisogna sottolineare due cose però:
1. noi non stiamo vedendo un frame in cui l'aereo si confonde... noi stiamo vedendo il keyframe e le sue variazioni, quindi un nuovo keyframe. quello non è l'aereo confuso, ma la sommaria descrizione di cosa cambia rispetto al keyframe.
2. per fortuna i pochi frame che abbiamo del video del pentagono sono tutte immagini prese dalla sorgente video, e non descritte come variazioni di un keyframe. ma se credi che questo effetto sia rilevante possiamo discuterne.

T.

Henry62 ha detto...

Ciao Teardrop,
non fraintendere il mio discorso.

L'esempio del filmato, fine a se stesso, mi serviva solamente per far capire a chi ci legge come in perfetta buona fede si possano avere evidenti alterazioni del contenuto informativo di un video, senza per questo dover ipotizzare manomissioni "dolose".

Siamo d'accordo che nella ripresa originale di questo filmato di esempio l'aereo si continua a vedere e che è stato solamente il passaggio della compressione MPG a generare la perdita di informazioni?

Dal tuo post mi pare che tu sia d'accordo con me che si tratta di un effetto normale del passaggio di compressione e questo è certamente controintuitivo, perchè un'informazione/oggetto (l'aereo) c'è ma scompare nel corso della compressione al variare delle dimensioni dell'oggetto.

Nel caso del filmato DoD le immagini originali sono salvate singolarmente, in analogico VHS probabilmente, e per produrre il filmato digitale queste sono state riprodotte a velocità ridotta di 1 frame/s anzichè 30 frame/s (altrimenti avremmo ottenuto un effetto di accelerazione di 30x).
Il sistema di acquisizione ha quindi generato i 30 fotogrammi progressivi al secondo del filmato MPG in cui la struttura del GOP segue le regole del formato di codifica.

Prendendo solo gli I-frame, questi sono praticamente delle immagini compresse jpg, che possono comunque risentire del livello di compressione imposto alla singola immagine (key-frame).

Secondo me l'impatto sul filmato finale rilasciato dal DoD è dovuto all'azione congiunta e composta di tutte le problematiche che ho descritto nei miei post, non da una in particolare.

Ciao

usa-free ha detto...

Perfetta la fotografia che hai trovato e inserito nel tuo ultimo articolo.

Questo è uno di quei casi in cui è lecito affermare che "un'immagine dice più di 1000 parole"

E che moltissime persone hanno finito per scambiare i film di Hollywood con la realtà.

Mediti Sig. Chiesa, mediti.

Henry62 ha detto...

Ti ringrazio Usa_free,
alla prossima.
Ciao

repiazz ha detto...

ciao Henry

A proposito di "boiate pazzesche": il dottor Chiesa, trascinato dall'impeto della geopolitica, trascura la più elementare toponomastica...

Il confine occidentale del D.C. coincide con la riva destra del Potomac (la sinistra per chi guarda una mappa, cioè il Distretto ingloba il corso del fiume): quindi non è Washington ad essere "nel" Distretto di Columbia, ma esattamente il contrario, è D.C. a trovarsi nell'area urbana della capitale; e allora è vero sì che il Reagan Airport sta "precisamente ad Arlington County, Virginia", ma anche il Pentagono!!! (che guarda caso ha per indirizzo “Army Navy Dr & Fern St Arlington, VA 22202”)

Dettagli tecnici? forse, ma è proprio il dottor Chiesa a insistere su un aeroporto lontano (Dulles IAD, in Virginia a 35 km a ovest del Pentagono) confondendolo con quello dietro l'angolo (Reagan DCA) [solo per la cronaca, Washington è servita da un terzo aeroporto civile – Baltimora Washington BWI, a 40 km a nordest del Pentagono – e da quello militare di Andrews, famoso per essere la base di Air Force One ma, nonostante sia a soli16 km dalla Casa Bianca e a 20 dal Pentagono, formalmente situato nel Maryland]

Immagino però che i sostenitori di teorie alternative diranno che bisogna guardare alla sostanza e non alle singole parole; come dire che il dottor Chiesa ha ragione indipendentemente da quello che dice...

federico ha detto...

... ma soprattutto io non riesco a capire come chiesa sia riuscito a svicolarsi da questa obiezione: lui dice che gli aerei civili non potevano avvicinarsi al pentagono, ma gli si fa invece notare che c'è un aer(e)oporto VICINISSIMO al pentagono, addirittura orientato in modo tale che si deve PER FORZA sorvolare il pentagono per atterrare.

In che modo riesce a svicolarsi anche da questa STRAOVVIA obiezione!!

spiegatemelo per bene, perché è una abilità che può tornarmi utile, in caso di figure come questa!

Henry62 ha detto...

Ciao Federico,
al momento non mi risulta che sia stata data alcuna risposta a questa evidente contraddizione.

Per togliere ogni dubbio a chi legge il mio blog, ho anche pubblicato un articolo con la mappa navigabile della zona del Pentagono, per poter fare le debite valutazioni.

In linea d'aria, fra la fine della pista dell'Aeroporto Reagan e la parete del Pentagono più vicina c'è molto meno di 1 miglio, una distanza che puoi immaginare cosa significhi per un aereo di linea in fase di atterraggio o decollo...

Ciao

cris8556 ha detto...

Salve! Grazie per questo sito che permette di non dimenticare cosa successe quel giorno! Volevo dire che posseggo un lungo documentario registrato su History can che parla nella sua terza parte delle persone che si sono lanciate dalle torri e parla anche di quella Signora che pensate fosse Edna Cintron .In questo documentario c'e' un signore, se non sbaglio si chiama Pecorella che e' convinto che quella donna che si lancia con maglia blu e pantaloni color crema sia la moglie che appunto e' morta lanciandosi dalle torri. Comunque a prescindere da chi era quella poveretta quello che e' successo si puo' chiamare tranquillamente e senza alcun dubbio "La strage degli innocenti" Grazie e vi seguiro' sempre.

repiazz ha detto...

ciao Henry

vorrei fare per obiettività una considerazione sul traffico del Reagan come traspare dalle foto aeree, in particolare dalla segnaletica orizzontale e dalle tracce di pneumatici sull'asfalto (chiedo scusa se il linguaggio non è propriamente tecnico)

la pista principale (nonché la più lunga, circa 2 km) sembra essere la 1/19, mentre la 15/33 (quella in direzione Pentagono) è più corta (circa 1,6 km) e sembrerebbe utilizzata in atterraggio solo in testata 33 (segni di toccata a circa 300 metri da inizio testata, assenti invece in testata 15) con un avvicinamento da SE che evita il sorvolo del Pentagono

ovviamente le foto di Google e di Live Search sono recenti e nel 2001 la situazione poteva essere diversa, ma ho l'impressione (anche se procedere per supposizioni è sempre arbitrario e pericoloso) che anche allora gli avvicinamenti in testata 15 con sorvolo diretto del Pentagono non fossero - se non altro per questioni di rumore - un evento frequente

resta naturalmente il fatto che - qualunque cosa ne pensi in proposito il dottor Chiesa - al Pentagono gli aerei civili ci si avvicinano eccome, e tutti i momenti(*): il Reagan è comunque lì attaccato, e anche in direzione 1/19 le traiettorie di atterraggio e di decollo passano a meno di un miglio a lato del DoD

(*) non so se interpreto bene le statistiche, ma mi pare che al Reagan prima dell'11/9 ci fossero circa 700 movimenti al giorno (cioè grossolanamente un atterraggio o un decollo ogni due minuti o giù di lì): cfr www.metwashairports.com/_/File/_/08_01nmats.pdf (e il successivo file di settembre /09_01nmats.pdf)

Henry62 ha detto...

Per Cris8556:

ti ringrazio per le tue osservazioni e per il commento che hai lasciato.

Mi piacerebbe saperne di più in merito alla testimonianza che mi hai indicato; potresti contattarmi all'indirizzo:

collezione@infinito.it

per dirmi qualcosa di più sul documentario che hai?
Ti ringrazio e confido di leggerti presto.

--------------------

Per Repiazz,
concordo con le tue osservazioni, di cui ti ringrazio.

Ciao ad entrambi

Henry62 ha detto...

Grazie a Cris8556,
riflettevo su una sua frase.

E' vero, quella fu proprio una strage degli innocenti, così come una strage degli innocenti avviene quotidianamente in Iraq, in Palestina, in Israele, In Afghanistan, nel continente africano e ovunque la violenza e la sopraffazione prevalgano sul buonsenso e sull'umanità.

Noi possiamo fare ben poco di concreto per evitare che fatti così crudeli avvengano nuovamente, forse l'unico mezzo che abbiamo è davvero quello di mantenere vivo il ricordo delle vittime e la memoria dei fatti.

E' un impegno civile, etico ed umano, un dovere che abbiamo per le generazioni a venire.

Quando pubblicai il dossier sulle vittime dell'11 settembre, ebbi mille dubbi sull'opportunità o meno di pubblicare immagini crude ma che, ritenevo e continuo a ritenere, siano l'unico modo per far davvero capire cosa accadde quel giorno e le dimensioni di quella tragedia.

L'immagine del bimbo tenuto da un genitore fuori dalla finestra della Torre per farlo respirare è per me un dolore rinnovato ogni volta che la rivedo: quel bimbo è un nostro figlio, è carne della nostra carne.

Quando un neonato stringe una mano, quella stretta è per l'eternità; un bambino è quanto di più vicino all'innocenza io riesca ad immaginare.

Quella fu davvero la strage degli innocenti.

Devo dire che, dopo la pubblicazione del mio dossier sulle vittime, ho ricevuto molti messaggi di condivisione e nessuna email di protesta o altro.

Di questo vi sono grato, indipendentemente da come la pensiate sui fatti dell'11 settembre, e mi conferma che l'approccio che ho seguito è stato corretto.

Ancora grazie, davvero.

repiazz ha detto...

ciao Henry

hai notato che sul forum di matematicamente.it Lupo Grigio figura come ospite, senza data di registrazione né numero di messaggi?

non conosco bene la forumetiquette ma mi sembra tanto un "bollino" per gli utenti bannati a vita...

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
sai che non so realmente come funzioni la cosa...

Francamente non saprei, però la tua osservazione potrebbe essere corretta.

Ciao

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
ad ulteriore conferma della tua ipotesi, ho verificato nella lista degli utenti di quel sito che il nickname Lupo Grigio non esiste...

Ciao

repiazz ha detto...

Ciao Henry

lo avevo verificato anch'io e cercavo una conferma

Magari il ban sarà dipeso da chissà cosa, non ho voglia nè tempo di indagare, resta il fatto che è stato buttato fuori da un sito particolare, non di gossip né di politica, ma di appassionati con una certa quadratura mentale

Il tutto per dire: ma vale la pena di continuare a monitorare le prodezze del personaggio? quelli che predicano l'imminente fine del mondo sono sempre esistiti, nel Mille hanno anche avuto un certo seguito, oggi ci sono ancora e fanno pena a tutti

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
innanzitutto chiarisco subito che non mi interessano minimamente le vicende personali di Lupo Grigio su Matematicamente o di Sigmatau su LC.

Mi interessano invece le ipotesi complottiste che Sigmatau (ri)propone su LC e la modalità con cui le (ri)propone.

Mi pare evidente che non siamo molto in sintonia...

E' interessante anche vedere come gli stessi complottisti siano ora piuttosto indifferenti alle ipotesi di Sigmatau.

Io, personalmente, sono grato a Sigmatau, perchè mi ha consentito di chiarire ulteriormente la questione dell'attacco al WTC.

Tirando le fila dei discorsi di Sigmatau e, ovviamente, delle mie obiezioni, il bilancio è per me ampiamente positivo e ti elenco gli obiettivi raggiunti:

- dimostrato che l'immagine che riprende la facciata del WTC7 è perfettamente compatibile con gli orari del crollo;

- le immagini di Zafar NON sono dei fotomontaggi;

- le immagini aeree del WTC dei momenti del crollo NON sono dei fotomontaggi;

- abbiamo a disposizione un metodo affidabile e preciso per sapere l'ora di scatto di una immagine di Ground Zero l'11 settembre 2001 dal calcolo dell'azimuth delle ombre;

- abbiamo la certezza che il fumo proviene proprio dal WTC7.

Prima delle critiche di Sigmatau questi dati, ora acclarati ed incontrovertibili, erano delle ipotesi.

Quindi Sigmatau in realtà ha ottenuto degli ottimi risultati (per i debunker!), perchè ha stimolato una ricerca mirata e la verifica delle sue affermazioni ha di fatto sgombrato il campo da un bel po' di vera fuffa.

Per questo motivo non posso che ringraziare Sigmatau.

Ciao

repiazz ha detto...

Ciao Henry

non mi fraintendere, non facevo un discorso sulle vicende personali del signore che usa quei due nick, non interessano neanche a me; era solo per evidenziare, se mai ce ne fosse stato bisogno, che tipi del genere finiscono per screditarsi da soli dappertutto, se non sbaglio anche su LC è stato rimbeccato mica male. Ma non mi fraintendere neanche qui, non amo la zuffa e non sto cantando vittoria, dico solo che il personaggio in sè non merita attenzione.

Quanto invece al cogliere stimoli e opportunità dove e quando si presentano sono perfettamente d'accordo: che Sigmatau con la sua saccente e insistita pedanteria abbia suo malgrado finito per far da spalla ai debunkers è indubitabile, va senz'altro ringraziato e bisognerebbe girargli una parte dei pagamenti della CIA :)

ciao a te

Henry62 ha detto...

Se la cia ci legge, si valutano offerte (solo in euro, grazie)... ;)


Ciao

ps:
sto scherzando, sia chiaro...
Van bene anche i dollari!

;)))

repiazz ha detto...

ciao Henry

Che sbalorditivo lavoro di divulgazione!

è facile, da profani, fare sul DNA chiacchiere da bar dello sport, senza riflettere seriamente a quanto rigore e quanto sudore ci siano dapprima dietro le metodologie, e poi dietro le analisi (decine di migliaia nel caso dell'11-9?)

Ma, sempre parlando da profano, temo però che verrai frainteso. Non è paranoia, solo pessimismo: ci sarà chi invece di apprezzare la messa a disposizione dei concetti - prima della, e indipendentemente dalla, loro specifica applicazione - non sapendoli utilizzare di persona li troverà sospettosamente difficili (l'azzeccagarbugli manzoniano?) e perciò possibile strumento di prevaricazione.

Ma spero tanto di sbagliarmi.

Ancora complimenti

Ciao

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
ti ringrazio.

Ho cercato di fare il punto della situazione su un tema che è affascinante, poco conosciuto realmente e per questo oggetto spesso di fraintendimenti.

L'argomento è ostico, soprattutto se deve essere reso in una forma che mi auguro possa essere recepibile dai più, se non proprio da tutti.

Ho dovuto per forza di cose utilizzare il lessico proprio dell'argomento, ma ho comunque cercato di dare i link dove chiunque può chiarire concetti magari non del tutto consolidati.

La cosa che mi interessava chiarire era che oggi, grazie all'impulso dato alla ricerca dall'attacco dell'11 settembre, abbiamo nuove possibilità nel campo dell'identificazione genetica dei corpi - mi riferisco in generale, non solo all'11 settembre.

In un'epoca dove in tv non passa sera che non ci siano i RIS, CSI, Bones, anatomopatologi e medici legali, l'idea che passa è che basti accendere un'apparecchiatura e si ha la mappa del DNA...

Non funziona così.

Ciao e ancora grazie.

brain_use ha detto...

Splendido lavoro, come sempre, Henry.
Te lo dico con tutto il cuore: da "piccolo" adoravo la biologia e tra i miei eroi stavano Monod e Jacob non meno di Watson e Crick. E tu sei riuscito nella difficile impresa di spiegare concetti e meccanismi di biologia molecolare non facili per un profano.

tengo a sottolineare, per quel che riguarda l'aspetto più strettamente legato all'11/9, due frasi:

"solamente 293 corpi furono rinvenuti in condizioni tali da poter essere identificati senza ricorrere ad esami strumentali"

"erano necessarie all'epoca delle sequenze non deteriorate di almeno 400 paia di basi, cosa che per le condizioni terribili del disastro del WTC e del Pentagono si rivelò essere molto difficile da avere."

Bastano da sole a far comprendere le difficilissime condizioni di lavoro di chi ha dovuto affrontare il compito di restituire alle vittime una parte della loro dignità.

E bastano, per contrasto, a screditare ulteriormente, se mai ve ne fosse bisogno, la faciloneria dei metodi di lavoro degli autoproclamantisi "ricercatori della verità", nostrani e non.

Ancora vivissimi complimenti.

Gandalf ha detto...

Ciao Henry,
vorrei farti notare una cosa: nel tuo peraltro bellissimo articolo sul DNA citi tale Kary B. Mullis che, nonostante premio Nobel, è noto alcolista, frequentatore di strip show e topless bar, abusatore e sostenitore dell’ LSD , convinto di essere stato rapito dagli extraterrestri, nonché negatore dell’esistenza dell’AIDS (per capire che non sto scherzando basta leggere il libro DA LUI SCRITTO “Ballando nudi nel campo della mente” (lo si trova qui (http://www.internetbookshop.it/code/9788860731425/mullis-kary/ballando-nudi-nel.html ) te-ve lo consiglio, bellissimo!!!).

Questa nota polemica, che peraltro non intendo MINIMAMENTE rivolgere a te ma a persone più “..ISSIME”, è per quei personaggi che tendono a screditare le persone non solo per quello che dicono sullo specifico argomento (cosa giusta e sacrosanta) ma anche per quello che dicono o pensano su altri argomenti o per i comportamenti/scelte che assumono nella loro vita di tutti i giorni (vedi “il teologo”, “si crede di essere il Messia”, “pensa che Gesù sia sbarcato in America”, “Addetto alle acque potabili”, “Antisemita”, “Sostiene che la terra sia cava”, “afferma la realtà inconfutabile del paranormale”, ).

Attendo da parte di Attivissimo difensore della moralità e della verità nonché persona retta e coerente una critica all’articolo di Henry basata sugli spunti che ho fornito.

Ciao

Stefano (Gandalf)


(P.S. Henry, tra i tuoi metodi e quelli di Paolo c’è un abisso, anche di stile e di argomentazioni….. distinguiti anche da loro, fai togliere il link al tuo sito…..)

Henry62 ha detto...

Buongiorno Gandalf,
benvenuto nel mio blogghettino.

Io vorrei che tu facessi uno sforzo per valutare da solo il tuo messaggio: un premio Nobel per la Chimica può diventare alcolista e frequentare locali malfamati o avere uno stile di vita che possiamo anche non condividere, ma resta quanto meno un chimico ed un premio Nobel per aver scoperto una tecnica di laboratorio, la PCR, che è alla base della genetica moderna.
Il suo parere su questioni inerenti alla sua competenza professionale è altamente attendibile.

Non mi interessa che sia un libertino, un ufologo o un frate trappista: è un chimico e questo mi basta.

Il problema nasce se al chimico chiedo un parere su questioni che esulano dalla sua preparazione professionale o, addirittura, su materie completamente estranee al suo background tecnico/artistico.

Anche Dario Fo è un Nobel, per la Letteratura, ma vederlo parlare di questioni tecniche di ingegneria strutturale in Zero mi ha davvero rattristato.

Il problema, quindi, non è lo stile di vita di una persona o il fatto di avere opinioni in merito ad una questione, ma è valutare se la persona che esprime quell'opinione è attendibile o meno, professionalmente parlando, per decidere queale grado di fiducia
dare alla sua opinione.

Tornando ai premi Nobel, vorrei ricordarti che James Watson, premio Nobel per la Medicina nel 1962 per le sue scoperte proprio sulla struttura del DNA, in tempi recenti ha rilasciato affermazioni a dir poco inquietanti sulle differenze fra le razze umane, ma questo nulla toglie al suo lavoro passato e alla sua preparazione professionale.

Il problema, quindi, non è l'esempio che costoro danno della loro vita privata, ma è la corretta valutazione della loro effettiva conoscenza tecnico-professionale degli argomenti trattati.

Se un teologo mi parla di Dio, io lo ascolto, se mi parla di acciaio strutturale non lo ascolto.
Tutto qui.

Ora qualche risposta alle tue osservazioni.
Il mio metodo, o stile che da esso deriva, è frutto di tutte le mie esperienze professionali e non (come per chiunque), oltre che piccole manie personali.
Quando c'è qualcosa che ritengo debbba essere chiarito, potrò impiegare anni ma ti assicuro che resta sempre nella lista di attenzione per essere approfondito alla prima occasione utile.

