- Zero non si presenta certo bene, visto che già nel primo filmato trasmesso, relativo al Pentagono, c'è un'affermazione non corrispondente al vero (minuto 02.20), quando lo speaker afferma che il collasso dell'edificio (collasso dell'edificio? ma una critica complottista non è proprio che il Pentagono avrebbe ricevuto danni troppo lievi per l'impatto di un Boeing 757/200?) è avvenuto un'ora dopo l'attacco.
- In nessun momento della tramissione si è mai accennato al fatto, secondo me fondamentale, che Giulietto Chiesa sia un politico, anche di una certa importanza, visto che siede al Parlamento Europeo come europarlamentare... come mai?
- Chiesa, a fronte di una email spedita da una signora (di cui Augias dichiara cognome, nome e città di provenienza), in cui si segnalano dei dubbi in merito alle affermazioni complottiste di Zero e del gruppo capitanato da Chiesa stesso, non trova di meglio che etichettare chi non la pensa come lui con la frase: (05.03) "fanno il loro mestiere". Questa frase sibillina vorrebbe forse insinuare il dubbio nei telespettatori che chi non condivide le ipotesi complottiste sia soltanto un prezzolato al soldo di "qualcuno"?
- Quando Augias presenta alcuni fatti tratti dal libro "La cospirazione impossibile", che contrappone la realtà dei fatti ai voli pindarici complottisti, Chiesa risponde (06.38) "... ma vorrei che fosse chiaro che qui non stiamo discutendo di questioni tecniche, le questioni tecniche sono secondarie".

- Lo stato d'animo di Chiesa emerge però chiaramente quando, accennando ai debunker, afferma: (11.15) " io però ribadisco il punto che noi non possiamo discutere di dettagli perchè ci vuole un mese di tempo solo per discutere dei dettagli. il problema è di capire la logica, allora la logica... e tra l'altro tutto questo discorso qua, che un po' mi dà un po' fastidio perchè io vorrei discutere di cose. Qui c'è un gruppo di persone che si è impegnato semplicemente a dire che quello che hanno detto le autorità ufficiali degli Stati Uniti è vero. ".
- Chiesa allora rilancia e dice (15.31):"io affermo... affermo che il gruppo dei 19 dirottatori era composto in gran parte di agenti degli Stati Uniti d'America, per esempio, e lo abbiamo dimostrato nel libro, che smentiscano quello che abbiamo scoperto. Sei di questi dirottatori hanno combattuto in Bosnia, sei di questi dirottatori fanatici fondamentalisti hanno combattuto in Bosnia nella brigata, nella brigata islamica, di Alija Iztebegovic ... Significa che erano, come dire, a salario del M.P.R.I., Military Profesional Researching Incorporated ...".
Chi segue il dibattito sui blog sa perfettamente che nessun debunker accetta supinamente affermazioni di chicchessia e, anzi, finora le sole critiche documentate ai report ufficiali sono state fatte proprio dai debunker, non certamente da chi crede nelle cospirazioni cosmiche.
In conclusione, mi sembra di poter dire che su RAI3 si è potuto nuovamente assistere al tentativo mediatico di Chiesa di avallare come fatti quelle che sono invece solamente sue opinioni personali, perfettamente legittime, ma che restano pur sempre solo delle opinabilissime opinioni senza alcuna prova alla base.
Una nota di merito ad Augias per il modo in cui ha condotto la trasmissione, per Chiesa invece una bocciatura senza se e senza ma.
Ha ragione chi dice che il peggior nemico dei complottisti sono loro stessi: basta lasciarli parlare per più di cinque minuti che cadono immediatamente in contraddizione, come è successo a Chiesa.
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Qui potete trovare un ampio commento alla trasmissione.