Il Gruppo Undicisettembre è, come tutti i gruppi, composito e vive e prospera fino a quando i suoi componenti traggono reciproca gioia e fiducia nella collaborazione e nel lavoro di gruppo.

Quello che forse non è chiaro è che Undicisettembre.blogspot.com non è il sito di Paolo Attivissimo, ma quello del Gruppo Undicisettembre, da lui fondato, che comprende anche altre persone.

Il lavoro del Gruppo Undicisettembre è stato enorme, un caso davvero unico nel panorama delle ricerche sull'11 Settembre.
Con risorse limitate, senza alcuna sponsorizzazione e solo contando sulla forza delle proprie argomentazioni il Gruppo si è guadagnato una solida reputazione non solo nazionale ed è diventato un piccolo punto di riferimento anche per gli amici americani.

Sono non solo lieto, ma onorato di godere dell'amicizia dei membri del Gruppo.

Un saluto e a presto.
Enrico

Gandalf ha detto...

Ciao Henry,

il mio post era ironico...
Forse non hai capito ma secondo me la pensiamo allo stesso modo, sono alcuni appartenenti al gruppo UndiciSettembre che non la pensano così.....

Ad esempio:
Steven Jones è un fisico e quindi qualcosa da dire sui crolli delle torri potrebbe averla... Al di là di quello che dice (lo si può condividere o meno, può essere più o meno strampalato, sbagliato, illogoco) lo si giudica sullo specifico delle sue competenze ma, SOPRATTUTTO, sulle sue dichiarazioni sull'argomento e non per quello che pensa rispetto al fatto che Gesù sia venuto a contatto con la civiltà Maya....

Forse ti sei perso questa pagina di "...ISSIMO & Co" dove si ragiona proprio nei termini sopra esposti complottista per complottista (e in ogni articolo in cui sono coinvolti questi personaggi lo si ribadisce...).....

http://undicisettembre.blogspot.com/2006/07/i-pi-noti-sostenitori-delle-ipotesi-di.html

La citazioni che ho fatto le ho prese tutte da lì...

Questo modo di fare lo trovo oltremodo scorretto e inaccettabile(e ripeto la mia polemica non è con te, perchè sul tuo blog di queste cose non ne ho lette ma con quel gruppo di persone della cui amicizia ti onori).

Caravaggio era un assassino...

Godel era un pazzo ipocondriaco..

Einstein un donnaiolo misogino e impenitente..

Feynman aveva una personalità brillante ma alquanto stramba..

Wolfgang Pauli è stato ricoverato per cure psichiatriche diverse volte

John Coltrane era stato un eroinomane

Leonardo un Omosessuale e(forse) un pedofilo


TUTTE COSE VERE MA ININFLUENTI!

Con questo modo di argomentare non si va da nessuna parte e questo, sono sicuro, tu Henry lo capisci bene...

Una sola osservazione: con il metro "se un teologo parla di Dio lo ascolto, se parla di acciaio fuso no" io dovrei leggere quello che scrivi solo quando scrivi di balistica... Ma non è così...



Ciao

Stefano (Gandalf)

Henry62 ha detto...

Ciao Gandalf,
quanto scrivi è corretto così come sono corrette le citazioni che fai.

Genio e sregolatezza sono spesso la norma.

Che Caravaggio, oltre che quel gran pittore che tutti conosciamo, fosse anche un personaggio noto per gli eccessi criminali lo dice la storia, così come di altri personaggi che tu citi.

Il problema però è che se anche Leonardo fosse stato davvero un pedofilo, ciò non toglie che fosse un genio.

Se giudico la persona non posso prescindere da tutti i suoi aspetti, se giudico le affermazioni di una persona su un certo aspetto, guardo la preparazione che quella persona ha per dare un giudizio su quell'argomento e solo su quello lo giudico.

Dario Fo è certamente un artista, un Guitto con con la G maiuscola e nessuno credo possa negarlo, ma le sue idee politiche sono altra cosa, così come reputo che le sue credenziali non siano per me sufficienti per dare credibilità alle sue parole quando parla di ingegneria strutturale.

La sua è un'opinione, che lui può certamente esprimere, ma che deve essere trattata con la stessa attenzione con cui tratterei l'affermazione di chiunque altro non sia un punto di riferimento assodato nella materia.

In parole povere, le affermazioni vanno sempre verificate e quindi valutate per quello che dicono; quando chi parla ha una particolare professionalità nell'argomento, le sue dichiarazioni automaticamente assumono un particolare valore - a meno di precisazioni che chiaramente dicano che si tratta solo di posizioni personali, perchè non sono più opinioni ma diventano pareri professionali con cui la persona mette in gioco la sua rispettabilità professionale ed il peso del suo curriculum.

Questo è lo stesso criterio con cui valutare le dichiarazioni di chiunque, le mie comprese.

Se fossi un'autorità nel campo della genetica non avrei inserito nel mio articolo i riferimenti alle mie fonti: sarei io stesso una fonte...

Visto che così non è, cerco di dare al mio lettore la possibilità di valutare da solo la credibilità delle mie affermazioni e poi ciascuno trae le proprie valutazioni in piena libertà, come ovvio.

Mi sembra evidente, ma è comunque bene chiarire anche questo aspetto.

Ciao

Gianlo ha detto...

Leggendo tutto l'articolo relativo al DNA è più che evidente che il sig henry62 forse è anche più di 62 eh eh eh!!se sei un metallurgico è altamente improbabile che tu sia anche un provetto chimico biologico...
Quindi le competenze sono disparate... molte persone si danno da fare e perché si danno da fare??? cosa ci guadagnano??? e quante persone sono da chi sono dirette???
quante domande da complottista !!!
byebye

Henry62 ha detto...

Caro Gianlo,
forse non te ne sei reso conto, ma il tuo commento è il miglior complimento che potevi farmi.

Ti ringrazio, ma ti devo anche deludere: sono sempre e solo io.

Ciao

Gianlo ha detto...

Ciao,Hwenry
guarda che il mio non voleva essere ne un complimento ne una accusa, solamente una constatazione. Tu hai scritto da qualche parte che sei esperto di balistica tutto altro campo della biochimica di cui scrivi con dovizia di particolari, quindi delle due una, o sei esperto anche in quello (e quindi ti dico bravo) oppure c'è un altro esperto che scrive per te.
Sicuramente hai tantissimo tempo da dedicare all'argomento e a livello scientifico ci metti grande impegno e conoscenza, non vuoi sbilanciarti sulle tesi della comissione però ogni qual volta una qualche teoria viene proposta ti adoperi per confutarla... non so se per partitoo preso o per voglia di verità, da parte mia mi diverto moltissimo a leggere tutto quello che sa di "controinformazione", ci ho trovato spesso delle ottime spiegazioni. Non è certo dall'11 settembre che mi sto facendo delle domande e per questo mi avvalgo anche di documenti storici. Purtroppo molto spesso si trova gli "americanisti" per partito preso, sulle reti Tv di stato e berlusconiane c'è pieno di questi personaggi, quindi anche a te raccomando di essere un pò meno premuroso nel contestare sempre e comunque chi ti fa un semplice "appunto" come ho fatto io...
ciao ciao!! stammi bene
glm

P.S. Perché tu pensi che la questione AIDS sia davvero come te la raccontano i media?

Henry62 ha detto...

Gianlo,
ti ribadisco che l'unico autore di tutti i pezzi presenti sul mio blog e firmati da Henry62 è unicamente il sottoscritto.

Ti ringrazio nuovamente per la "dovizia di particolari" che mi attribuisci nel parlare di questi argomenti.

Il tempo, invece, è proprio poco e quello che dedico a queste ricerche è sottratto allo svago e alla famiglia (oltre che al riposo...).

Io non mi applico per "confutare" teorie, ma per capire se sono realmente ipotesi realistiche o voli pindarici basati sul nulla o addirittura su errori marchiani: ritengo sia un'attività che chiunque dovrebbe compiere, nel limite delle proprie conoscenze.

Non mi piace chi mistifica la realtà e attribuisce ad altri le proprie manchevolezze: "controinformazione" troppo spesso significa disinformazione.

Non sono interessato a questioni tecniche sul virus HIV perchè non è il mio settore e non saprei cosa dire, mentre umanamente non possiamo che essere vicini a chi è così duramente colpito nella propria salute.

Saluti

Pape ha detto...

Complimenti! Un ennesimo tassello inquadrato con precisione.

Pape

Thomas Morton ha detto...

Eccellente. Proprio oggi Wells parlava di quella fotografia in questi termini:

"Dopo sei mesi, la foto è rimasta là dov’è, non identificata, senza alcuna fonte attendibile, e il caso è rientrato ancora più goffamente di come era comparso."

Nono so se si tratta di una combinazione, ma se così non è, hai fatto benissimo a ricordargli una ennesima volta come a volte sia meglio stare zitti che rischiare la solita figuraccia. Ciao.

Henry62 ha detto...

Ciao Thomas Morton,
che si tratti dell'ennesima combinazione ("complottisticamente parlando") dell'11 settembre?


Come tu sai, io non credo alle combinazioni...

Ciao

Pape ha detto...

Ciao Enrico, al solito, un ottimo lavoro. Mi viene da chiedere solo se la scelta di non pubblicare gli estremi del fotografo e del testimone sia tua, oppure se loro stessi abbiano preferito l'anonimato.

Pape

Henry62 ha detto...

Ciao Pape,
diciamo che è una scelta condivisa, nel senso che io l'ho proposta e loro l'hanno approvata.

Ti ricordo che il Pentagono resta pur sempre una zona militare - oltre che scena di reato - e per questo motivo scattare fotografie non autorizzate è sempre piuttosto pericoloso.

Francamente non vedo perchè dovrei pubblicare dei nomi che non aggiungono niente, col rischio di procurare qualche fastidio.

No, meglio non mettere nomi in pasto all'opinione pubblica.

Un salutone.

Pape ha detto...

D'accordissimo sul mantenerne l'anonimato, sia chiaro. Me ne chiedevo solo il motivo, che ora mi sembra più che chiaro ^_^.
Posso comprendere benissimo le ragioni di chi non vuole questo tipo di grane... negli USA (e non solo) si innervosiscono se parli al telefono lungo la fila per l'immigration, figuriamoci come si possono arrabbiare per una foto non ufficiale.

Pape

Henry62 ha detto...

Ciao Pape,
fra l'altro questo sembra essere il motivo principale per cui non si vedono altre foto che, invece, sembra proprio che esistano...

Vedremo.

Tieni anche presente che la tensione fra complottisti e testimoni a loro contrari sembra essere piuttosto palpabile negli USA, quindi sono ancora più comprensibili le esitazioni a venire allo scoperto.

Ciao

repiazz ha detto...

ciao Henry

lavoro certosino, grande scrupolosità. Complimenti.

Condivido la scelta di proteggere le fonti, anche se qualcuno ne approfitterà per dire falsa - oltre alla foto - anche la documentazione: costruita apposta.

Sono convinto che esistano altre foto prese di nascosto, ma soprattutto che ne esistamo molte ufficiali - era una "crime scene" dopotutto - secretate in attesa di un processo (immagino militare, dato l'obiettivo)

ciao
repiazz

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
ti ringrazio.

Ti dico molto onestamente che non mi importa ciò che qualcuno potrebbe pensare.

Il mio corrispondente è persona al di sopra di ogni sospetto e creargli dei problemi per il semplice fatto che mi ha aiutato (ma mi piace dire che ha aiutato tutti noi...) è davvero l'ultima cosa che desidero.

In merito all'esistenza di molte altre foto, ne sono quasi certo!

Per non parlare poi dei resti dell'aeroplano che ha colpito il Pentagono, che certamente sono da qualche parte, sotto la custodia del FBI.

Confido anche io che durante e dopo i processi possano esserci altre novità in merito al rilascio di immagini (non credo invece che esistano altri video significativi).

Vedremo.

Per il momento dobbiamo, purtroppo, considerare preziose queste piccole testimonianze.

Se mi credi, sono veramente sorpreso dal fatto che si sia riusciti a far luce su questa immagine...

Ciao

brain_use ha detto...

Aggiungo, buon ultimo, il mio applauso all'elenco dei commenti entusiastici a quest'ultima conferma della bontà del lavoro tuo e di tutto il gruppo undicisettembre.

E lo faccio con una riflessione.

Più e più volte abbiamo assistito a diatribe simili a quella degli scatti appena "ufficializzati" (e che il buon wells aveva riportato alla ribalta ;-) ).

Più e più volte abbiamo visto i complottisti tirar fuori una "smoking gun" da una foto sbiadita, un filmato a bassa risoluzione, un testimone confuso o addiritttuta una opinione personale non suffragata dai fatti.

Sempre ignorando quello che è e resta il cuore del problema: la complessità di un evento come l'11/9.

La loro pretesa è semplicemente quella di chi, non potendo dominare il caos (inteso nel senso sistemico) inevitabile di un simile evento, preferisce ignorarne la sostanza e adottarne una visione semplificata: non è andata così, è tutta una finzione, l'hanno fatto da soli.

E pretendendo così di spiegare le piccole anomalie inevitabili in un evento di tale portata: il testimone confuso, appunto, il passaporto che si salva, la televisione che annuncia un crollo troppo presto o la vittima che chiama la madre presentandosi col cognome via via fino alla colata di metallo del wtc.

Senza neanche rendersi conto di quanto la loro semplificazione sia paradossalmente estremamente più difficile da ottenere nella ipotesi di un complottone che non nella realtà di un attentato.

La conferma dell'autenticità e della bontà della foto è solo un piccolo tassello in più, uno delle migliaia di tasselli che coincidono perfettamente con quella che loro si ostinano a chiamare la "versione ufficiale" e che io, più banalmente, continuo a chiamare "realtà dei fatti".

Un piccolo trassello in più che restituisce serietà al dibattito e dignità alle vittime.

Bravo tu e bravi tutti.

Henry62 ha detto...

Ciao Brain_use,
il problema fondamentale da capire è che in una qualunque inchiesta giudiziaria restano sempre delle zone d'ombra che non si riesce a chiarire, perchè non si hanno prove oppure perchè si hanno, per esempio, testimonianze contraddittorie.

Detto questo, è ovvio che esista una verita giudiziaria, cioè un punto fermo che deve essere preso come riferimento; a volte la verità giudiziaria non chiarisce completamente la realtà degli avvenimenti, perchè errori umani in buona fede e sovrapposizione di competenze possono creare dei problemi nell'identificazione del reale accadere dei fatti.

Chiarito tutto questo, è logico che non solo sia lecito,ma per me addirittura doveroso porsi delle domande su ciò che è accaduto e su ciò che è stato fatto (o non fatto) per chiarire la vicenda.

Io sono convinto che in tutte, ripeto tutte, le vicende giudiziarie di una certa complessità restino delle zone non chiarite, che però non inficiano le conclusioni giudiziarie raggiunte.

Il problema è invece quando viene operata sbrigativamente una selezione delle prove a seconda che sostengano o meno le proprie opinioni e, contemporaneamente, si faccia calare il velo del silenzio su quelle che invece non combaciano con la propria ricostruzione dei fatti.

A mio parere, il problema del complottismo è proprio questo: viene alzata una cortina fumogena che costringe a perdere tempo e risorse per fare piazza pulita delle sciocchezze gridate ai quattro venti e non ci si concentra sulla realtà dei fatti.

Proprio in questi giorni stiamo vivendo la prova concreta ed inoppugnabile ("incontrovertibile" direbbe qualcuno...) di questo modo di fare "complottista".

Penso che scriverò un post sull'argomento, perchè credo che debba essere portato in evidenza questo modo di fare.

Per il resto, ti ringrazio per gli apprezzamenti.
Mi chiedo quanto si sarebbe potuto fare se si fossero unite le forze fra chi sostiene ipotesi diverse, anzichè perdersi di fronte a diatribe stupide.

Io penso che mettere a fattor comune il patrimonio di competenze professionali e personali in un lavoro di ricerca comune sarebbe stato un enorme impulso per una reale ricerca su questi argomenti.

Così non è stato: i motivi non li conosco (o forse li conosco...) ma, francamente non mi interessano neppure.

Per quanto mi riguarda io proseguo sulla mia strada e spero un giorno non troppo lontano di poter finalizzare e dare concretezza al mio lavoro, magari pubblicando un libro... non lo so, vedremo.

Ciao

usa-free ha detto...

Papa Benedetto XVI a Ground Zero.

Papa Benedetto XVI negli USA.

"e soprattutto, o Dio misericordioso, fa che in un tempo il più breve possibile gli USA abbandonino la pratica disumana della pena di morte, che è stata legittimata ancora una volta in questi giorni dalla Corte Suprema"

Ma questo non lo poteva dire...

Eh già...

Henry62 ha detto...

Ciao Usa-free,
penso che il Santo Padre abbia molto più a cuore di tutti noi il valore della vita di chiunque e credo che abbia anche una enorme responsabilità per il ruolo che riveste, sia "politico" che religioso.

La sosta di raccoglimento del Santo Padre a Ground Zero credo sia un momento prezioso di riflessione che appartiene a tutti, cristiani e non cristiani, così come ritengo sia prezioso il contributo di tutti gli uomini di fede, qualunque sia, alla ricerca della pace.

Ciao

usa-free ha detto...

Non finisco mai di stupirmi. Ai miei miseri occhi sentire esprimersi un freddo e analitico perito balistico con tanta devozione verso Benedetto XVI non può che meravigliarmi ancora una volta.

Ma perchè non vedo più il post relativo? Un ripensamento? Una cautela? Il mio browser che dà i numeri? :D

Henry62 ha detto...


usa-free ha detto...
Non finisco mai di stupirmi. Ai miei miseri occhi sentire esprimersi un freddo e analitico perito balistico con tanta devozione verso Benedetto XVI non può che meravigliarmi ancora una volta.

Ma perchè non vedo più il post relativo? Un ripensamento? Una cautela? Il mio browser che dà i numeri? :D



Caro Usa-free,
il pezzo è al suo posto e lo trovi nella sezione "Io la penso così".
Il mio blog è organizzato in sezioni, ciascuna delle quali è raggiungibile dal suo indice che è collocato nella colonna di destra della pagina.


Papa Benedetto XVI è un grande teologo e un Papa austero che raccoglie l'eredità di Papa Giovanni Paolo II, ma il cardinale Ratzinger, non dimentichiamolo, è stato uno dei più vicini collaboratori del Papa Giovanni Paolo II.

La visita di Papa Benedetto XVI a Ground Zero è stata importante, al punto che non ho scritto una parola di commento, ma ho semplicemente riportato stralci della Sua preghiera per le vittime e per i sopravvissuti.

Come vedi, nessun ripensamento e nessun problema al tuo browser.

In merito al tuo commento, ti ricordo che la scienza ha dei limiti alle risposte che può fornire: ci sono domande cui la scienza non potrà mai rispondere.

Se volevi sapere se sono credente, la risposta è si.

Ti sorprende forse?

Ciao

usa-free ha detto...

"In merito al tuo commento, ti ricordo che la scienza ha dei limiti alle risposte che può fornire: ci sono domande cui la scienza non potrà mai rispondere.

Se volevi sapere se sono credente, la risposta è si.

Ti sorprende forse?"

Onestamente sì, mi sorprende :)

Più che altro mi sorprende il fatto che tu sia un credente cattolico, non il fatto che tu non sia completamente materialista.

Infatti concordo con te che la scienza non può fornire tutte le risposte, e che la dimensione e la percezione di una componente metafisica è insita nell'uomo.

Ma conoscendo il tuo metodo di lavoro e la precisione meticolosa con cui metti a confronto fonti, testimonianze e quant'altro mi stupisce come tu possa aver aderito ad una confessione religiosa in particolare, giacchè concorderai con me che nessuna confessione religiosa, almeno tra le più importanti, annovera elementi certi e indiscutibili a suffragio di se stessa.

Tu sei la stessa persona che da un lato, prima di pubblicare una fotografia ha lavorato per mesi per verificarne l'autenticità e dall'altro aderisci ad una confessione religiosa, credi a ciò che essa predica, credi quindi alle scritture ed all'ispirazione divina delle stesse.

In te convivono una estrema razionalità data dalla scienza ed una estrema irrazionalità (o metarazionalità) data dalla fede.

Sì mi sorprende perchè insomma, non l'avrei mai detto. :)

Naturalmente mi sorprende senza alcuna accezione negativa, e trovo molto corretto tu abbia inserito il tuo post in una sezione intitolata "io la penso così" (che non avevo notato, chiedo venia!)

In ogni caso per me la questione è chiusa giacchè le credenze religiose di ognuno attengono alla sua vita privata (d'altronde tu scrivendo quel post hai deciso di esplicitarle in piena coscienza).

Come avrai potuto intuire io non aderisco ad alcuna confessione religiosa, ma questo è irrilevante.

Il mio commento era solo per dire bonariamente "accidenti Henry, non l'avrei mai immaginato!" Tutto qui.

Detto questo ti rinnovo i complimenti per l'eccellenza del tuo lavoro di ricerca sull' 11/9: anzi, a dire il vero sei stato fin troppo bravo!

Dopo i due importanti successi della foto e degli ups, tenendo conto anche del lavoro svolto dal gruppo Undicisettembre, non saprei proprio dove tu possa ancora indirizzare le tue ricerche. Insomma, la questione può ritenersi chiusa,e sai benissimo che chi vorrà credere ancora dopo tutto ciò che qualcuno in USA abbia organizzato tutto, lo farà, e tu essendo un credente sai benissimo di cosa parlo.

Ma il quadro informativo ora è completo, almeno per me, ed anche grazie al tuo lavoro.

per cui ti saluto e ti auguro buon lavoro :)

PS: semmai decidessi di occuparti del caso jfk, non esiterò a seguirti :)

Ciao!

Henry62 ha detto...

Ciao Usa-free,
ti ringrazio per il tuo commento.

Hai perfettamente ragione quando affermi che razionalità ed irrazionalità convivono in ciascuno di noi, ma bisogna cercare sempre di tenerne ben separati gli ambiti.

Comunque, penso di darti altre sorprese nel dirti che io sono profondamente attratto da alcuni argomenti che compaiono spesso nei siti "alternativi": il Medio Evo, i Templari, il Catarismo e le eresie medioevali.

Quando ero più giovane ho anche pubblicato un libro su San Bartolomeo degli Umiliati, un antico convento dell'ordine degli Umiliati trasformato in caserma nel periodo napoleonico, edificio di cui ho studiato la storia nei secoli.

Tieni presente che da ragazzino seguivo mio padre (che era restauratore di affreschi) e pestavo i colori nel mortaio come si faceva nel rinascimento.

Le mie prime esperienze di fotografia all'infrarosso le ho fatte da giovanissimo proprio per l'attività di mio padre.

Comunque sia, credo che l'ambito della fede sia, oltre che strettamente personale, anche profondamente dettato dal "sentire" interno a ciascuno di noi, dove per "sentire" intendo il fornire l'interpretazione, a volte irrazionale, di tutto ciò che ci accade e che vorremmo accaddesse (... o non accadesse mai!).

In merito a JFK, penso che proverò a ragionarci, anche se non devi aspettarti chissà quali rivelazioni, quanto piuttosto delle evidenze che dovrebbero far capire come in realtà, anche in questo caso, chi sostiene teorie alternative ha completamente travisato la realtà dei fatti.

Un cordiale saluto.

SWC_Pape ha detto...

Ciao Henry, parlando di JFK penso sarebbe proprio interessante se tu proponessi qualcosa. Non tanto per dare spettacolari rivelazioni, quanto per fare il punto della situazione su gli aspetti più scottanti che solo un tecnico può dare. Per dire, che siano stati sparati più di tre colpi ormai lo sostengono solo i complottisti duri e puri, ma la questione balistica mi sembra comunque complicata e non certo scontata anche per chi crede nella "versione ufficiale".

Da quel poco che ho capito, infatti, sembra che la traiettoria di un proiettile in particolare sia al centro dell'attenzione, con periti che sostengono diverse tesi.
Un tuo parere sulla questione sarebbe sicuramente apprezzabile ^_^

Pape

Henry62 ha detto...

Ciao Swc_Pape,
mi riferivo proprio alla questione del "magic bullet".

Ho già fatto delle valutazioni e devo trovare il tempo di scrivere...

Ne darò certamente comunicazione sia sul mio blog che, probabilmente, su un blog specifico (che ho già creato ma non ancora messo online).

Ciao

brain_use ha detto...

Interessanti, questi ultimi commenti.

L'argomento "Fede" meriterebbe da solo una vita di ricerca interiore e di dibattito interpersonale per essere approfondito. A maggior ragione in funzione del fatto che ognuno la vive (o -non- la vive) a modo suo.

Mi riconosco personalmente anche nell'attrazione verso il Medioevo, l'inquisizione, le streghe e le eresie: potremmo aprire anche in questo senso un bel dibattito, magari cercando di capire se dietro la nostra Fede individuale non si annidi, chissà, addirittura una punta di arianesimo. O, perlomeno, io, a volte, mi faccio assalire dai dubbi.
Anche perchè credo fortemente che la vera Fede sia dubbio e non certezza.

Ma andiamo un bel po' OT.

Ritorno, parzialmente IT con una segnalazione rapida per quel che riguarda l'argomeno JFK:
http://www.johnkennedy.it
Magari lo conoscete già, ma è un blog molto ben fatto che si occupa del caso Kennedy approfondendo anche temi come il "magic bullet" (http://johnkennedyit.wordpress.com/2007/09/22/x-kennedy-fu-ucciso-da-una-pallottola-magica/).

Naturalmente, un approfondimento di Henry sarebbe più che benvenuto! ;-)

Henry62 ha detto...

Ciao Brain-use,
mi fa piacere sapere che condividiamo alcuni interessi extra 9/11.

venendo al caso JFK,
Ferrero e Verdegiglio sono certamente persone che hanno approfondito molto l'analisi del caso JFK, anche partendo da posizioni diverse dalle attuali.

Per questo motivo penso che siano particolarmente da apprezzare, cioè perchè hanno avuto il coraggio di cambiare idea.

Con Diego ci siamo sentiti e gli ho fornito qualche parere: io non sono alla loro altezza in quanto conoscenza dei fatti e dei retroscena, ma posso certamente dire qualcosa in merito alla questione strettamente balistica.

I punti da chiarire sono almeno tre:

1 - tempistica dei colpi sparati e numero dei colpi;
2 - ferite e balistica terminale del 6.5 mm Carcano;
3 - analisi balistiche: tipologia e reale valore delle stesse.

Su questi tre aspetti vorrei dedicare un po' di attenzione, magari con qualche riflessione non solo teorica...

Vedremo.

Per il momento ho rilasciato soltanto qualche parere a Diego, che so aver pubblicato recentemente un suo articolo proprio sul caso JFK.

A proposito, grazie Diego per avermi citato.

Comunque, quando scriverò qualcosa, sarete i primi a saperlo, prometto!

Ciao

usa-free ha detto...

Henry adesso non stupirmi troppo altrimenti potrei pensare che tu sia l'ultimo dei Templari o anche peggio :D

Scherzi a parte , mi sa che sono l'ultimo dei sempliciotti rimasti che non ha dato il minimo peso al magic bullet ma che è ancora convinto che il colpo decisivo sia provenuto anteriormente :P

eppure...mah...è quantomeno inconsueto che non gli si apra la faccia ma la parte posteriore della testa con un colpo posteriore...

beh che dire... rimarrò sintonizzato :D

usa-free ha detto...

"Con questo esperimento considero concluso ogni mio tentativo di conciliazione coi complottisti e da oggi non esiste più alcuna possibilità di collaborazione con chi si ostina a negare l'evidenza dei fatti."

Era ora, ma se non altro il tuo esperimento è servito a sdoganare il complottismo: come cantavano i Pitura Freska "no xe question de color o nasionaità, xe question de mentaità" :D

federico ha detto...

perché hai tolto l'ultimo articolo (i cercatori della verità...)?

Henry62 ha detto...

Ciao Federico,
gli articoli non vengono mai tolti, ma vengono "archiviati" secondo un sistema che mi consente una migliore gestione interna.

In questo modo compaiono in home page gli articoli che ritengo, di volta in volta, più rappresentativi.

Se guardi nell'indice della sezione Complottismo, trovi il link all'articolo che cerchi.

Ciao

Paolo ha detto...

Ciao devo fare i complimenti a questo blog perchè uno dei più ricchi che ho trovato sull'argomento, l'ho appena inserito nella lista di link dedicati all'argomento che sto creando e che se volete potete incrementare con vostri suggerimenti.
http://www.ggoal.com/site/piz_search.php?idk=19098

Henry62 ha detto...

Ti ringrazio Paolo per le tue parole di apprezzamento.

Ti segnalo i siti della mia sezione "Per saperne di più" che ritengo siano fra i più interessanti in assoluto sull'argomento.

Ciao

ADRIANO ha detto...

Ciao Henry;
sto seguendo da un pò la controversia riguardo l'11 settembre, e seguo con fortissimo interesse da un pò la disputa che c'è fra te ed il sito di luogocomune, ed ho l'impressione che ci sia un interesse maggiorato ad aderire a questa o quella teoria che una voglia effettiva di cavarne qualcosa;io ho dei dubbi, e sono sincero, volendomi fare la MIA opinione te li espongo direttamente se avrai voglia a tempo di rispondere semplice e chiaro, come piace a me.

Non sono un fisico, ma so che il cemento armato non si polverizza tanto facilmente (al punto di essere 'respirato', causa di molti mali post 9/11) , equamente credo che le possibilità di ottenere una demolizione controllata dall'alto siano veramente ridotte -non impossibile, ma dal risultato non sicuro-;

so poco di volo, ma dai documenti e dalle (personali) conoscenze di piloti per professione o per hobby so che la navigazione a vista oltre una certa quota è una chimera, e non stiamo parlando del barone rosso, e che la fisica di un cessna è nettamente differente da quella di un aereo a reazione, lo stesso la manovrabilità, e non affronterei il discorso della mancata intercettazione da parte dell'aviazione militare;

non voglio sembrare un cospiratore;

ma i pezzi dell'aereoplano che hai mostrato al pentagono mi sembrano piccoli, e nella foto di raffronto del pezzo 'sano' non c'è la proporzione con una figura intera di uomo, quindi non ho percepito la grandezza del carrello che in effetti corrisponde in foggia e composizione a quello mostrato;

LA caduta del WT7 è SICURAMENTE LA MENO SPIEGATA, mi pare un pò forzata la spiegazione di un ILM orientabile, per me i dubbi si creano molto prima( la navigazione a vista di cui sopra), se capisco quello poi tutto è spiegabile.

Del pentagono non capisco alcune cose: la contesa è sul missile o su un aereo di dimensione più piccola?
I pezzi che sono stati ritrovati sono o non sono di un volo di linea?
I lampioni abbattuti davanti al pentagono? che fine hanno fatto?
Ed infine...mi permetto:non ho trovato felicissima l'idea di portare ad esempio il velivolo di ustica per sostenere le proprie tesi di 'disintegrazione'; tantopiù perchè il sospetto è che la 'disintegrazione' sia avvenuta a mezzo AAmram(o chi per lui), e non affondamento...

ti ripeto, non mi ritengo un cospiratore ma uno scettico, e da scettico credo che il terrorismo dei 'bombaroli' non abbia possibilità di creare piani davvero sofisticati senza l'appoggio di almeno un servizio di intelligence avanzatissimo... che finora non ho riscontrato.

Altresì se la teoria cospirazionista fosse esatta (cosa che non affermo) ci troveremmo di fronte ad un salto completo delle più elementari regole, un passo dall'anarchia generalizzata ed una generale sopravvalutazione dell'idiozia popolare: un piano del genere sarebbe stato già destinato a fallire per l'eccessiva complessita', e quindi l'impossibilità di mantenere insieme i pezzi.

Ti ringrazio anticipatamente per la possiblità che dai di commentare e partecipare (cosa che mi pare di capire più limitata altrove, almeno per quello che riguarda le voci dissidenti), e bontà tua se avrai tempo e pazienza di aggiungere all'immane carico di lavoro che comporta una documentazione del genere anche la lettura della mia mail.

Grazie ancora.

Diego Gambaretto ha detto...

COMPLIMENTI PER IL BLOG

TANTO CHE PASSO DI QUA VI SEGNALO IL BLOG
http://amicidialbisola.blogspot.com
distinti saluti

Henry62 ha detto...

Per Diego Gambaretto,
grazie per il commento.

Non conosco il tuo sito, ma lascio il tuo link per chi volesse visitarlo.

Ovviamente non esiste alcun legame fra il sito segnalato ed il mio blog ed in nessun modo "11-Settembre" avalla ciò che in quel blog può essere scritto.

Ciao

Henry62 ha detto...

Per Adriano,
il tuo messaggio è complesso e comporterebbe un discorso un po' ampio, ma vediamo di affrontare i passi principali.

Tu scrivi:

"Ciao Henry;
sto seguendo da un pò la controversia riguardo l'11 settembre, e seguo con fortissimo interesse da un pò la disputa che c'è fra te ed il sito di luogocomune, ed ho l'impressione che ci sia un interesse maggiorato ad aderire a questa o quella teoria che una voglia effettiva di cavarne qualcosa;io ho dei dubbi, e sono sincero, volendomi fare la MIA opinione te li espongo direttamente se avrai voglia a tempo di rispondere semplice e chiaro, come piace a me.

Non sono un fisico, ma so che il cemento armato non si polverizza tanto facilmente (al punto di essere 'respirato', causa di molti mali post 9/11) , equamente credo che le possibilità di ottenere una demolizione controllata dall'alto siano veramente ridotte -non impossibile, ma dal risultato non sicuro-;

so poco di volo, ma dai documenti e dalle (personali) conoscenze di piloti per professione o per hobby so che la navigazione a vista oltre una certa quota è una chimera, e non stiamo parlando del barone rosso, e che la fisica di un cessna è nettamente differente da quella di un aereo a reazione, lo stesso la manovrabilità, e non affronterei il discorso della mancata intercettazione da parte dell'aviazione militare;

non voglio sembrare un cospiratore;

ma i pezzi dell'aereoplano che hai mostrato al pentagono mi sembrano piccoli, e nella foto di raffronto del pezzo 'sano' non c'è la proporzione con una figura intera di uomo, quindi non ho percepito la grandezza del carrello che in effetti corrisponde in foggia e composizione a quello mostrato;

LA caduta del WT7 è SICURAMENTE LA MENO SPIEGATA, mi pare un pò forzata la spiegazione di un ILM orientabile, per me i dubbi si creano molto prima( la navigazione a vista di cui sopra), se capisco quello poi tutto è spiegabile.

Del pentagono non capisco alcune cose: la contesa è sul missile o su un aereo di dimensione più piccola?
I pezzi che sono stati ritrovati sono o non sono di un volo di linea?
I lampioni abbattuti davanti al pentagono? che fine hanno fatto?
Ed infine...mi permetto:non ho trovato felicissima l'idea di portare ad esempio il velivolo di ustica per sostenere le proprie tesi di 'disintegrazione'; tantopiù perchè il sospetto è che la 'disintegrazione' sia avvenuta a mezzo AAmram(o chi per lui), e non affondamento...

ti ripeto, non mi ritengo un cospiratore ma uno scettico, e da scettico credo che il terrorismo dei 'bombaroli' non abbia possibilità di creare piani davvero sofisticati senza l'appoggio di almeno un servizio di intelligence avanzatissimo... che finora non ho riscontrato.

Altresì se la teoria cospirazionista fosse esatta (cosa che non affermo) ci troveremmo di fronte ad un salto completo delle più elementari regole, un passo dall'anarchia generalizzata ed una generale sopravvalutazione dell'idiozia popolare: un piano del genere sarebbe stato già destinato a fallire per l'eccessiva complessita', e quindi l'impossibilità di mantenere insieme i pezzi.

Ti ringrazio anticipatamente per la possiblità che dai di commentare e partecipare (cosa che mi pare di capire più limitata altrove, almeno per quello che riguarda le voci dissidenti), e bontà tua se avrai tempo e pazienza di aggiungere all'immane carico di lavoro che comporta una documentazione del genere anche la lettura della mia mail.

Grazie ancora."


La controversia fra me e Luogocomune esiste più nelle parole che nei fatti.

Luogocomune ed il suo webmaster non sono più da tempo degli interlocutori validi per me, dato il livello davvero basso delle ricerche che vengono fatte su quel sito.
Tengo a precisare che non sto parlando delle ipotesi "alternative", ma proprio del modo in cui vengono trattate le evidenze degli attacchi dell'11 settembre.
Mazzucco a suo tempo pubblicò il libro Inganno Globale, un libello talmente zeppo di errori da lasciare veramente stupiti che cose del genere potessero essere scritte da chi si autoconsiderava un esperto di 11 settembre.

Io non ho teorie, ma mi limito ad osservare i fatti e su quelli lavoro. Non entro nel merito sul "chi" e sul "perchè" sono stati fatti gli attentati, ma mi occupo del "come" sono avvenuti.

Tutto il resto, almeno fino a questo momento, non lo considero oggetto di discussione.

Il problema del cemento cui accenni è uno dei problemi, in realtà: si deve entrare nell'ottica che Ground Zero è stata di fatto un'industria chimica per mesi, con incendi durati più a lungo che in ogni altro caso di crolli strutturali.
La polverizzazione del cemento, ti assicuro, è davvero il male minore rispetto a tutto il resto che si è diffuso nell'atmosfera: amianto, composti chimici, la stessa aria surriscaldata...

La polvere che avvolse Ground Zero non era ovviamente solo cemento, ma anche un'enorma quantità di altre sostanze utilizzate in edilizia e nell'arredamento con una minore resistenza agli urti, come gesso e plastiche.

Demolizione controllata dall'alto non significa un granchè: il problema non è, a parer mio dall'alto o dal basso, ma nel fatto che non c'è alcun indizio plausibile di demolizione controllata.
Chi afferma il contrario è solo suggestionato da immagini e montaggi video che lavorano per analogia, ma che non hanno alcun riscontro nella realtà dei fatti.

Dove sono le esplosioni, gli squib, le demolizioni CONTEMPORANEE sull'intero edificio?

Qui c'è una parte che crolla sull'edificio sottostante, mentre nel caso delle demolizioni è l'intero edificio che viene demolito, sfruttanto la gravità per portare a terra le macerie.

Non sono un pilota, ma mi piace verificare le affermazioni che vedo rimbalzare da un sito all'altro: francamente mi interessa poco sapere le opinioni di un "esperto" laddove il problema viene posto nei termini di quantità di persone che la pensano in un certo modo.
Io non credo che le questioni tecniche soggiaciano alle regole della democrazia, per cui sapere che 1, 100 o 1000 persone la pensano in un certo modo, francamente, non influisce sul mio percorso di ricerca con cui cerco di farmi un'idea personale sul come avvengono certi fenomeni.

In merito al volo a vista, francamente mi pare di poter dire che per il Pentagono e per il WTC la cosa non era affatto difficile, avendo elementi da seguire di elevata visibilità (pensa solamente al fiume Potomac per il Pentagono...) comunque non entro nel merito di argomenti che non mi competono.

Sulla "grandezza" dei rottami di aereo al Pentagono l'unica cosa che posso dirti è di fare delle proporzioni con gli elementi che compaiono nell'immagine: il secchio, lo skid-steer...
Francamente non vedo particolari divergenze nelle misure.

Per quanto riguarda la contesa sul Pentagono, non so cosa sostengano i complottisti, anche perchè a cercare di seguirli c'è da perdersi: per me la cosa è piuttosto chiara e sul Pentagono si è schiantato un aereo della classe del Bo757.
I lampioni abbattuti sono stati recuperati e di questi esiste abbondante documentazione fotografica: non so cosa sostengano in merito i complottisti, ma mi piacerebbe sapere come verrebbero spiegati con l'ipotesi (inconsistente) di un missile al Pentagono.

L'aereo di Ustica è un esempio di cosa succede ad un aeromobile che precipita, in seguito a qualsiasi motivo, nel mare.
Prova a pensare che cosa sarebbe stato lecito trovare di quel tipo di rottami se invece di cadere in mare, fossero rimasti in un edificio in fiamme con temperature anche di molto superiori alla temperatura di fusione delle leghe di alluminio per uso aeronautico... questo era il senso dell'immagine.

In merito al crollo del WTC7 ho una mia ipotesi e, in attesa che venga divulgato a breve il report definitivo del Nist, ritengo che la causa principale debba essere cercata nella struttura a cantilever del 5°-7° piano, in particolare una certa travatura, ma è prematuro parlarne.

L'ipotesi del radio faro nel WTC7 la ritengo una vera sciocchezza, senza capo nè coda.

Scusa la sinteticità, che potrebbe dare un'impressione di una certa ruvidezza nella risposta, ma è solamente una questione di complessità dei temi proposti e di disponibilità di tempo da parte mia (sempre meno, purtroppo).

Un cordiale saluto

brain_use ha detto...

Interessante tesi, Henry.

Non che fosse strettamente necessario, vista l'abbondanza di elementi materiali che dimostrano la presenza del volo AA77 nel Pentagono, ma spiega quella che i complottisti più evoluti (quelli che hanno rinunciato da un pezzo a parlare di "5 metri dico 5 metri", per intenderci... ;-) )usano come ultima arma per difendere la tesi no-plane.

Thomas Morton ha detto...

Non che fosse strettamente necessario, vista l'abbondanza di elementi materiali che dimostrano la presenza del volo AA77 nel Pentagono, ma spiega quella che i complottisti più evoluti (quelli che hanno rinunciato da un pezzo a parlare di "5 metri dico 5 metri", per intenderci... ;-) )usano come ultima arma per difendere la tesi no-plane.

Infatti quello dell'assenza di tracce di timone sulla facciata era uno dei pochissimi punti (forse l'unico) a non essere totalmente campato in aria o basato sulla pura disinformazione. Quello di cui i complottisti si scordano è che la momentanea assenza di spiegazioni non coincide con l'inspiegabilità tou court. Grazie ad Henry per averci dato un'ipotesi che, per quanto difficile da dimostrare, è almeno plausibile.

ADRIANO ha detto...

ragazzi perdonate, stiamo ributtando la cosa sul tifo: a me, ripeto, pare strano che quelli che finora sono stati dei 'bombaroli' (anche i piani più evoluti dei terroristi-senza appoggi politici e di intelligence- sono stati molto lineari prima e dopo l'11 settembre) abbiano sviluppato un sistema di intelligence he gli abbia evitato di incociare l'intercettazione da parte dell'aviazione, la capacità di guidare fortunosamente due aviogetti di quella mole su obiettivi che credo almeno difficili come skill.
Per me le cose vanno affrontate step by step; prima questo, poi il resto, altrimenti - documentati o no- si rimane dei 'fuffologi'. Non se ne abbia nessuno.

Henry62 ha detto...

Adriano,
innanzitutto non si deve mai sottovalutare nessuno, meno che mai l'avversario, perchè le conseguenze sono sempre nefaste.
In seconda battuta io non credo che il fattore umano sia una prerogativa da cui gli USA vadano esenti, nel senso che anche nella superpotenza planetaria le decisioni vengono prese da uomini, con tutte le limitazioni che questi hanno.
Gelosie, lotta fra istituzioni, percorsi di carriera che possono decollare o essere definitivamente bloccati da un minimo intoppo sono cose molto presenti nella società americana.
La difesa americana, secondo me, da un punto di vista tecnico non ha fallito, dato che avrebbe potuto fare ben poco se non l'abbattimento degli aerei in una zona non abitata.
Per il resto, credo sia stata utilizzata la più classica delle tecniche di tutte le amministrazioni, civili o militari: "promoveatur ut amoveatur".

Con le promozioni sono stati eliminati, senza clamore, tutti coloro che dovevano esserlo. E' una regola cui nessuno sfugge: aspettarsi che vengano messe sotto accuse le Forze Armate è un'idiozia che solo i complottisti più beceri possono invocare.


In merito al pilotare "fortunosamente" io ho tutti i miei dubbi: nessuna fortuna ma una lucida pianificazione che ha portato ai risultati visti. Si sono preparati per anni e quando è stato il momento hanno messo in atto il piano.

Io sono convinto che tutto è stato previsto, come l'assurdo volo di due componenti del commando che, secondo i complottisti, avrebbero potuto compromettere l'intero piano se solo avessero avuto dei contrattempi ma, ti chieso, se tu fossi stato un terrorista che stava per far scattare un attacco e volevi capire se l'intelligence era in allarme, quale miglior sistema di prendere un volo e verificare così la reazione del sistema di vigilanza?
Se fossero stati arrestati, allora sarebbe stato chiaro che qualcuno aveva parlato, altrimenti si poteva agire perchè nessuno sospettava niente, come poi è stato...

In merito a cosa studiare prima, la mia sensazione è che tu stia capovolgendo il corretto ordine di analisi: prima si guarda cosa è successo, cioè come è avvenuto, poi si cerca chi lo ha fatto, non viceversa.

Se le Torri fossero state demolite o i lPentagono colpito da un missile, allora sarebbero da escludere alcuni tipi di contesti per analizzarne altri, ma fare illazioni su questo senza alcun sostegno è una classica operazione di disinformazione.

Ciao

federico ha detto...

"ti chieso, se tu fossi stato un terrorista che stava per far scattare un attacco e volevi capire se l'intelligence era in allarme, quale miglior sistema di prendere un volo e verificare così la reazione del sistema di vigilanza?"

a cosa ti riferisci?

Henry62 ha detto...

Federico,
mi riferisco al fatto che poco prima di partire per il volo suicida, un paio di terroristi (Atta ed Al-Omari, vado a memoria) fecero uno strano volo a Boston che non ha, per i complottisti. senso ma che invece ha molto senso se doveva essere una verifica dello stato di allarme dei servizi di sicurezza.
Se i due fossero stati arrestati, l'operazione sarebbe stata comunque salva e poteva essere tentata in altra data, altrimenti sarebbe stata eseguita, come avvenne.

Ciao

ADRIANO ha detto...

Henry, my friend,

lungi da me il complottismo e le illazioni, ma so quasi per certo che nel momento in cui un aereoplano ha dei problemi e 'devia' dal suo 'binario' (ogni movimento di rotta è concordato con il controllo radio ed ha bisogno di un 'copy', ovvero una conferma di ricezione) per prassi si alzano i caccia e si affiancano all'aereo 'impazzito'. Abbatterlo è un modo per evitare che magari finisca per far danni fuori controllo. E' un'opzione ben nota a tutti i piloti(c'è anche ampia letteratura cinematografica a riguardo).

Sono convinto che i terroristi fossero furbi, ed i 'voli di collaudo' hanno dimostrato le falle della sicurezza a terra ed a bordo...ma i caccia avrebbero dovuto alzarsi lo stesso...insomma...se la sono rischiata e gli ha detto bene: quindi o sono maledettamente fortunati o hanno scommesso con una ragionevole confidenza che non sarebbero stati abbattuti, o forse speravano di essere abbattuti per suscitare clamore non so.
Da quel poco che so -informazioni da uomo della strada, nulla a che vedere con i dettagli copiosi delle tue fonti- la cosa era già successa molte volte prima dell'11 settembre.

Questo non dimostra affatto che i terroristi avessero dei 'basisti' nella rete della difesa americana, ma lo fa sospettare... quindi: Li hanno cercati? li hanno trovati?

Beninteso: non sono affermazioni, sono domande che faccio da uomo della strada a chi ne sa più di me, il mio obiettivo è capire e capire un pezzo per volta.

Sto volutamente tenendo fuori le torri perchè alle torri non ci sono ancora arrivato, e vorrei capire come ci sono arrivati loro.

te lo dico perchè immagino non ci si improvvisi piloti, ed anche l'emulo italiano che si è schiantato sul pirellone credo che la penserebbe come me. E lui era con un Cessna.

Grazie per l'infinita pazienza, ma ho davvero bisogno di capire.

Henry62 ha detto...

Caro Adriano,
io non credo di essere la persona che abbia le competenze per rispondere alle tue domande.

Se vuoi, l'impegno che mi sono preso è molto più limitato di quello che tu poni, nel senso che a me, in questo momento, non interessa ancora "chi" ha fatto tutto questo, ma mi interessa capire "come" è successo tutto questo.
E' logico che separo i due aspetti, quello etico ed umano della rabbia nel vedere una tale devastazione e strage di innocenti, da quello tecnico, che vuole capire cosa è successo perchè forse capendo cosa è successo si potranno trarre delle lezioni che salveranno un giorno delle vite.

E' ovvio, ormai, che le Torri si rivelarono una tremenda trappola per chi rimase bloccato nei piani sovrastanti gli incendi e quindi la collocazione delle scale di sicurezza all'interno dei core degli edifici con un cero numero di piani è un argomento, per esempio, da riprendere e rivedere totalmente.

Così come da rivedere è il non uso degli ascensori per le evacuazioni di emergenza degli edifici (è chiaro che gli ascensori devono essere fatti in maniera diversa).

Lo stesso problema del collasso della struttura in acciaio pone dei problemi non da poco.

Mi dispiace quindi di non poterti seguire sui problemi della difesa aerea e della mancata/insufficiente risposta militare, ma su questi argomenti non sono competente e potrei solo darti una opinione del tutto personale, da uomo della strada.
Ciao

ADRIANO ha detto...

Grazie my friend.

Ne verrò a capo prima o poi. e sono Felice ed orgoglioso di trovare gente come te che si batte per una documentazione il più completa e dettagliata possibile. Qualunque testa sia dietro questo abominio la sua incapacità a ripetersi sono sicuro dipenderà anche dal tuo lavoro, per quello che riguarda me...se lo acchiappo lo rompo di botte, da uomo della strada... ;)

repiazz ha detto...

Ciao Henry

leggo (e commento) in ritardo

direi che con questo articolo (complimenti!) il discorso si chiude: tutti i fatti principali hanno ora - almeno secondo me - una ragionevole spiegazione.

Avevo qualche perplessità sulla disomogenea sorte dei motori, in presenza di rottami sia fuori del Pentagono che all'interno; ma dalle tue argomentazioni mi sembra credibile che:
- i frammenti trovati all'esterno appartengano al motore di destra, poiché l'esplosione al contatto col generatore è materialmente precedente (anche se per infinitesime frazioni di secondo) all'impatto con la facciata del Pentagono
- i rottami all'interno facciano parte del motore di sinistra, risucchiato nell'edificio per “effetto imbuto” con chiusura a forbice delle ali contro la fusoliera, chiusura che spiegherebbe anche l'assenza, all'esterno, di rottami di grossi elementi alari (longheroni, ordinate) anche loro trascinati nell'imbuto

In tutta franchezza non vedo residui elementi di mistero.

Ancora complimenti per il lavoro paziente e minuzioso!

repiazz

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
ti ringrazio, ma vorrei precisare che, personalmente, ho maturato nel tempo l'idea che non ci sia stata alcuna chiusura a forbice delle ali, ma che queste si siano destrutturate nell'impatto contro la facciata, dopo aver subito danneggiamenti successivi per gli impatti contro i lampioni e, soprattutto, contro il generatore.
Tutto il resto lo condivido.
Ciao

repiazz ha detto...

Ciao Henry

solo per precisare a mia volta che per chiusura a forbice non intendo quella "rigida" (tipo geometria variabile di Tomcat, Tornado ecc) di un'ala rimasta più o meno integra, ma piuttosto un movimento "coerente" verso la cabina di frantumi rimasti in qualche modo - qualche giunzione non spezzata, cablaggi, tubazioni e quant'altro - solidali tra loro e con la fusoliera: quasi un braccio con innumerevoli fratture e lacerazioni che resta tuttavia attaccato al corpo e lo segue accostandosi al tronco (forse non è un concetto molto diverso dalla destrutturazione e dall'"imbuto" di cui parli tu)

Grazie dell'attenzione e ciao

repiazz

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
penso che nella realtà siano stati presenti tutti i processi di destrutturazione contemporaneamente, compreso quanto tu suggerisci e che condivido.

Credo sia importante capire che nessun modello potrà mai rappresentare completamente ciò che successe in realtà, ma che le simulazioni servono solamente per tracciare le linee di massima che possono rappresentare l'andamento generale del fenomeno studiato.

La simulazione è una rappresentazione matematica di una ipotesi di ricostruzione, non viceversa.

Ci tengo a fare questa precisazione perchè ultimamente si stanno affacciando ipotesi "alternative" che contestano la realtà sulla base di modelli di ricostruzione, senza tenere in alcun conto le approssimazioni del modello...

Ciao

brain_use ha detto...

Sai che le bobine non le vedo proprio nella famosa foto?

Dunque sarebbero ben più lontane di quel che i complottisti amano dire.

Non che mi stupisca, eh... ;-)

Henry62 ha detto...

Ciao Brain_use,
le bobine sono presenti nella parte inferiore destra dell'immagine.
Vedo di postare un ingrandimento per chiarire il discorso.
Ciao

Henry62 ha detto...

Brain_use,
ho aggiunto l'ingrandimento con le didascalie dei principali oggetti da valutare.

Ciao

brain_use ha detto...

il crollo del WTC7 diverrà il nuovo perno su cui i sostenitori di teorie "alternative" cercheranno di fare leva

Quoto.

Anche se capisco sempre meno come, dopo sette anni di presunta "ricerca" possano ancora presentare una accozzaglia di prseudo-informazioni slegate e prive di coerenza come se fossero rivelazioni della verità.

O forse, più semplicemente, capisco sempre meno come ci sia ancora gente disposta a bersi certe panzane.

Henry62 ha detto...

Ciao Brain_use,
il problema è sempre quello di base: i guru complottisti non fanno ricerca ma solamente propaganda e con la propaganda il metodo è quello di gridare più forte del tuo avversario e continuare a ripetere le stesse cose, anche se non vere, perchè tanto qualcosa resterà...

Di fatto assistiamo da anni a blog che continuano a citarsi fra loro, facendo diventare realtà la panzana che qualcuno si è inventato giusto per sfogare il proprio desiderio di rivalsa, di frustrazione o di fare la primadonna.

E' comunque un fatto incontestabile che, a consuntivo, i passi in avanti che sono stati fatti nella ricerca non sono di certo merito degli autoproclamati "ricercatori della verità".

Ciao

brain_use ha detto...

Interessante Opera, Henry.

Ridona uno sprazzo di luce e di speranza a quei frammenti del dolore e dello sconcerto che sono poi frammenti di vita.
Di tante vite infrante dall'odio più insensato.

Grazie per aver presentato anche questo aspetto, certo non significativo sul piano tecnico e non attinente con l'opera di debunking, ma così ricco di umanità e poesia.

repiazz ha detto...

Ciao Henry
Il post su Shanksville vs Madrid è esauriente come al solito, credo che salvo malafede non ci possano essere dubbi.

Approfitto per farti una domanda se non disturbo troppo: so che i vapori di benzina esplodono (o forse è più corretto dire che detonano?), ma in quali condizioni può farlo il kerosene di un serbatoio? ho sempre creduto, probabilmente sbagliando, che kerosene e gasolio allo stato liquido fossero relativamente "inerti", ma la - almeno apparente - rapidità di formazione della nuvola a fungo di Spanair 5022 fa pensare a uno "scoppio" più che a un incendio; d'altro canto anche col gasolio da trazione, più parente del kerosene che della benzina (?) succedono cose analoghe, vedi questo incidente (video da La7) dell'8 agosto scorso vicino a Treviso, qui la formazione della nube è forse ancora più rapida (grosso modo da 00:27 a 00:31)

Grazie e ciao
repiazz

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
la tua domanda mi fa tornare in mente un consiglio che ci veniva dato ad ogni piè sospinto dai nostri istruttori: ricordatevi che non esiste materiale ritenuto in prima battuta inerte che, ridotto a polverino o a goccioline disperse, non scoppi se adeguatamente innescato.

In realtà, scusa se ti correggo, non si tratta di detonazione, ma di deflagrazione.
La presenza di fumi è legata solamente alla composizione chimica del combustibile che brucia, dato che in questi casi il comburente è sempre e solamente l'ossigeno dell'aria.

In pratica, si sta parlando di una combustione che avviene su particelle di volume molto piccolo e dotate di grande superficie.

Per chiarire, pensa ad una gocciolina di kerosene nell'atmosfra e immagina di continuare a ridurne la quantità di massa: la gocciolina, idealmente continua a conservare nell'atmosfera una forma sferoidale, ma di raggio che va via via diminuendo.
Durante uno schianto, in cui vengono vaporizzate e disperse in atmosfera grandi quantità di carburante, queste goccioline si trovano in condizioni ideali per bruciare e basta una scintilla per innescare la combustione generalizzata delle goccioline, che si trovano immerse nell'aria.

Come dicevo, il fenomeno è comunque quello di una combustione, cioè interessa la sola SUPERFICIE della singola gocciolina, a differenza dell'esplosione per detonazione in cui è l'intero VOLUME ad essere posto in contemporanea reazione chimica (perchè, in questo caso, l'ossigeno utilizzato come comburente NON è preso dall'atmosfera, ma è presente nella molecola dell'esplosivo stesso, quindi la reazione può avvenire anche sottacqua o nel vuoto).
Ti ricordo che esistono esplosivi che detonano senza dare origine a fumi.

Quindi se consideriamo il kerosene (ma non solo! Poi mi spiego meglio) possiamo dire che conservare una tanica chiusa in uno sgabuzzino comporta un certo rischio, ma avere un secchio aperto con la stessa quantità che è libera di evaporare nello stesso sgabuzzino è assolutamente molto più pericoloso.
Ciò avviene per qualunque materiale.
Anche con i metalli...

Conservare dei profilati di alluminio per serramenti non è assolutamente un problema, ma l'alluminio diventa un enorme fattore di rischio se si esercita la professione di lucidatore di metalli, se pensi che la lucidatura comporta la dispersione nell'atmosfera di alluminio ridotto a polverino.
Molte tragedie avvengono per motivi simili a questi: silos per granaglie vuoti che esplodono (è ovvio che esplodano i silos vuoti... quelli pieni non hanno la possibilità fisica di avere la dispersione di una quantità adeguata di polverino), zuccherifici, mulini per farina...

Tutto esplode se adeguatamente innescato: non dimentichiamocelo mai.

Esistono tecniche per creare esplosivi improvvisati col cacao e persino col sangue umano...

In conclusione, Repiazz, la formazione del fungo nasce dalla combustione di queste gocce vaporizzate nell'impatto, successivamente brucia il carburante rimasto allo stato liquido e si crea la colonna di denso fumo nero che siamo abituati a vedere.
Nella combustione si crea una depressione che viene immediatamente colmata dall'afflusso di nuova aria che porta alla dispersinoe dei fumi generati dalla combustione, assumendo la tipica forma tondeggiante, ma la combustione comporta un surriscaldamento dei gas che, per motivi fisici di densità, salgono nell'atmosfera, dilatandosi e raffreddandosi, generando il fungo.

La generazione del fungo non dipende quindi da cosa o da come brucia, ma da quali caratteristiche chimico/fisiche hanno i gas di combustione.

E' ovvio (ma non ai complottisti...) che una massa di gas caldo in espansione nell'atmosfera generi un fungo.

Ciao

repiazz ha detto...

Henry,

caspita che signora spiegazione! e come tuo solito comprensibilissima - be', al 99% ;-) - anche per un profano

Grazie!!!
Ciao

brain_use ha detto...

Grazie ad Henry per l'articolo esauriente.
Ed a lui e Repiazz per la nota sui meccanismi di deflagrazione di materiali inerti e di formazione dei fumi fungiformi...

Si tratta non di segreti militari, ma di nozioni che spesso sfuggono e la cui conoscenza evita di cascare troppo facilmente nelle bufale dei complottisti.

repiazz ha detto...

Henry, ciao di nuovo

Ho visto il commento di Brain_Use: perchè non metti in homepage la risposta che hai dato a me come vero e proprio articolo? magari con un glossarietto per chiarire il significato tecnico di termini quali deflagrazione, detonazione, esplosione, scoppio ecc. che molti usano comunemente - io per primo, fino a oggi, ma anche il dizionario De Mauro... - come sinonimi ma che in realtà sinonimi non sono?
Avendone tempo e voglia, si capisce!
Ciao e buon resto di domenica
repiazz

Henry62 ha detto...

Ciao Repiazz,
penso si possa fare, anche perchè spesso il linguaggio tecnico è molto più ricco di sfumature (tecniche, ovviamente...) che i linguisti non riescono a cogliere - dato che sono linguisti, è praticamente impossibile che siano anche dei tecnici.

Per farti capire cosa intendo, quando feci a suo tempo Fisica 1, studiando sul classico "La fisica di Feymann", che era un libro di testo bilingue italiano-inglese e con le formule solo sulla parte inglese, era molto più chiaro leggere l'inglese che non la traduzione italiana, perchè alcuni termini erano estremamente chiari in inglese e di ambigua interpretazione in italiano.

Uno per tutti: "velocità" in italiano, traduzione sia del termine "speed" (velocità scalare= modulo del vettore velocità) che del termine "velocity" (velocità in senso vettoriale).

Ciao

brain_use ha detto...

Mostro di Firenze:
L'argomento è interessante ma si presta a tentazioni di scoop e di caccia alle streghe.
L'approccio che stai adottando è invece quello cui ci hai abituato con le indagini sull'11 setembre: l'attenzione all'approfondimento tecnico e la ricerca dei dettagli.
Bene.

p.s.
Ho provato a commentare di là, ma: "I commenti su questo blog sono limitati ai membri del team"... ;-)

Henry62 ha detto...

Ciao Brain_use,
ti ringrazio per il commento e per la segnalazione!

Ora dovrebbe essere a posto.
Puoi postare il commento di là?

Grazie,
Enrico

Henry62 ha detto...

Ciao Brain-use,
scusa se non pubblico il tuo commento ma non vorrei fosse inteso come una provocazione dalla persona citata, che non era certamente il tuo intento, ma se c'è anche solo una possibilità su un milione che un messaggio venga frainteso, ti assicuro che si verifica immancabilmente!

-------------------------------

La nuova sezione in spagnolo spero possa trovare adeguata accoglienza per far conoscere ad un pubblico sempre più vasto i fatti avvenuti l'11 settembre.

Un salutone

brain_use ha detto...

Si si: non mi aspettavo che lo pubblicassi, in effetti, e proprio per la ragione che hai evidenziato.
Era quasi una mail via blogger.

Resta, naturalmente il plauso alla tua iniziativa di tradurre per favorire chi fosse alla ricerca di informazione seria sull'argomento.

Tubo ha detto...

Articolo chiarissimo anche per chi non mastica molto la chimica, sarebbe da tradurre in inglese al più presto.

Henry62 ha detto...

Ti ringrazio Tubo,
spero che Paolo possa dare un'occhiata e mettere a disposizione almeno un abstract in breve.

Comunque mi sembra piuttosto evidente che le conclusioni degli autori dello studio siano viziate da un evidente tentativo di forzare la mano che non ha alcuna giustificazione nè base scientifica nelle verifiche tecniche eseguite.

Personalmente non sono più disposto ad accettare senza verifica nemmeno la più banale affermazione di questi signori.

Ciao e grazie

stuarthwyman ha detto...

Dicevo nell’altro commento, Henry2, che non ho ben capito il fondamento della tua contestazione all’analisi delle polveri.

Ho riletto diverse volte il tuo articolo per comprendere e fare miei i concetti che hai esposto, tuttavia, ti chiedevo se potevi spiegarmi meglio questi pezzi, che apparentemente potrebbero sembrar chiare ma a me risultano un pò faticosi da capire appieno:

“Se l'intento dei ricercatori era quello di demolire la matrice carboniosa dello strato "rosso" per consentire un'analisi delle nano-particelle in essa trattenute, il risultato relativo alla presenza di Alluminio non sembra essere in linea con quanto desiderato, dato che è assodato che il MEK potrebbe reagire più o meno violentemente con l'Alluminio in forma elementare.
Si tratterebbe quindi di un errore metodologico piuttosto importante da parte dei ricercatori, dato che si effettua una prova che potrebbe portare a risultati aleatori al verificarsi o meno di condizioni adatte di temperatura per l'innesco di reazioni chimiche.
La conclusione logica è che si dovrebbe quindi ipotizzare l'esatto opposto di quanto affermato nello studio, cioè l'assenza di Alluminio elementare nel composto e la sua presenza in legami chimici, oppure la presenza di Alluminio elementare ma in condizioni di forte ossidazione, quindi poco reattivo.”

e:

…significa che queste particelle sono Fe2O3, cioè Ossido Ferrico: la contemporanea presenza di Ossido Ferrico e Alluminio elementare porta quindi gli autori a concludere che si tratti di thermite, ma abbiamo visto che LA PRESENZA DI ALLUMINIO METALLICO REATTIVO NON E’ AFFATTO PRIVA DI DUBBI...
[la parte in stampatello è quella che interessa]
e:

Mi sia consentito quindi di nutrire dei legittimi dubbi a fronte di questa conclusione forzata e in contrasto con quanto le regole della Chimica ci dicono; secondo gli autori avremmo delle nano-particelle di Alluminio elementare, che tanto reattive non dovrebbero essere se si mantengono tali dopo 55 ore di permanenza in un bagno di Metil-Etil-Chetone (cioè, si deduce, dovrebbero essere circondate da uno strato compatto di Ossido di Alluminio, materiale che resiste a temperature elevatissime ed è caratterizzato da elevata durezza), ma che reagiscono violentemente già a soli 430°C per innescare una reazione thermitica.


Prendi atto che non sto difendendo il contenuto dell’analisi ma sto semplicemente cercando di capire i punti su cui basi la tua contestazione per falsificare i risultati lì ottenuti ed esposti…

Henry62 ha detto...


stuarthwyman ha detto...
Dicevo nell’altro commento, Henry2, che non ho ben capito il fondamento della tua contestazione all’analisi delle polveri.

Ho riletto diverse volte il tuo articolo per comprendere e fare miei i concetti che hai esposto, tuttavia, ti chiedevo se potevi spiegarmi meglio questi pezzi, che apparentemente potrebbero sembrar chiare ma a me risultano un pò faticosi da capire appieno:

“Se l'intento dei ricercatori era quello di demolire la matrice carboniosa dello strato "rosso" per consentire un'analisi delle nano-particelle in essa trattenute, il risultato relativo alla presenza di Alluminio non sembra essere in linea con quanto desiderato, dato che è assodato che il MEK potrebbe reagire più o meno violentemente con l'Alluminio in forma elementare.
Si tratterebbe quindi di un errore metodologico piuttosto importante da parte dei ricercatori, dato che si effettua una prova che potrebbe portare a risultati aleatori al verificarsi o meno di condizioni adatte di temperatura per l'innesco di reazioni chimiche.
La conclusione logica è che si dovrebbe quindi ipotizzare l'esatto opposto di quanto affermato nello studio, cioè l'assenza di Alluminio elementare nel composto e la sua presenza in legami chimici, oppure la presenza di Alluminio elementare ma in condizioni di forte ossidazione, quindi poco reattivo.”

e:

…significa che queste particelle sono Fe2O3, cioè Ossido Ferrico: la contemporanea presenza di Ossido Ferrico e Alluminio elementare porta quindi gli autori a concludere che si tratti di thermite, ma abbiamo visto che LA PRESENZA DI ALLUMINIO METALLICO REATTIVO NON E’ AFFATTO PRIVA DI DUBBI...
[la parte in stampatello è quella che interessa]
e:

Mi sia consentito quindi di nutrire dei legittimi dubbi a fronte di questa conclusione forzata e in contrasto con quanto le regole della Chimica ci dicono; secondo gli autori avremmo delle nano-particelle di Alluminio elementare, che tanto reattive non dovrebbero essere se si mantengono tali dopo 55 ore di permanenza in un bagno di Metil-Etil-Chetone (cioè, si deduce, dovrebbero essere circondate da uno strato compatto di Ossido di Alluminio, materiale che resiste a temperature elevatissime ed è caratterizzato da elevata durezza), ma che reagiscono violentemente già a soli 430°C per innescare una reazione thermitica.


Prendi atto che non sto difendendo il contenuto dell’analisi ma sto semplicemente cercando di capire i punti su cui basi la tua contestazione per falsificare i risultati lì ottenuti ed esposti…

11 aprile 2009 11.16


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Risposta
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“Se l'intento dei ricercatori era quello di demolire la matrice carboniosa dello strato "rosso" per consentire un'analisi delle nano-particelle in essa trattenute, il risultato relativo alla presenza di Alluminio non sembra essere in linea con quanto desiderato, dato che è assodato che il MEK potrebbe reagire più o meno violentemente con l'Alluminio in forma elementare.
Si tratterebbe quindi di un errore metodologico piuttosto importante da parte dei ricercatori, dato che si effettua una prova che potrebbe portare a risultati aleatori al verificarsi o meno di condizioni adatte di temperatura per l'innesco di reazioni chimiche.
La conclusione logica è che si dovrebbe quindi ipotizzare l'esatto opposto di quanto affermato nello studio, cioè l'assenza di Alluminio elementare nel composto e la sua presenza in legami chimici, oppure la presenza di Alluminio elementare ma in condizioni di forte ossidazione, quindi poco reattivo.”


Prima la spiegazione richiesta:
se è vero, come è vero , che il MEK reagisce a contatto con l'Alluminio elementare, a rigore non si dovrebbe trovare Alluminio elementare a bagno nel MEK dopo 55 ore di immersione delle particelle in esso, visto che la quantità di MEK disponibile per reagire è di certo superiore a quella dell'Alluminio, altrimenti i residui non sarebbero a bagno.

I ricercatori dicono di aver trovato Alluminio ed io voglio credere loro, quindi devo dedurre che se dopo 55 ore in un solvente che ha forte reattività ai metalli leggeri ed in particolare all'Alluminio, come da documento tecnico che ho linkato nel mio articolo, trovo dell'Alluminio nello spettro, allora o questo Alluminio non è elementare ma è in un composto oppure, se è elementare, ci deve essere una ragione per cui non è avvenuta la reazione col MEK, cioè il MEK non è venuto a contatto con l'Alluminio elementare...

Questo è possibile se l'Alluminio è ossidato, dato che l'Ossido di Alluminio ha delle caratteristiche particolari di resistenza termica e durezza.

Ciò significa quindi che o l'Alluminio non era elementare ed era presente in un composto, oppure le nanoparticelle di Alluminio erano fortemente ossidate.

In entrambi i casi non siamo quindi in presenza di nanoparticelle che possono avere alta reattività, al punto da innescare una reazione thermitica alla metà della temperatura di innesco solita per la comune thermite.

Ora veniamo invece ai tuoi ormai consueti insulti.

Tu scrivi:

"Prendi atto che non sto difendendo il contenuto dell’analisi ma sto semplicemente cercando di capire i punti su cui basi la tua contestazione per falsificare i risultati lì ottenuti ed esposti…"


Per tua norma e regola, io non falsifico proprio niente, anzi ti consiglio di moderare i termini.

Con questa chiosa finale considero conclusa la tua presenza su questo blog.

Saluti

stuarthwyman ha detto...

...perdonami il mio intento non era provocatorio, anzi. Volevo semplicemente intendere per falsificazione il processo di contestazione che hai esposto, così come tra i commenti che con OTC sono susseguiti si è voluto intendere per falsificazione una contro-prova scientifica che dimostrasse la mancanza di veridicità nell'analisi delle polveri del WTC.

Credo l'equivoco sia chiarito ora...

C'è un punto in cui tu dici:

"se è vero, come è vero , che il MEK reagisce a contatto con l'Alluminio elementare, a rigore non si dovrebbe trovare Alluminio elementare a bagno nel MEK dopo 55 ore di immersione delle particelle in esso, visto che la quantità di MEK disponibile per reagire è di certo superiore a quella dell'Alluminio, altrimenti i residui non sarebbero a bagno."

In poche parole, mi chiedevo proprio in cosa consistesse la forte reazione del MEK con l'alluminio.
Visto che dici, a rigore non si dovrebbe più trovare alluminio dopo 55 ore di immersione a bagno nel MEK...

Questo era il punto.

Intanto ti ringrazio per la spiegazione che mi hai dato...

Henry62 ha detto...


stuarthwyman ha detto...

...perdonami il mio intento non era provocatorio, anzi. Volevo semplicemente intendere per falsificazione il processo di contestazione che hai esposto, così come tra i commenti che con OTC sono susseguiti si è voluto intendere per falsificazione una contro-prova scientifica che dimostrasse la mancanza di veridicità nell'analisi delle polveri del WTC.

Credo l'equivoco sia chiarito ora...

C'è un punto in cui tu dici:

"se è vero, come è vero , che il MEK reagisce a contatto con l'Alluminio elementare, a rigore non si dovrebbe trovare Alluminio elementare a bagno nel MEK dopo 55 ore di immersione delle particelle in esso, visto che la quantità di MEK disponibile per reagire è di certo superiore a quella dell'Alluminio, altrimenti i residui non sarebbero a bagno."

In poche parole, mi chiedevo proprio in cosa consistesse la forte reazione del MEK con l'alluminio.
Visto che dici, a rigore non si dovrebbe più trovare alluminio dopo 55 ore di immersione a bagno nel MEK...

Questo era il punto.

Intanto ti ringrazio per la spiegazione che mi hai dato...

11 aprile 2009 12.29


Se per te falsificare e contestare sono verbi che esprimono la stessa azione, mi chiedo dove tu abbia imparato l'italiano...

La reazione del MEK con l'alluminio è complessa e riguarda il mondo della chimica organica.

stuarthwyman ha detto...

Henry62:

Se per te falsificare e contestare sono verbi che esprimono la stessa azione, mi chiedo dove tu abbia imparato l'italiano...

La reazione del MEK con l'alluminio è complessa e riguarda il mondo della chimica organica.

stuart:

Ho imparato quel termine leggendolo su "undicisettembre", ma in quel caso non mi sembra che si fosse polemizzato a OTC termini come falsificabilità ecc. Proprio perchè inteso come contro-prova...

Spero che ora sia chiarito del tutto l'equivoco: come ho già detto non era mia intenzione provocare o altro.

Invece ti chiedo se potresti spiegarmi brevemente, per favore, in termini a me comprensibili, che tipo di reazione forte avviene immergendo in un bagno di MEk l'alluminio.

Henry62 ha detto...

Vado a memoria perchè sono passati un po' di anni dall'esame di Chimica, ma la reazione è una acidificazione con creazione di un alcool e quindi alcoolati di alluminio, che ovviamente non possono essere confusi con alluminio elementare.

Henry62 ha detto...

Stuarthwyman,
ho inavvertitamente cancellato il tuo meessaggio anzichè pubblicarlo.

Per rispondere alla tua domanda,la questione realmente importante non è sapere quale reazione chimica si sviluppa fra MEK e Alluminio, ma sapere che c'è una reazione, qualunque essa sia.

L'errore di metodo sta proprio in questo: non puoi alterare lo stato del reperto per poi affermare che nel reperto c'è Alluminio elementare.

Nel momento in cui c'è una reazione, qualunque essa sia, ripeto, hai alterato il significato della prova.

Tieni inoltre presente che le reazioni in chimica organica sono molto complesse e possono risentire di molti parametri, fra i più importanti la temperatura.

Ciao e Buona Pasqua

stuarthwyman ha detto...

Come ti ho già detto il mio intento non è quello di difendere i parziali risultati dell'analisi delle polveri. Oltretutto da quello che lì si legge sembrerebbe che quell'esposizione è l'inizio di un filone di altre analisi che verranno effettuate in futuro sulle vernici ecc.

Ora, non vorrei sbagliarmi ma mi sembra di aver capito che l'intento dell'immersione nel MEK delle schegge red/grey chips sia stato quello di ottenere una sorta di purificazione (se mi passi il termine) del campione per una successiva analisi sugli elementi che rimarrebbero a seguito di questo bagno.

Su una recensione di un libro di chimica sull'alluminio ho letto che questo metallo si dissolve in una soluzione di Cl o Na, il MEK che è un chetone invece non contiene questi elementi. Se non erro neanche stavolta però il dissolvimento si ottiene soltanto innalzando la temperatura della soluzione in cui è immerso a bagno, ma non mi risulta nemmeno che nell'analisi l'alluminio immerso nel MEK sia stato oggetto di innalzamento di temperatura...

L'alluminio invece da quanto ho capito oltre che essere un metallo con ecezionali doti di resistena è sempre provvisto da un sottile strato di ossido di alluminio che lo rende inerte alla corrosione...

Ecco perchè ti chiedevo a cosa ti riferivi in quei pezzi che ti ho postato del tuo articolo.

Nel forum al link che ha postato OTC, se non sono stati scritti altri post succesivi, al penultimo, un utente, tal bofors, muove più o meno le stesse tue obiezioni sul MEK e sul DSC, ma mi sembra sia Dr. G, un altro utente, che a suo dire lavora in una centrale nucleare e dice di conoscere gli stessi strumenti utilizzati nelle analisi, non sembra replicargli una conferma di quanto dichiarato.

Poichè comunque è solo il "sample 2" dei 4 ad essere stato immerso nel MEK risulta che la reazione ottenuta è indipendente da quel campione immerso a bagno, così com'è vero che ossido ferrico e allumio in presenza di manganese o magnesio o una sorgente di fuoco reagiscano in una soluzione che per definizione è sempre termitica.

Secondo me, magari sbaglio, ma più che contestare l'immersione del MEK per confutare la presenza di alluminio si dovrebbe andare a verificare se l'alluminio sia presente nelle vernici utilizzate al WTc sia come anti ruggine, che come aggrappanti e sia come strati di schiuma antincendio applicati alle colonne...

Ricambio gli auguri di Buona Pasqua a te alla tua famiglia

Henry62 ha detto...


"...
Poichè comunque è solo il "sample 2" dei 4 ad essere stato immerso nel MEK risulta che la reazione ottenuta è indipendente da quel campione immerso a bagno, così com'è vero che ossido ferrico e allumio in presenza di manganese o magnesio o una sorgente di fuoco reagiscano in una soluzione che per definizione è sempre termitica.

Secondo me, magari sbaglio, ma più che contestare l'immersione del MEK per confutare la presenza di alluminio si dovrebbe andare a verificare se l'alluminio sia presente nelle vernici utilizzate al WTc sia come anti ruggine, che come aggrappanti e sia come strati di schiuma antincendio applicati alle colonne... "


Stuarthwyman,
io non penso che la reazione esotermica sia stata frutto indiretto dell'immersione nel MEK.
La critica è al metodo di analisi per i motivi che ho già espresso.

In merito alle considerazioni sulla ricerca di Alluminio, la vermiculite, certamente utilizzata per isolare termicamente la faccia interna di tutte le colonne perimetrali contiene Alluminio.

La farina fossile (diatomaceous earth - DE), parte integrante della pittura anticorrosione, contiene in massima parte Biossido di Silicio ma può contenere anche Ossido di Alluminio:


"DE is predominantly made up of amorphous or shapeless silica (silicon dioxide). It also contains oxides of aluminium, calcium, iron, lime, and magnesium,
among other elements.
...
aluminum, calcium, iron, sodium, potssium, silicon, and sulfur are present at levels
exceeding 10% of the total.

(CHAPTER 12 INERT DUSTS -
Bhadriraju Subramanyam and Rennie Roesli - Kansas State University edition)"


Ciao

stuarthwyman ha detto...

Henry62:

In merito alle considerazioni sulla ricerca di Alluminio, la vermiculite, certamente utilizzata per isolare termicamente la faccia interna di tutte le colonne perimetrali contiene Alluminio.

Stuart:

Indubbiamente mi devo essere espresso male con l’aver semplicemente insinuato la presenza di alluminio. Riformulo meglio il mio dubbio in forma di quesiti così che mi è più semplice spiegarmi:
- la presenza di alluminio o ossido d’alluminio nelle vernici/aggrappanti/ecc. (nel caso la vermiculite) è uguale o è quella dei campioni analizzati c.d. red/gray chips?
- Più semplicemente: facendo reagire schegge di vermiculite si otterrebbe la stessa reazione, per definizione termitica, intravista negli esperimenti effettuati sulle red/gray chips?

Se sì, la presenza di alluminio allora sarebbe giustificata pienamente e non ci sarebbero clamori di sorta atti a destare meraviglia della presenza di alluminio nelle red/gray chips.

Henry62:

La farina fossile (diatomaceous earth - DE), parte integrante della pittura anticorrosione, contiene in massima parte Biossido di Silicio ma può contenere anche Ossido di Alluminio:

Stuart:

Si tratta però anche di un elemento che si troverebbe comunque anche in una mistura di vernice tecnologica reattiva esistente, come puoi vedere da alcuni link postati nel forum indicato da OTC.

In ogni caso le schegge “red/gray chips” sono parte di un’applicazione rinvenuta al WTC. L’utilizzo del MEK, che reagisce appunto anche e soprattutto con le vernici, oltre che con l’alluminio, è stato utilizzato per dissolverne gli elementi che componevano le matrici analizzate ottenendo un rigonfiamento e una frattura con uno ispessimento pari a 5 volte dello spessore tale da permettere il rinvenimento degli elementi rimasti al microscopio:

“Another test, described above, involved subjection of red chips to methyl ethyl ketone solvent for tens of hours, with agitation. The red material did swell but did not dissolve, and a hard silicon-rich matrix remained after this procedure. On the other hand, paint samples in the same exposure to MEK solvent became limp and showed significant dissolution, as expected since MEK is a paint solvent.”

Considerando che l’alluminio elementare non è presente a temperatura ambiente perché, da quanto ho letto, si copre già di uno strato di ossido molto forte, di durezza seconda a quella del diamante, e considerando che nei suoi preparati o leghe o composti risulta ricoperto da un sottile strato di ossido che lo protegge, ne consegue che l’immersione nel MEK sia stata utile a dissolvere quegli elementi che compongono il preparato(matrice), comunque presenti anche nel caso della vernice tecnologica eventualmente rinvenuta(…e in molte altre vernci/aggrappanti) comportando una reazione inferiore sull’alluminio presente e ricoperto da ossido per natura molto duro …

La tua contestazione Henry62 conseguirebbe un unico risultato; se il MEK dissolvesse l’alluminio o si dovesse, come hai scritto, ipotizzare la mancanza di alluminio in forma elementare i grafici pubblicati sarebbero tutti falsi o manipolati…

La contestazione che tu hai enunciato si basa principalmente su di una non meglio descritta reazione dell’alluminio, presente nelle chips a contatto con il MEK, salvo indicare che l’alluminio(a contatto diretto) reagisce violentemente con il MEK:

“La conclusione logica è che si dovrebbe quindi ipotizzare l'esatto opposto di quanto affermato nello studio, cioè l'assenza di Alluminio elementare nel composto e la sua presenza in legami chimici, oppure la presenza di Alluminio elementare ma in condizioni di forte ossidazione, quindi poco reattivo.”

…sull’analisi si riporta espressamente quanto segue:

The next XEDS spectrum (Fig. 17) was acquired from a region that showed a high concentration of aluminum. Using
a conventional quantification routine, it was found that the aluminum significantly exceeded the oxygen present (approximately a 3:1 ratio). Thus, while some of the aluminum may be oxidized, there is insufficient oxygen present to account for all of the aluminum; some of the aluminum must therefore exist in elemental form in the red material. This is an important result. Aluminum particles are covered with a layer of aluminum oxide irrespective of size, thus it is reasonable to find a significant oxygen content with the aluminum, given the very high surface area to volume ratio of these very fine particles.

Ma se l’alluminio reagisce a contatto diretto col MEK non è specificato che la reazione comporti un dissolvimento, pertanto credo sia giusto ipotizzare o ritenere che la violenta reazione consista in un’ossidazione così come descritta lì nell’analisi delle polveri: “Thus, while some of the aluminum may be oxidized, there is insufficient oxygen present to account for all of the aluminum…”

Ora, dal momento che mi sembra di capire che la tua esperienza in chimica si basi su di un esame di chimica dato un po’ di anni fa, non credi che ci possa essere il rischio che magari tu possa esserti sbagliato, e che Harrit non abbia manipolato un grafico per cercare di accattivarsi delle simpatie da parte del c.d. “movimento per le verità”?

Pensi sia possibile che Harrit commetta una superficialità simile ai danni di una sua reputazione a livello mondiale facilmente ridicolizzabile da parte di una persona con il bagaglio culturale specifico di un esame di chimica svolto un po’ di anni fa?

Non credi di aver attribuito alla forte reazione dell’alluminio nel MEK una reazione superiore rispetto a quella che avrebbe dovuto comportare realmente?

Ti faccio un’altra domanda visto che sono ignorante in materia: dal momento che l’alluminio a temperatura ambiente si trova sempre ricoperto di un sottile strato di ossido e che il MEK è riconosciuto come solvente fortemente reagente con l’alluminio, è possibile che un bagno di 55 ore in questo liquido possa aver reagito proprio con lo strato di ossido??

Magari sbaglio e ho detto una sciocchezza in tal caso perdonami…

Henry62, mi auguro tu non scambi per provocatorie le mie domande dirette, e credo di averti già detto in passato di non essere stato mai un sostenitore dell’utilizzo di termite o nano-termite per la demolizione delle torri, anche se è evidente che l’analisi delle polveri rappresenti un tassello importante nella ricerca.

Ma è lampante che un impianto confutatorio credibile si possa rivelare soltanto attraverso il ritrovamento di altri elementi presenti al WTC al 9/11 che presentino le stesse caratteristiche di reattività o scoprendo un’alterazione eseguita sulle red/grey chips utilizzate nelle analisi da parte degli autori.

Fondamentalmente però ritengo che alcune contestazioni che hai mosso finora per invalidare le conclusioni dell’analisi delle polveri siano invalide a loro volta per il motivo che il loro fulcro è quella indicata come una speculazione prevista nello stessa analisi e per la quale è comunque favorita un ulteriore analisi in modo da confutare ulteriori sostegni in tal senso:

Thus, the middle-layer gray material contains carbon and oxygen and presumably also contains hydrogen, too light to
be seen using this method. Since the gray inner layer appears between two other layers, it may be a type of adhesive, binding a red porous thermitic material to another, iron-rich material.
One might speculate that the red thermitic material has been attached to rusty iron by an adhesive. The cooling effect
of the iron in such close proximity, acting as a heat sink, might quench the reaction and explain the fact that unreacted
red thermitic material, always found by us in thin layers, remains in the dust. These hypotheses invite further experiments.

ciao

Henry62 ha detto...

Stuarthwyman,
vorrei essere ben chiaro: io non ho mai accusato nessuno di manipolare dati o grafici, semplicemente dico che gli esami fatti sono in grado di rilevare la presenza di un elemento ma non di determinare lo stato chimico dell'elemento, cioè se compare in un composto, e quale, o se è allo stato elementare.

Tutto qui.

Personalmente penso che l'Alluminio sia presente in un composto, oltre all'Ossido di Alluminio - penso al Silicato di Alluminio e composti simili.

Non pensare sempre male: io non accuso nessuno e parlo di errori di metodo, non di manipolazione dei dati.

Il fatto che il MEK reagisca con l'Alluminio non l'ho inventato io ma è presente in documenti ufficiali di informazione tecnica; se l'Alluminio fosse presente in forma elementare, dopo 55 ore di bagno nel MEK gli autori, non io, devono dimostrare che il test eseguito non ha prodotto delle reazioni indesiderate.

Il fatto che ci sia stata una reazione termitica non è affatto dimostrato dai test eseguiti, ma è solo una affermazione degli autori priva di qualsiasi pezza d'appoggio univoca, perchè gli esperimenti eseguiti non sono tali da indicare le conclusioni espresse in termini non dubitativi dagli autori.

Mi sembra sia un fatto che la quantità di calore rilevata nella DSC possa provenire da un altro fenomeno, la combustione del Carbonio della matrice, che il test del DSC eseguito in aria non ha di certo potuto evitare.

Per questo motivo ritengo un errore di metodo grave quello di non avere fatto la DSC in atmosfera inerte.
Ricordo che la thermite non ha bisogno di Ossigeno dall'ambiente per avvenire.

In merito alla mia preparazione in Chimica, non avrei di certo alcun problema a riconoscere un errore, se lo avessi commesso, perchè fa parte del normale dialogo tecnico.

Dalle mie parti si dice che solo chi non fa niente non sbaglia mai, quindi tutto può essere, però al momento credo di poter dire che il documento di Jones e altri autori non chiarisce affatto questo discorso e quindi già questa considerazione pone un problema che doveva essere rilevato dai verificatori scientifici della rivista.
Così non è stato e da qui nascono le mie osservazioni.

Affermare una conclusione roboante come quella proclamata dagli autori sulla base di esperimenti ad andar bene incompleti e che lasciano aperti molti dubbi mi sembra sia una leggerezza francamente poco concedibile a qualunque scienziato.

Ciao

Giuliano47 ha detto...

Nanotermiti esplodenti? Ma non quelle a base di Al/ossididi ferro.

"The observed pressurization rate for the Al/KMnO4 (290 psi/µs) nanocomposite was about two orders of magnitude higher than that for Al/CuO and Al/MoO3 (~8 psi/µs) and several orders of magnitude higher than Al/Fe2O3 (0.01 psi/µs)"

http://ci.confex.com/ci/2005
/techprogram/P1663.HTM

Henry62 ha detto...

Voglio ringraziare pubblicamente l'utente Tubo per la grande disponibilità manifestata.

Grazie davvero!

Ciao,
Enrico

Henry62 ha detto...

SAM, pubblico il tuo commento eliminando alcuni riferimenti a persone su cui esprimi valutazioni offensive.
Non voglio impedirti di esprimere le tue opinioni, ma non posso accettare che delle persone vengano offese sul mio blog.
Questo espediente un po' macchinoso in termini di tempo e che ho adottato mi sembra un buon compromesso, che però non penso di ripetere.
E' evidente che altri commenti con offese a persone non saranno pubblicati.
-----------------------------

SAM scrive:sam ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "- ENGLISH SECTION -- ITALIAN SECTION -- SPANISH SE...":

Caro amico ti rispondo qui perchè il tuo amico paolo-xxxxxxxx non mi pubblica i commenti e soprattutto non risponde a domande che gli fanno scomodo, un esempio?
A paolo gli parlai di come ali in alluminio hanno tagliato accaio e cemento armato nelle torri ma che sul pentagono non hanno fatto niente o quasi niente ai lati del buco....
Paolo mi risponde con l'esempio dell'acqua...
Alchè gli faccio notare quanto segue pero' non mi risponde perchè l'ho offeso ed è vero che l'ho offeso ma dato che lui sa tutto e sostiene di dire la verità poteva ALMENO rispondere e darci la conferma del sue essere SUPERIORE...
L'esempio che fa dell'acqua che può tagliare l'acciaio infatti NON C'ENTRA
ASSOLUTAMENTE NIENTE con la mia domanda (se ali di alluminio potessero tagliare
l'acciaio con quella precisione), che in realtà era più che legittima. E'
verissimo che l'acqua in determinate condizioni di pressione può tagliare
qualunque cosa (mi sembra perfino il diamante), e che un getto sottile pochi
centimetri di acqua ad altissima pressione possa fermare i proiettili, ma
QUESTO ACCADE SOLO PER VIA DI SPECIALI PROPRIETA' POSSEDUTE DALL'ACQUA, E
SOLO DA ESSA. L'alluminio queste proprietà non ce le ha.........

Volevo fare una PREMESSA ma la scrivo qui....
Al di là del fatto che ci siano stati o no degli aerei come potete VOI essere sicuri di tutto????
Perchè non appena uno si pone un punto interrogativo voi dovete etichettarlo come un complottista????

Mettendo anche caso che ci siano stati degli aerei che si siano schiantati sulle torri, gli altri due è molto difficile credere che siano stati degli aerei.....

Un documentario interessante che dovresti vedere è questo, e stai tranquillo qui non si parla di ufo...:
http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_seyret&task=videodirectlink&Itemid=176&id=6

Io dico solo che, dopo tutto quello che è accaduto, aerei o non aerei, bombe o non bombe, è impossibile che bush e company non siano in qualche modo complici di quanto sia successo....
Una delle tante prove è che ben 14 nazioni differenti avevano avvertito gli USA di imminenti attacchi prima dell'11/9...

Pensa che bush neanche voleva la commissione d'inchiesta dell'11/9...
L'indagine ufficiale, CHE il governo NON voleva, ebbe finalmente inizio BEN 441 giorni dopo gli attacchi..... Un po' in ritardo no SE si conta che sono morte ben 3000 persone.....

Philip Zelikow, il direttore esecutivo della commissione 11/9
colui che poteva decidere le aree da indagare, chi avrebbe dovuto essere ascoltato,
cosa sarebbe dovuto finire nel Rapporto della Commissione sull'11/9, e cosa no.
Si è scoperto che non solo prestava servizio nel gruppo di transizione dell'amministrazione Bush...ma fu anche colui che scrisse la bozza per la struttura del National Council dell'Amministrazione Bush...che fu anche la persona che scrisse la strategia di guerra preventiva che venne infine utilizzata per la guerra in Iraq...che è un amico intimo di Condoleeza Rice.
Rifiutò di dimettersi nonostante la richiesta dei parenti delle vittime.... Secondo TE questa era una persona IMPARZIALE??????

Dopo quasi un anno, la commissione aveva ricevuto solo una piccola parte della documentazione che aveva richiesto...

Un accordo annunciato tra la Casa Bianca e la Commissione che sta indagando sugli attacchi dell'11/9 si è dimostrato alquanto CONTROVERSO. Secondo l'accrdo, solo determinati membri della Commissione potranno visionare i documenti classificati presso la Casa Bianca, e i loro commenti saranno soggetti ad un resoconto amministrativo.
I 2 membri: Jami Gorelick, il vice Ministro alla Giustizia sotto il Presidente Clinton E Philip Zelikov (FATALITA' PHILIP mmmm)...


Dopo molto tempo perfino il Presidente e il Vice Presidente hanno accettato di incontrarsi con la commissione,
ma guarda caso a porte chiuse e SENZA prestare giuramento...

Complottista è chi il complotto lo fa....
e non c'è nulla di male a porsi dei punti interrogativi.....
Nella vita NON c'è niente di SICURO MA il signor paolo-xxxxxxxx è sicurissimo di questo e quello sull'11 settembre.....MA PER FAVORE............................
Al pentagono in tutto c'erano BEN 96 video e ne mostrano SOLO uno dove NON si vede niente... E gli altri 95 sequestrati dall'FBI... Ma perchè non ci mostrano un altro filmatino dove si vede questo benedetto boing così stiamo tutti zitti??? Tu non ti chiedi perchè non fanno vedere un altro filmatino dei 96 sequestrati MA solo uno?????
AH no scusa non ti puoi far domande perchè sennò saresti un COMPLOTTISTA -___-!

Henry62 ha detto...

Sam,
qualche risposta al tuo messaggio.

- Il tuo commento di offese a Paolo sul blog Undicisettembre l'ho eliminato io e non Paolo, segnalando il fatto con un mio messaggio nei commenti in cui parlo esplicitamente di "coprolalia", visti i numerosi riferimenti agli escrementi presenti nel tuo post. Non è quindi Paolo che non ha pubblicato i tuoi sproloqui ma io, togliendo a Paolo anche solo l'imbarazzo di esercitare un suo comunque lecito (e doveroso) gesto di rispetto nei confronti di chi legge la pagina di un blog e che ha il diritto di non trovarvi volgarità gratuite;

- l'azione di taglio operato dalle ali degli aerei sia al Pentagono che al WTC è solo in minima parte attribuibile all'alluminio, ma è invece ascrivibile all'azione idrodinamica dei serbatoi alari colmi di carburante allo stato liquido, che come tutti i liquidi - acqua compresa - gode di particolari caratteristiche fisiche quali essere incomprimibile e propagare in tutte le direzioni e con la stessa intensità l'azione esercitata in un punto di esso;

- prova di quanto sopra è ricavabile dall'osservazione dei danni prodotti dal terzo più esterno delle ali, quello in cui non erano presenti i serbatoi: sia al Pentagono che al WTC nelle zone di impatto della parte più esterna delle ali non si sono verificati tagli o sfondamenti, ma lesioni alla superficie esterna della facciata;

- alla domanda su come possiate VOI (cioè NOI - noi chi? Immagino i debunker) essere sicuri di tutto, ti rispondo che io sono sicuro solamente di quello che secondo la mia esperienza ed i miei canoni di valutazione appare essere ragionevole e non in contrasto col mondo dell'esperienza tecnico-scientifica. Come ho sempre detto, non solo è lecito, ma ritengo doveroso porsi delle domande... il problema nasce quando si cerca di dare delle risposte! Qui casca l'asino e nasce il "complottismo": le risposte di un tecnico sono legate all'investigazione dei fenomeni e da essi si cerca di formulare delle ipotesi realistiche che devono essere valutate, mentre il "complottista" non guarda i fatti, che per lui sono dettagli insignificanti che servono a distrarre, ma analizza il contesto e formula delle vere e proprie teorie globali basandosi solo sui propri preconcetti. A quel punto nascono le ipotesi più sgangherate e ridicole, che ovviamente coprono di discredito anche le domande più giuste, esponendole al ridicolo. Questo è il vero danno del "complottismo", cioè svilire domande più che lecite con delle vere e proprie idiozie tecnico-scientifiche. "Complottista" non è chi fa il complotto, ma chi pensa che la teoria del complotto possa offrire sempre una spiegazione ai PROPRI pregiudizi e alla PROPRIA propaganda. Il "complottista" è necessariamente partigiano e fazioso, perchè non accetta di giudicare i fatti per quello che sono, ma inserisce ogni fatto in un contesto geopolitico che niente ha a che vedere con la realtà tecnica dei fenomeni fisici. Allora si parla di incendi "freddi", di fumo "troppo nero", di nano-mega-thermite spalmata come la nutella sulle travi e amenità del genere;

- gli attacchi sono stati eseguiti con 4 aerei dirottati, di cui sono stati trovati i rottami, i resti degli equipaggi ed i resti dei passeggeri; oltre alle evidenze fisiche, che esistono, ci sono testimonianze oculari e strumentali, tutto il resto francamente lo trovo una perdita di tempo e lo interpreto solo come un tentativo di alzare una cortina fumogena al solo scopo di intorbidire l'atmosfera in chiave politica;

- guarderò il documentario che citi;

- Bush & Co. per quanto mi riguarda potevano sapere o non sapere, la cosa non mi interessa in quanto tecnico (mi interessa e molto, è ovvio, da un punto di vista etico), ma questo non cambia di una virgola l'analisi asettica dei dati rilevabili dalla scena del crimine;

- la Commissione di Inchiesta era un organo politico e come tale la considero; la politica è frutto continuo di un compromesso continuo, quindi figurati se posso attribuire un valore tecnico-scientifico ad un documento elaborato da politici...

- la Commissione non era un organo giudicante e quindi non aveva alcun dovere di essere imparziale: non si tratta di giudici che valutano le prove pro o contro un imputato, ma il tentativo di una naziona di metabolizzare la tragedia con un atto pubblico che necessariamente risente della composizione politica dell'organo che l'ha espressa, di chi detiene temporaneamente il potere di includere o meno dei documenti negli atti e di imporre vincoli di segretezza e riservatezza su fatti che si ritiene di non divulgare pubblicamente. Gli USA, comunque sia andata, si rivelarono essere un gigante dai piedi d'argilla visto che gli attentati si verificarono con il loro enorme bagaglio di sofferenza e tragedia sia individuale che nazionale;

- nonostante questo, i militari NON fornirono tutta la collaborazione che erano tenuti a dare alla Commissione e fu la Commissione stessa a denunciarlo, non mi sembra un fatto da poco;

- in merito ai filmati del Pentagono, è uno vecchio slogan quello che ripeti; sul mio blog trovi un'ampia sezione in cui affronto questa problematica e trovi anche la testimonianza Maguire, che ho pubblicato già nell'ottobre 2007, per cui ritengo che la cosa sia ormai acquisita - leggila e capirai da solo perchè questo argomento dei filmati è stato da tempo abbandonato daigli stessi "complottisti" americani;

In conclusione, mi sembra di essermi posto delle domande e di aver cercato di dare delle risposte, sia pubblicamente partecipando a trasmissioni RAI che in rete sul mio blog, sul blog Undicisettembre e su altri forum di discussione "complottisti", fin quando mi è stato consentito prima che scattassero gli ovvi ban di chi a parole predica la ricerca della verità e poi nei fatti cerca di vendere libri e dvd, cappellini e spilline...

Credo di aver risposto a tutti i tuoi quesiti.

Saluti.

manuel ha detto...

Ciao, su internet ho visto un video di una diretta di una televisione americana dove il secondo aereo si scontra con la torre e appare per qualche istante la punta dell'aereo dalla facciata opposta, poi scompare l'immagine e c'è l'esplosione. Lei come spiega questo fatta?
Grazie per la sua disponibilità
Manuel

Henry62 ha detto...


manuel ha detto...
Ciao, su internet ho visto un video di una diretta di una televisione americana dove il secondo aereo si scontra con la torre e appare per qualche istante la punta dell'aereo dalla facciata opposta, poi scompare l'immagine e c'è l'esplosione. Lei come spiega questo fatta?
Grazie per la sua disponibilità
Manuel


Buongiorno Manuel,
ho presente il video cui ti riferisci.
Personalmente ritengo sia un fake messo in circolazione a supporto di ipotesi che parlano di no-planes e cose del genere.

Il problema è che non abbiamo alcuna certezza del fatto che ciò che oggi è reperibile in rete non sia stato manipolato appositamente per sostenere o per affossare una determinata teoria.

Il mio consiglio è di approfondire sempre l'analisi e attribuire un peso maggiore alle evidenze fisiche rispetto alle testimonianze, siano queste di testimoni oculari o effettuate con mezzi come TVCC e macchine fotografiche.

Purtroppo i moderni mezzi consentono agevolmente l'intervento sui dati digitali e, complice la bassa risoluzione dei filmati su piattaforme di condivisione, risulta abbastanza agevole operare della disinformazione.
Ciao

brain_use ha detto...

Mah, più conosco i "ricercatori della verità" e più mi chiedo come si possa dar loro credito alcuno.

Eppure una platea di disinformati plaudenti la trovano sempre.

Tristezza.

Henry62 ha detto...

Caro Brain_use,
l'importante è che ci sia sempre qualcuno che verifichi l'attendibilità di certe affermazioni.

Personalmente sono ormai abbastanza "duro"; in rete le informazioni per farsi un'idea personale ci sono e chi cade nella rete del complottismo ha molte meno scusanti rispetto solo a un paio di anni fa.

Il lavoro fatto anche da te e da tanti amici per mettere a disposizione dati e materiale documentale ha dato i suoi frutti.

Oggi il complottismo undicisettembrino è semplicemente una manifestazione di irrazionalità.

Ciao

stuarthwyman ha detto...

"Oggi il complottismo undicisettembrino è semplicemente una manifestazione di irrazionalità."

Credo che sia una manifestazione d'irrazionalità marcata la necessità di etichettare un'opinione.
E tu ne sei un degno esempio.

Henry62 ha detto...


stuarthwyman ha detto...
"Oggi il complottismo undicisettembrino è semplicemente una manifestazione di irrazionalità."

Credo che sia una manifestazione d'irrazionalità marcata la necessità di etichettare un'opinione.
E tu ne sei un degno esempio.


Il complottismo, quello undicisettembrino in particolare, si basa su un atto di fede e non accetta alcuna analisi condotta secondo i canoni del metodo scientifico, l'unico applicabile nei problemi di tipo tecnico.

E' il trionfo dell'irrazionalità unito alla propaganda che nega l'evidenza dei fatti per dipingere improbabili complotti di potenti che dominano la storia.

Per questo motivo è anche intrinsecamente antidemocratico: non si accetta alcun confronto con chi la pensa diversamente, perchè "se sei contro di me, significa che fai parte del complotto"...

Come ha ben spiegato anche il recente servizio proposto a SuperQuark, il complottismo nasce dall'esigenza degli spiriti meno preparati di ritrovare la propria sicurezza, ritenendo impossibile che grandi fatti della storia possano avvenire con le normali dinamiche comuni alla vita di tutti i giorni.

E' questo il problema del complottismo: non si accettano le evidenze che qualunque laboratorio può dimostrare e si favoleggia intorno a soluzioni ultratecnologiche che, essendo segrete e appannaggio di pochi, non si possono dimostrare.

Il complottismo non può accettare che un personaggio famoso muoia per un errore di un autista ubriaco, o che uno sparatore solitario possa uccidere un presidente degli USA, o che degli aerei dirottati da un gruppo di terroristi possano essere mandati a schiantarsi contro dei bersagli civili e militari, provocando una immane strage...

Il problema del complottismo è che non si tratta di un atto razionale, ma di una risposta psicologica inconscia ad un senso di inadeguatezza che l'individuo, solitamente meno dotato da un punto di vista tecnico, percepisce come pericolosa per sé.

In questo senso il complottismo è rassicurante per molti che così si sentono soltanto pedine di un gioco più grande di loro.

Inutile dire che alcuni sfruttano questo discorso a scopo di lucro, sia questo denaro o ricerca della notorietà e della pubblicità.

Non è un caso che dopo un primo innamoramento, spesso chi abbraccia convintamente ipotesi di complotto poi capisca razionalmente l'errore commesso e divenga il più acerrimo oppositore di queste ideologie.

Saluti

stuarthwyman ha detto...

Quot erat demonstrandum:
see no evil...

Henry62 ha detto...

Stuarthwyman,
io sono abituato ad avere coerenza fra ciò che penso e ciò che scrivo, quindi non poteva essere altrimenti nella risposta al tuo commento.

A differenza tua, che hai proclamato una sorta di crociata fatta anche di attacchi personali contro chi non la pensa come te, io preferisco valutare le cose in senso più generale e guardare al contesto (che soddisfazione poterlo dire, una volta tanto) del complottismo come problema sostanzialmente psicologico, dettato da un approccio irrazionale alla realtà dei fatti.

Il complottismo si basa su una visione emotiva e vittimistica della realtà, in cui la singola pedina può ben poco contro i potenti di turno, anche se cerca di vendersi come elemento concettualmente più valido della massa pecorona in quanto ritiene di "aver compreso tutto".

Se vogliamo, l'approccio complottista è autoincensante ed elitario, sicuramente non democratico nel dialogo con chi non la pensa allo stesso modo.

Il complottista medio si autopercepisce come vittima e nel contempo germe di rinascita...

Sia chiaro che il complottismo NON è affatto il semplice porsi domande, come qualcuno vorrebbe far credere, ma è il fornire risposte sganciate dalla realtà e dettate da speculazione propagandistica alle domande poste.
Il pregiudizio e, nel migliore dei casi la partigianeria, consiste proprio nel negare di formulare risposte alle domande poste, attività che invece viene posta in essere ancora prima di porre le domande.

E' proprio questo il paradosso: il complottista fornisce le risposte prima ancora di formulare le domande!

Non ho ancora visto un complottista che si sia effettivamente limitato a porre domande, anche perchè avrebbe un ben misero seguito fra i suoi sostenitori...

Il complottista doc non si limita quindi a porre domande, attività più che lecita e anzi positiva, ma diviene complottista quando fornisce, forse inconsapevolmente, risposte sganciate dal mondo dell'esperienza alle domande formulate.

Il complottismo ha al suo interno un enorme problema di metodo di analisi dei problemi che vorrebbe studiare.

Per questo motivo ho deciso di iniziare ad allagare il campo di discussione dal 9/11 anche a altri temi cari al mondo complottista, come la morte di Lady D e, successivamente, la morte di JFK.

Saluti

stuarthwyman ha detto...

Henry62 l'auto-suggestione è una manifestazione d'irrazionalità. Come ho detto prima, te lo ripeto ancora: tu ne sei un classico esempio.

Henry62 ha detto...

Stuarthwyman,
come vedi sei andato subito sull'attacco personale, senza entrare nel merito delle affermazioni e delle argomentazioni oggetto di discussione, come volevasi dimostrare...

Se volevi confermare quanto ho scritto in risposta ai tuoi post, ci sei riuscito perfettamente.

Saluti

Gnagnu ha detto...

Ma HENRY62 cosa ti fa pensare che le tue fonti di notizie siano così attendibili?
mi sembra che qualcuno abbia creato queste prove per distogliere l'attenzione dal vero.
ma è così assurdo il fatto che non sia stato un attentato?
io non lo trovo così assurdo,basta guardarsi in giro tutti i gironi,accendi la tv e ti mentono sempre continuamente,vai a scuola e fanno di tutto per annullare la tua voglia di crescita e indipendenza mentale.
è fatto tutto in modo che la gente diventi un involucro vuoto e privo di ragione e questo mi fa pensare che per loro le nostre vite non valgono nulla,siamo pedine più che sacrificabili.
fate attenzione a non credere troppo alle associazioni come American Society of Civil Engineers e Popular Mechanics,sono società facilmente nelle mani di chi vuole oscurare il tutto.
purtroppo ho avuto la sfiga di parlare con un italiano che ha lavorato per la NASA e ha avuto stretti contatti con la CIA e sinceramente non riesco proprio a credere al attacco terroristico è troppo palese quello che è successo è troppo palese che ci stanno prendendo per il culo.
io fortunatamente ho sempre avuto un buon istinto per queste cose e negli anni non ho avuto altro che conferme,purtroppo.
buona fortuna a tutti

Henry62 ha detto...

Buona fortuna anche a te, Gnagnu...

Un saluto

vanessa ha detto...

Non conoscevo questo blog,questa è la prima volta che lo vedo. Non avevo mai approfondito il tema "11 settembre" e questa sera chissà perchè ho voluto saperne di più a riguardo. Come ogni cosa che non capita a noi stessi è difficile provare il terrore, la rabbia, il dolore o quant' altro di chi ha vissuto momenti terribili,o è semplicemente difficile capire cosa è realmente accaduto...questa sera mi è venuta la pelle d'oca e il nodo alla gola. Voglio fare i complimenti a tutti i collaboratori per aver fornito dati approfonditi, precisi, per aver pubblicato immagini schiette, crude, ma rispettose nei confronti delle vittime. E per aver mostrato i fatti nella loro più piena verità così che chi per fortuna non c'era potesse capire che cosa è veramente successo quel giorno.Non sono immagini belle da vedere, ma solo guardandole si ha realtà dei fatti. Ora per me l'"11 settembre" ha un valore diverso.
Grazie.

Henry62 ha detto...


vanessa ha detto...
Non conoscevo questo blog,questa è la prima volta che lo vedo. Non avevo mai approfondito il tema "11 settembre" e questa sera chissà perchè ho voluto saperne di più a riguardo.
Come ogni cosa che non capita a noi stessi è difficile provare il terrore, la rabbia, il dolore o quant' altro di chi ha vissuto momenti terribili,o è semplicemente difficile capire cosa è realmente accaduto...questa sera mi è venuta la pelle d'oca e il nodo alla gola.

Voglio fare i complimenti a tutti i collaboratori per aver fornito dati approfonditi, precisi, per aver pubblicato immagini schiette, crude, ma rispettose nei confronti delle vittime.
E per aver mostrato i fatti nella loro più piena verità così che chi per fortuna non c'era potesse capire che cosa è veramente successo quel giorno.

Non sono immagini belle da vedere, ma solo guardandole si ha realtà dei fatti.

Ora per me l'"11 settembre" ha un valore diverso.

Grazie.

27 maggio 2010 23.07


Grazie a te Vanessa.
Ti ringrazio per aver capito le motivazioni che mi hanno spinto ad aprire, ormai tempo fa, questo piccolo blog, prima in italiano e poi in inglese e spagnolo, che ha saputo trovare una sua collocazione nel dibattito mondiale sui fatti tragici dell'11 settembre.

Oggi questo blog è visitato ogni settimana da centinaia di persone provenienti da tutto il mondo, che trovano analisi e dati per meglio comprendere la tragedia di quel giorno che ha segnato la nostra storia e la nostra vita.

Ti ringrazio anche a nome di chi, a qualunque titolo, ha collaborato con me per la realizzazione degli articoli.

Ciao.

Eliana Rotoli ha detto...

In memoria delle Torri Gemelle
11 settembre
Soltanto ieri
era ancora estate
luccicava
il cristallo
dei palazzi
e delle torri
era azzurro
il cielo
sopra New York
poi
l'incendio
di colori
si fece fuoco vero
e dai tetti
persone
come stracci
e tutti pensammo:
Non ci sarà
mai più
l'estate.
Eliana Rotoli

Giuliano47 ha detto...

Non funziona piu` il link:

http://www.bentham-open.org/pages/content.php?TOCPJ/2009/00000002/00000001/7TOCPJ.SGM

e non e` raggiungibile nemmeno
http://www.bentham-open.org/

Henry62 ha detto...


Giuliano47 ha detto...
Non funziona piu` il link:

http://www.bentham-open.org/pages/content.php?TOCPJ/2009/00000002/00000001/7TOCPJ.SGM

e non e` raggiungibile nemmeno
http://www.bentham-open.org/

09 ottobre 2010 08:25


Grazie per la segnalazione, Giuliano.
Vediamo se torna disponibile il documento ed il sito altrimenti segnalerò la cosa nell'articolo.

Ti chiederei la cortesia di segnalarmi ulteriori novità, come messaggi dell'editore o nuovi indirizzi di link.

Un salutone e ancora grazie.

Giuliano47 ha detto...

Ciccia: nulla da fare.

Avevo trovato quest'altra strada attraverso un sito giapponese :-)

http://www.bentham.org/open/tocpj/

ma cliccando sulla scritta rossa "View Journal Articles" risulta ancora un errore nell'URL interno.
Idem con la ricerca avanzata di Google, fornendo "Harrit" e il subdominio ".bentham.org"

Mi interessava ritrovare i grafici delle analisi spettrali perche` da essi non risultavano gli elementi tipici delle supertermiti: Manganese, Potassio, Rame.
Un poco di rame c'era, ma pochino pochino.
Non so se mi sbaglio. Non sono un chimico. All'esame di Chimica per la laurea in Fisica ero andato completamente impreparato. Alla domanda: "Mi parli del PH" risposi: "Non so cos'e` il PH".
Il professore e` impallidito! e mi ha reso il libretto senza nemmeno mettere il voto negativo. Era diventato uno straccio.
Queste si` che sono soddisfazioni!

Giuliano47 ha detto...

Trovato!

"Active Thermitic Material Discovered..."

http://fedgeno.com/documents/wtc-investigation.pdf

Giuliano47 ha detto...

Su comedonchisciotte e` comparso questo:

http://tinyurl.com/3xbn8sg

Non ho guardato, e nemmeno cercato, lo studio citato
" A Giugno 2009 il rinomato Istituto Britannico di Nanotecnologia".
Ancora una volta, secondo l'articolo, la nanotermite sarebbe il prodotto solo di laboratori militari, come se l'industria e i centri di ricerca civili fossero degli incapaci.
Non sanno nemmeno di che parlano.

"Con buona pace dei cretini (o delinquenti) che (anche in Italia) se ne erano usciti con l’affermazione che le fotografie delle particelle di termite erano in realtà immagini di pittura antiruggine. E degli stormi di allocchi che se la sono bevuta".

Quel che mi nausea, nell'articolo, e` l'accusa di connivenza a tutti i media.
Abbiamo innumerevoli giornalisti che ci fanno conoscere gli orrori delle guerre attuali e lo fanno sapendo di rischiare la pelle, giornalisti uccisi dalla mafia perche` non si sono lasciati intimidire, giornalisti uccisi in Cecenia (pochi anni fa anche uno italiano, di Radio Radicale) per i loro racconti sull'oppressione sovietica.
E media che con le loro inchieste fanno saltare la poltrona perfino a un presidente USA.

Ma per il 9/11 invece tutti se ne starebbero improvvisamente zitti e tutti si comporterebbero da codardi.

Henry62 ha detto...

Giuliano,
ormai per contrastare la realtà dei fatti questa gente ricorre sistematicamente alle offese. Lasciali parlare, il loro parere vale meno di zero.

Ciao

Giuliano47 ha detto...

D'accordo.
Pero` ho risposto comunque a chi aveva riportato, su altro forum, l'argomento tratto da comedonchisciotte.
Ho risposto per ricordare che i giornalisti non sono un branco di conigli paurosi, zitti per vigliaccheria di fronte al crimine orrendo dell'11 settembre, ed ho messo il link a
"REPORTERS sans frontieres pour la liberte de la presse"
http://fr.rsf.org/
in omaggio a quanti rischiano la vita, sapendo di rischiare, per la liberta` d'informazione.

Qui il conteggio delle vittime, finora, del 2010:

PRESS FREEDOM BAROMETER 2010

35 Journalists killed
2 media assistants killed
154 journalists imprisoned
9 media assistants imprisoned
112 netizens imprisoned

Sophie ha detto...

ciao Henry sono Brennan del forum del MDF,complimenti per i tuoi blog,ci sto passando delle ore a leggere e informarmi
volevo chiederti una cosa riguardo a quella foto dove si vedrebbe un genitore che tiene in braccio un bimbo per farlo respirare meglio sporgendolo al di fuori dello squarcio
da quello che so io,non ci sono stati bambini morti nelle torri,infatti le vittime piu' piccole dell'11 sett sono due bimbi di due-tre anni che erano sugli aerei che si sono schiantati,ma non dentro le torri.
siamo sicuri che quello sia un bambino? se si,com'è che non risulta in nessuna lista dei deceduti/scomparsi?
ciao Brennan/manuela

Henry62 ha detto...

Ciao Brennan,
l'immagine che citi é secondo me fra le più drammatiche dell'11 Settembre.

In realtà l'elenco delle vittime é qualcosa in divenire e ci sono ancora un certo numero di resti di persone non identificate, altri risultano dispersi, nel senso che non sono stati ritrovati resti dei loro corpi.

Questo non deve stupirti, in una tragedia di simili proporzioni é purtroppo abbastanza usuale; probabilmente il bimbo di pochi mesi é fra questi.

Ti ringrazio per i tuoi commenti positivi ai miei blog.

Un cordiale saluto e Buon anno Nuovo.

Moritz ha detto...

salve,

desidero solo ringraziarla per quanto sta facendo a favore della verità.
E' solo grazie a persone come lei che sulla rete non si trovano unicamente
le tesi strampalate dei cospirazionisti.

grazie!

Henry62 ha detto...


Moritz ha detto...
salve,

desidero solo ringraziarla per quanto sta facendo a favore della verità.
E' solo grazie a persone come lei che sulla rete non si trovano unicamente
le tesi strampalate dei cospirazionisti.

grazie!

14 settembre 2011 02:44


Grazie a te e ai tanti che leggono ciò che pubblico.

Il mio sito ha raggiunto e superato proprio nel giorno simbolico del decimo anniversario dell'attacco la fatidica soglia del milione di accessi e questo è per me motivo di grande soddisfazione e pungolo pr proseguire in questa attività.

Grazie,
Enrico Manieri (Henry62)

albisave ha detto...

E'veramente raro trovare in rete un sito così preciso e d in cui l einformazioni vengono date, anche quando riguardano argomenti complessi, con chiarezza e semplicità.
Veramente complimenti all'autore.
Cordiali saluti,
Alberto Savio

Henry62 ha detto...


albisave ha detto...
E' veramente raro trovare in rete un sito così preciso ed in cui le informazioni vengono date, anche quando riguardano argomenti complessi, con chiarezza e semplicità.
Veramente complimenti all'autore.
Cordiali saluti,
Alberto Savio


Ti ringrazio Alberto, fa piacere ricevere commenti come il tuo.

Ciao,
Enrico

Alessia ha detto...

Ciao! Sono sempre stata amaliata dalle teorie complottiste di qualunque genere..insomma quelle teorie in cui ci si pongono sempre dei quesiti..e si vede sempre del marcio sotto la versione ufficiale.. Il tuo sito mi ha molto colpito, anzi a dir la verita' ha smontato parecchie mie convinzioni dettate solo dalla marea di video o film sul complotto, convinzioni non supportate da nessuna conoscenza scientifica. Proprio per questo mi interessa tantissimo (anche se mi pare di capire che vorresti evitare di esprimerti) la tua vera opinione ( a parte le prove esaustive ed inconfutabili che ci fornisci ) su chi tu pensi sia veramente il "mandante" di questi atti terroristici, se pensi che Bin Laden "abbia fatto tutto da solo" o se come me ti sfiora l'idea che sia stato in qualche modo aiutato dalle alte sfere per giustificare una guerra che come si sa' e' fonte di guadagno ti ringrazio tanto Alessia.

Henry62 ha detto...

Buongiorno Alessia,
è innegabile l'appeal che la visione alternativa della storia esercita su tutti noi.

Io, per esempio, sono francamente affascinato da alcune ipotesi relative ai cavalieri Templari, alla fine del loro tesoro e al destino della loro flotta ma un conto è leggere un romanzo o comunque leggere un libro basato su un'ipotesi ed un'altra è studiare le evidenze storiche ed i documenti dell'epoca.

Quando si studiano eventi drammatici come gli attacchi dell'11 Settembre, dobbiamo utilizzare l'unico metodo consentito, che è quello scientifico, e lasciare ogni suggestione nel mondo della fantasia.
Da tecnico, quindi, non puoi che basarti unicamente sulle evidenze, intese in senso forense, mentre purtroppo chi supporta ipotesi alternative normalmente tende a sottovalutare se non a nascondere le prove che contraddicono le loro ipotesi, per accreditare piani di cospirazioni operate ai danni dell'umanità da appartenenti a cricche di potere ed interessi economici.

Chi scrive è appassionato di storia e sa perfettamente che sono sempre esistite delle operazioni "false flag" e non sono contrario a priori a considerare il coinvolgimento di qualcuno che potrebbe aver saputo e aver lasciato fare, ma questo non significa che gli attacchi dell'11 Settembre furono un autoattentato, quanto piuttosto che in una democrazia lo studio e la ricostruzione degli eventi deve essere fatta con metodo e deve essere basata su prove certe.

Mettere in dubbio le prove certe significa avere una visione di parte e negare l'evidenza.

Per questo motivo il complottismo sull'11 Settembre è morto e sepolto: attira all'inizio, ma non appena si studia sul serio cosa accadde e ci si documenta, succede quello che penso sia successo a te, cioé si scopre che le cose non sono andate come i complottisti vorrebbero farci credere.

Porsi domande è la base di ogni ricerca e non è complottismo chiedersi come siano accaduti certi eventi.

A parole i complottisti dicono di porre solo delle domande, in realtà non pongono domande ma fanno delle affermazioni che nascono solamente da un pregiudizio preesistente e dalla non obiettività nell'affrontare l'analisi dei fatti.

Le regole della fisica, per esempio, sono tali per tutti, indipendentemente dalle opinioni delle persone: negarle non è complottismo, ma solo stupidità!

Se poi vuoi un mio parere personale, che non ha nulla a che vedere con l'analisi tecnica, allora non ho problemi a dirti che sono convinto che qualcuno abbia sfruttato politicamente ed economicamente i fatti dell'11 Settembre per porre in atto operazioni militari che non avrebbero potuto accadere nei tempi in cui si sono svolte dopo l'attacco terroristico che ha sconvolto il mondo.
Da quel fatto sono scaturite delle guerre e centinaia di migliaia di vittime innocenti, si sono imbracciate le armi per esportare la democrazia, peccato che la democrazia non sia un bene esportabile...

Probabilmente come in Italia qualcuno gioì per il terremoto pensando agli affari della ricostruzione, negli USA qualcuno gioì mentre le Torri cadevano, pensando al petrolio e alla guerra.

Triste considerazione, ma questa è la realtà.

Un cordiale saluto e grazie per il tuo commento.
Ciao.

Ste Lorenzi ha detto...

Ciao Henry,

sono Stefano che scrive anche sul tuo forum circa le note vicende fiorentine.

Ti ringrazio per il lavoro che fai, mi sembra veramente importante chiarire che quel giorno, se vi furono delle omissioni o delle manomissioni, esse vanno comunque chiarite con criterio senza inventarsi storie su falsificazioni televisive o aerei inesistenti.

Per quello che ho potuto leggere su questo blog e sull'altro sempre dedicato all'11 settembre, la vedo al 90% come te.

Mi chiedevo però, da osservatore della vicenda e non - dunque - da esperto o da studioso (anche se posso dire di aver vagliato molto del materiale da voi messo a disposizione), cosa si potesse osservare in merito agli ultimi sviluppi, per così dire. Insomma se sia saltato fuori qualcosa di nuovo.

Ad esempio il giudice Imposimato ha denunciato gli Stati Uniti al tribunale dell'Aja facendo menzione di queste scoperte o presunte tali:

http://www.megachip.info/finestre/zero-11-settembre/8851-imposimato-a-11-anni-da-quell11-settembre-era-strategia-della-tensione.html

Ci sai dire, più o meno punto per punto, se contengono delle inesattezze?

Volevo inoltre segnalarti questo sito:

http://patriotsquestion911.com/

Ho iniziato a spulciarlo perché, a differenza di tanti altri che contengono riflessioni di persone comuni, racchiude un po' i "quotes" da parte di "esperti" divisi per settore che sollevano dubbi, sebbene ognuno in modo slegato dall'altro. Non sono in grado di addentrarmi nelle questioni tecniche. Mi incuriosiscono molto di più le sottolineature della comunità militare e di quella dell'intelligence: non tutti la vedono come loro, però hanno sicuramente più naso della gente comune.
Ad ogni modo, come dici tu, non basta storcere il naso, bisogna anche ricostruirla, la verità.

Un caro saluto

Henry62 ha detto...

Ste Lorenzi ha detto...
Ciao Henry,

sono Stefano che scrive anche sul tuo forum circa le note vicende fiorentine.

Ti ringrazio per il lavoro che fai, mi sembra veramente importante chiarire che quel giorno, se vi furono delle omissioni o delle manomissioni, esse vanno comunque chiarite con criterio senza inventarsi storie su falsificazioni televisive o aerei inesistenti.

Per quello che ho potuto leggere su questo blog e sull'altro sempre dedicato all'11 settembre, la vedo al 90% come te.

Mi chiedevo però, da osservatore della vicenda e non - dunque - da esperto o da studioso (anche se posso dire di aver vagliato molto del materiale da voi messo a disposizione), cosa si potesse osservare in merito agli ultimi sviluppi, per così dire. Insomma se sia saltato fuori qualcosa di nuovo.

Ad esempio il giudice Imposimato ha denunciato gli Stati Uniti al tribunale dell'Aja facendo menzione di queste scoperte o presunte tali:

http://www.megachip.info/finestre/zero-11-settembre/8851-imposimato-a-11-anni-da-quell11-settembre-era-strategia-della-tensione.html

Ci sai dire, più o meno punto per punto, se contengono delle inesattezze?

Volevo inoltre segnalarti questo sito:

http://patriotsquestion911.com/

Ho iniziato a spulciarlo perché, a differenza di tanti altri che contengono riflessioni di persone comuni, racchiude un po' i "quotes" da parte di "esperti" divisi per settore che sollevano dubbi, sebbene ognuno in modo slegato dall'altro. Non sono in grado di addentrarmi nelle questioni tecniche. Mi incuriosiscono molto di più le sottolineature della comunità militare e di quella dell'intelligence: non tutti la vedono come loro, però hanno sicuramente più naso della gente comune.
Ad ogni modo, come dici tu, non basta storcere il naso, bisogna anche ricostruirla, la verità.

Un caro saluto

28 gennaio 2013 02:45


Ciao, ho letto l'articolo che mi segnali ma non c'é alcuna novità tecnica, ma solo i soliti discorsi riciclati e affermazioni assurde sul crollo del WTC7.
Francamente non penso che l'autore citato e il sito che riporta tale articolo siano degli interlocutori tecnici degni di risposta.

Guarderò invece il sito che segnali.
Ciao

Ste Lorenzi ha detto...

Scusami Henry se profitto di nuovo della tua disponibilità e della tua competenza, ma speravo mi potessi illuminare sulle altre circostanze messe in luce dal giudice Imposimato.
Nella sua denuncia all'Aja, ha citato sottolineato una serie di circostanze che in ambito giudiziario, se ammetti il paragone, lo avrebbero spinto a decretare un rinvio a giudizio.
Una denuncia non è una sentenza. E' una richiesta di far luce.

1) Imposimato cita fatti e persone. Scrive:
"Peter Dale Scott, un testimone alle Udienze di Toronto, ha dimostrato l'esistenza di un modello d’azione sistematico della CIA volto a bloccare importanti informazioni nei confronti dell'FBI, anche quando l'FBI avrebbe (...) diritto di ottenerle. Inoltre (...) elementi di prova contro George Tenet e Tom Wilshire. Secondo l'ex capo dell’antiterrorismo della Casa Bianca, Richard Clarke la CIA era a conoscenza dell’imminente attacco dell’11/9."

Imposimato linka una serie di fonti originali, la cui accuratezza credo sarebbe bello vagliare da voi esperti.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-diciotto-mesi-prima-della-strage-dell119-la-cia-era-sulle-tracce-di-due-29146.htm

2) Dal 1999 la CIA aveva indagato Khalid al-Mihdhar e Nawaf al-Hamzi, entrambi sauditi, che sono stati associati con l'aereo della American Airlines che ha colpito il Pentagono. La CIA era stata informata che Khalid al-Mihdhar e Nawaf al-Hamzi erano arrivati negli Stati Uniti all'inizio del 2000.

Secondo la ricerca di Kevin Fenton, e il successivo lavoro del Professor Scott continua Imposimato, furono "bloccati gli sforzi di due agenti dell'FBI, Doug Miller e Mark Rossini" e "in ben 35 occasioni i dirottatori sono stati protetti (...) a partire dal gennaio del 2000 al 5 settembre 2001."

Qui una breve summa delle scoperte di questo Fenton
http://911truthnews.com/the-kevin-fenton-collection/

3) Imposimato cita inoltre una circostanza che mi sembra la meno indicativa di tutte, anche se poi, pensandoci meglio, gli americani sin da Clinton sono abituati a cercare Bin Laden coi droni: mi pare strano che gli facciano visita in ospedale senza arrestarlo.
Imposimato: "Ulteriore prova indiziaria contro Tenet e Wilshire è la seguente. Il 12 luglio 2001 Osama bin Laden si trovava nell’ospedale americano di Dubai. Fu visitato da un agente della CIA (...) informazione (...) data a Le Figaro (...) confermata da Radio France International, che ha rivelato il nome dell'agente che ha incontrato bin Laden: Larry Mitchell.

4 Imposimato dà per certi fenomeni di Insider Trading. Cita il lavoro di un personaggio, tale Paul Zarembka, che a suo dire smentirebbe la versione cosiddetta ufficiale.
E' possibile da parte di qualcuno che se ne intende mettere le due versioni a confronto e dire una parola definitiva?

5 Imposimato cita una serie di fonti che vanno dalla Commissione sull'11 settembre, all'Observer, alla rivista di geopolitica e sicurezza Global Security, che attesterebbero "una forte prova del fatto che la CIA era a conoscenza dei movimenti irregolari di Atta (...) negli Stati Uniti (...) documento declassificato della CIA inviato dall'Agenzia a G.W Bush (President’s Daily Brief). Nel documento è citata la determinazione di Bin Laden a colpire l'America, con particolare attenzione per il WTC.

Ecco: trovo che tanta spazzatura presente in rete, non meriti nemmeno cinque minuti di tempo per essere confutata. Però analizzare un documento da parte di un'alta autorità italiana, tra l'altro parte di una denuncia all'Aja, penso proprio sia la mission di un lavoro encomiabile come il tuo.
Perché non farci un articolo ufficiale?

ciao

Henry62 ha detto...

Ste Lorenzi ha detto...
Scusami Henry se profitto di nuovo della tua disponibilità e della tua competenza, ma speravo mi potessi illuminare sulle altre circostanze messe in luce dal giudice Imposimato.
Nella sua denuncia all'Aja, ha citato sottolineato una serie di circostanze che in ambito giudiziario, se ammetti il paragone, lo avrebbero spinto a decretare un rinvio a giudizio.
Una denuncia non è una sentenza. E' una richiesta di far luce.

1) Imposimato cita fatti e persone. Scrive:
"Peter Dale Scott, un testimone alle Udienze di Toronto, ha dimostrato l'esistenza di un modello d’azione sistematico della CIA volto a bloccare importanti informazioni nei confronti dell'FBI, anche quando l'FBI avrebbe (...) diritto di ottenerle. Inoltre (...) elementi di prova contro George Tenet e Tom Wilshire. Secondo l'ex capo dell’antiterrorismo della Casa Bianca, Richard Clarke la CIA era a conoscenza dell’imminente attacco dell’11/9."

Imposimato linka una serie di fonti originali, la cui accuratezza credo sarebbe bello vagliare da voi esperti.
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-diciotto-mesi-prima-della-strage-dell119-la-cia-era-sulle-tracce-di-due-29146.htm

2) Dal 1999 la CIA aveva indagato Khalid al-Mihdhar e Nawaf al-Hamzi, entrambi sauditi, che sono stati associati con l'aereo della American Airlines che ha colpito il Pentagono. La CIA era stata informata che Khalid al-Mihdhar e Nawaf al-Hamzi erano arrivati negli Stati Uniti all'inizio del 2000.

Secondo la ricerca di Kevin Fenton, e il successivo lavoro del Professor Scott continua Imposimato, furono "bloccati gli sforzi di due agenti dell'FBI, Doug Miller e Mark Rossini" e "in ben 35 occasioni i dirottatori sono stati protetti (...) a partire dal gennaio del 2000 al 5 settembre 2001."

Qui una breve summa delle scoperte di questo Fenton
http://911truthnews.com/the-kevin-fenton-collection/

3) Imposimato cita inoltre una circostanza che mi sembra la meno indicativa di tutte, anche se poi, pensandoci meglio, gli americani sin da Clinton sono abituati a cercare Bin Laden coi droni: mi pare strano che gli facciano visita in ospedale senza arrestarlo.
Imposimato: "Ulteriore prova indiziaria contro Tenet e Wilshire è la seguente. Il 12 luglio 2001 Osama bin Laden si trovava nell’ospedale americano di Dubai. Fu visitato da un agente della CIA (...) informazione (...) data a Le Figaro (...) confermata da Radio France International, che ha rivelato il nome dell'agente che ha incontrato bin Laden: Larry Mitchell.

4 Imposimato dà per certi fenomeni di Insider Trading. Cita il lavoro di un personaggio, tale Paul Zarembka, che a suo dire smentirebbe la versione cosiddetta ufficiale.
E' possibile da parte di qualcuno che se ne intende mettere le due versioni a confronto e dire una parola definitiva?

5 Imposimato cita una serie di fonti che vanno dalla Commissione sull'11 settembre, all'Observer, alla rivista di geopolitica e sicurezza Global Security, che attesterebbero "una forte prova del fatto che la CIA era a conoscenza dei movimenti irregolari di Atta (...) negli Stati Uniti (...) documento declassificato della CIA inviato dall'Agenzia a G.W Bush (President’s Daily Brief). Nel documento è citata la determinazione di Bin Laden a colpire l'America, con particolare attenzione per il WTC.

Ecco: trovo che tanta spazzatura presente in rete, non meriti nemmeno cinque minuti di tempo per essere confutata. Però analizzare un documento da parte di un'alta autorità italiana, tra l'altro parte di una denuncia all'Aja, penso proprio sia la mission di un lavoro encomiabile come il tuo.
Perché non farci un articolo ufficiale?

ciao

28 gennaio 2013 11:43


Ciao, gli argomenti che poni sono interessanti, ma esulano dal lato tecnico su cui ho qualche competenza e non credo abbia molto senso esprimere un parere su argomenti dove non potrei che dare una semplice opinione, senza alcun concreto elemento oggettivo di supporto.

Un cordiale saluto,
enrico

Ste Lorenzi ha detto...

Capisco, Henry.

Posso chiederti un parere tecnico su queste affermazioni?

http://www.youtube.com/watch?v=iIecnQ1t9uo

Purtroppo la fonte non sempre si è dimostrata affidabile, ma in merito mi piacerebbe saperne di più, e avere un'eventuale confutazione.

Si tratta di un ragionamento sui resti umani e su dove sono stati ritrovati.

ciao

Henry62 ha detto...

Ste Lorenzi ha detto...
Capisco, Henry.

Posso chiederti un parere tecnico su queste affermazioni?

http://www.youtube.com/watch?v=iIecnQ1t9uo

Purtroppo la fonte non sempre si è dimostrata affidabile, ma in merito mi piacerebbe saperne di più, e avere un'eventuale confutazione.

Si tratta di un ragionamento sui resti umani e su dove sono stati ritrovati.
ciao

29 gennaio 2013 17:06


Purtroppo chi vuole seminare dubbi non esita anche su argomenti così drammatici, come lo stato dei corpi delle vittime, ad indurre in errore chi si pone fiducioso a leggere un articolo o a visionare un video.

La scienza ci dice che il corpo umano è composto in percentuali variabili dal 62 al 75% di acqua e l'acqua, come tutti i liquidi, è incomprimibile e trasmette in tutte le direzioni e con la stessa intensità la sollecitazione ricevuta.

Un corpo coinvolto in un crollo come quello delle TT viene letteralmente triturato dall'azione meccanica degli urti delle macerie e da quella dirompente dei liquidi interni sottoposti a compressione.
Chi non ha mai visto le condizioni in cui vengono recuperati i corpi di scalatori colpiti da scariche di sassi o semplicemente precipitati sulle rocce non si rende conto dell'azione distruttiva degli urti.

Personalmente ho visto sia vittime di incidenti in montagna che vittime di investimenti di treni e ti assicuro che resta ben poco di un corpo umano.

Ovviamente tutto dipende dalla quantità di urti e dalle condizioni di contatto fra corpo e macerie, inoltre non si deve dimenticare che incendi furiosi continuarono a bruciare per ore e giorni fra le macerie.

Se vuoi saperne di più, guarda il dossier sulle vittime di Ground Zero del mio sito.

Ciao.

sandroDCR ha detto...

Gent. Sig. Enrico,

Il rapporto ufficiale NIST NCSTAR 1A a pag. 26 Cap. 3.3 "Hipothetical Blast Scenarios", esamina la possibilà del crollo dovuto ad esplosivi; si esaminano 7 "scenari" di impiego di esplosivo RDX e ci si sofferma in particolare sugli scenari più verosimili, scartando - giustamente- le ipotesi più inverosimili es. quelle di un uso massivo di esplosivi che non sarebbero passati inosservati per motivi che senz'altro lei conosce meglio di me.
La mia domanda è :
Perché per scartare questa ipotesi NIST ricorre ad una SIMULAZIONE, e non si è proceduto invece alla immediata analisi della presenza di residui di esplosivi nelle macerie del WTC7 ?.
E' legittimo o no dubitare del modo di affrontare l'ipotesi "esplosivi" con una simulazione, cioè uno strumento "virtuale" (non inoltriamoci sulle modalità di simulazione, andremmo troppo per le lunghe, chi ha un minimo di esperienza sa quanto sono influenzabil dalle variabili di input le simulazioni) invece appunto di esaminare i detriti, ovvero ottenere una prova "reale", su referti reali, e non lavorare con oggetti virtuali ?
Stesso discorso ovviamente per WTC1 e WTC2.
Da quanto mi risulta la commissione ufficiale non cita questo riscontro, il cui risultato sarebbe stato incontrovertibile.
Quale è in merito la sua opinione ?

In attesa di un suo cortese riscontro la saluto cordialmente.

SandroDCR

PS Il suo blog ( come del resto quello dei siti cospirazionisti ) è pochissimo frequentato. Comunque siano andati i fatti di quel tragico evento, la stragrande maggioranza delle persone ha ormai dimenticato l'accaduto, e questo a mio avviso -indipendentemente dalle convinzioni personali- è molto grave, una sorta di damnatio memoriae , tanti ragazzi che oggi hanno 18-20 non sanno nemmeno di cosa si parli.
Naturalmente, è lecito chiedersi come si sostengano attualmente i siti - sia cospirazionisti che debunker- visto appunto che l'argomento è caduto nel dimenticatoio.


Henry62 ha detto...

La zona dove sorgevano gli edifici distrutti nel catastrofico attacco terroristico del 11 settembre 2001 era occupata anche da diverse forze dell'ordine e da agenzie governative che si occupavano del controllo di narcotici, armi ed esplosivi.
Le testimonianze dei soccorritori, primi fra tutti i vigili del fuoco, parlano di continue esplosioni anche di granate per molti giorni, durante l'imperversare degli incendi che continuarono per settimane.
Per esempio, nei sotterranei delle Torri Gemelle c'era anche il poligono di tiro delle forze di polizia delle Port Authority.
La ricerca di residui dello sparo e di esplosivi non sarebbe servita a nulla, perché era ovvio a tutti che nella zona del disastro sarebbero stati trovati residui di esplosivi e di materiale radioattivo, presente sia perché alcuni componenti industriali lo utilizzavano, sia perché nel complesso distrutto erano locati studi medici e centri di analisi che utilizzavano tali materiali per le normali radiografie ed esami di laboratorio.
Dando quindi per scontato che questi residui erano sicuramente presenti nelle macerie, l'unica strada da percorrere era capire tramite simulazioni le quantità di esplosivo che avrebbero dovuto essere utilizzate per abbattere gli edifici, per poi valutare se queste quantità fossero compatibili o meno con quanto ricavato dalle analisi dei reperti. Ricordo che le macerie e le relative polveri furono analizzate a livello quotidiano da speciali centraline che monitoravano la presenza, fra le altre, anche di sostanze tossiche.

Spero di aver risposto alla sua domanda sul perché furono utilizzate le simulazioni e non solo l'analisi dei residui.

Veniamo invece alle sue ultime considerazioni.
Sono trascorsi ormai molti anni dai fatti e devo dire che comunque il flusso di visite al mio blog non è mai venuto meno.

E' vero che questa vicenda è quasi entrata nella storia, uscendo dalla cronaca, ma sono lieto che ogni giorno ci siano persone che visitano il blog alla ricerca di informazioni per farsi una propria opinione.

Per quanto mi riguarda la vicenda del crollo delle Twin Towers è già abbastanza chiara, dal punto di vista tecnico.

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